Social Media Marketing

News Feed: Facebook punta all’informazione localizzata

Le ondate di cambiamento che interessano Facebook, generano spesso parecchi malumori. L’aggiornamento, sostanzioso, del 10 gennaio ha suscitato pesanti dissensi, sia tra gli investitori che tra gli utenti, che hanno percepito uno stravolgimento nelle abitudini di consultazione dei contenuti sul canale.

Perdita in borsa di Facebook dopo il rilascio dell’aggiornamento

Non possiamo dire che Facebook non sia attento alle esigenze dell’utente, e ogni cambiamento è sempre fatto in favore di una consultazione più “personalizzata” e dedicato alle necessità, ma dobbiamo anche prender atto del fatto che, sottoporre l’utente a costanti cambiamenti, crea leggermente disaffezione.

In realtà, ad esser sincera, la disaffezione è più per chi il canale lo utilizza per promuoversi e che è in costante studio nella ricerca di un metodo universale di pubblicazione.

Eppure fatto l’aggiornamento, si genera dissenso, ma poi ci si arrende adattandosi. Il cambiamento è ancor più tangibile se osserviamo la roadmap degli aggiornamenti di Facebook. Possiamo osservare la miriade di direzioni che ha intrapreso Facebook e possiamo comprendere il reale sforzo di adattamento delle aziende, che da un giorno all’altro si devono riconoscere pronte al cambiamento.

Sembra che il processo di revisione algoritmica che sta interessando il Social dall’inizio dell’anno sia ancora in atto. È di ieri, infatti, una nota proprio di Zuckerberg, seguita da un articolo, in cui annuncia ancora nuovi cambiamenti.

Ad esser toccati dall’aggiornamento, questa volta, sono i post locali ossia quelli che provengono da publisher più prossimi ad un profilo utente.

Come di solito accade questi aggiornamenti intaccano le pagine e, come si legge dalla nota, quest’ultimo riguarderà precisamente gli editori. Sostanzialmente tutti i contenuti che proverranno da pagine editoriali locali verranno visualizzate al top dei contenuti di un utente, se pertinenti con il luogo in cui esso si trova.

Quali saranno i nuovi segnali di posizionamento dei post?

1 segnale

Per determinare se un post è pertinente con un profilo si analizzerà il profilo dell’utente per capire da dove proviene, o meglio da dove legge. Se l’utente è nella stessa area del publisher questo verrà considerato come segnale.

2 segnale

Il contenuto è una notizia? Se sì questo sarà considerato un segnale. In particolare verranno analizzate le tipologie di contenuti che dovranno necessariamente esser di tipo giornalistico negli ambiti delle notizie in genere (cronaca, attualità, politica, ecc…) o da sport locali. Verranno contemplati anche i blog localizzati in una determinata area.

Saranno escluse dall’aggiornamento tutte le pagine che riguardano i settori immobiliare, trasporti o le attività locali come le pasticcerie i quali contenuti potrebbero avere valenza anche nazionale. Tuttavia non ci è ben chiaro del perché una scelta limitata a questi tre settori.

Come si nota dalla grafica, esemplificando, la formula sarà:

Local News + Publisher = Local Publisher

Cosa cambia essenzialmente?

Tutto e niente. Nel senso che tutti i publisher che stanno operando diffondendo notizie locali potranno continuare ad agire come al solito, il vantaggio sarà un minore sforzo nel cercare di rendere più visibili le notizie agli utenti in quanto ci penserà l’algoritmo.

In virtù, infatti, di quei segnali che ho precedentemente evidenziato, ogni post avrà un nuovo parametro nel conteggio di pertinenza, in positivo, e che riguarderà appunto la prossimità con l’utente con i contenuti di una pagina. Geograficamente parlando, più l’utente sarà nell’area del publisher maggiore probabilità avrà l’utente di visualizzare il contenuto al top dei risultati.

Come potrebbe migliorare la situazione con questa nuova introduzione?

Gli aspetti migliorativi ci saranno in quanto l’utente potrà:

  • avere una panoramica più mirata sulle notizie locali;
  • ottenere informazioni tendenzialmente più interessanti, perché locali;
  • evitare di vedere notizie non pertinenti, immagino ad esempio quelle riguardanti l’allerta meteo o chiusura del traffico provenienti da testate locali ma di altre regioni.

Sicuramente questo aggiornamento è vantaggioso e migliorativo. Personalmente mi è capitato di vedere contenuti prodotti da testate che poco erano pertinenti con i miei interessi territoriali. Devo ammetterlo, sono stata leggermente disturbata, dunque accolgo con favore questo aggiornamento, sperando che non sia “il solito” che penalizza i più piccoli e premia i big. Solo questo.

L’update attualmente è in rodaggio solo negli US, ma è in propagazione dunque aspettiamoci pian pianino di osservare questo nuovo cambiamento.

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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