Chiedersi come dovrebbe essere strutturato un sito per essere social è una domanda del tutto lecita da porsi sia per un’azienda che ha consapevolezza della cosa, sia per chi poi praticamente si occupa di realizzarlo.

Come rimarchiamo spesso nei nostri post, rinnovare la propria immagine web e quindi creare un sito che sia al massimo integrato, non solo con gli standard del web, ma anche con i social favorendo l’interazione è davvero importante per attirare l’attenzione dei consumatori che, oggi, sono sempre più favorevoli all’utilizzo dei social network. Abbiamo già parlato di web design 2.0 e dove grazie anche a delle ricerche mirate si è scoperto che la parte emozionale o user experience diventa l’elemento principale che permette all’utente di “utilizzare” il sito (per lungo tempo) il tutto non deve prescindere ovviamente da quanto detto in precedenza, l’integrazione social.

Per fare un po’ di chiarezza e avere anche a disposizione un modello da seguire come guida, ho trovato in rete questa interessante e golosa infografica che mette in evidenzia i 6 elementi “infallibili” per rendere un sito social-oriented. Analizziamoli meglio.

1- Mostrare al nuovo cosa ne pensa il vecchio

Alcuni social network permettono agli utenti di lasciare delle proprie impressioni/recensioni sulla propria esperienza offline ad esempio pensiamo soprattutto a Tripadvisor. La regola in questo caso diventa mostrare ai nuovi utenti cosa ne pensano ai vecchi. Come? Utilizzare i widget che i social mettono a disposizione per arricchire il contenuto con informazioni UGC.

2- Condividere

La regola imprescindibile è permettere all’utente di portare all’esterno tutto ciò che è contenuto all’interno. Che vuol dire favorire al massimo la condivisione tra i canali. Integrare quindi tutti i pulsanti di condivisione nei social media più diffusi o quelli che sono stati studiati come utili alla diffusione dei contenuti del sito in fase di pianificazione.
Inoltre, diventa importante anche “distribuire” nel sito pulsanti che permettano il follow diretto del brand sui social a mio avviso senza abbandonare il sito, tutto in un click!

3- Chiedere alla massa

L’interazione deve essere studiata anche in modo da permettere all’utente di poter subito, e in maniera veloce, esprimere la propria opinione o esperienza su un prodotto o servizio. Quindi condire il sito con zone dedicate a call to action per invitare all’interazione che devono essere poste in posizione ben visibile quindi al top del sito o eventualmente nella sidebar.
Altro elemento interessante è rendere gli utenti presenti sul sito con contenuti generati proprio da loro. Anche in questo caso bisogna prevedere che i contenuti occupino una posizione favorevole in modo da accrescere l’interesse alla partecipazione di nuovi utenti.

4- Incoraggiare la conversazione

Avere un sito che non è solo vetrina ma che produce contenuti di qualità, consente a chi lo visita di avere un motivo in più per prendere in considerazione un’azienda. Poter dialogare con essa “a casa sua” e non solo sui social e sapere di avere la possibilità di farlo liberamente (senza iscrizioni o limitazioni varie) ha una doppia valenza:

  • arricchisce il sito e incrementa l’interazione;
  • diventa un banco di prova per l’azienda che in questo modo riconosce soddisfazioni e insoddisfazioni dei propri consumatori.

Quindi blog, forum o sezioni dedicate alla risoluzioni di problemi o scambio di esperienze vanno presi in considerazione.

5- Aggiungere credibilità

Una buona parola spesa bene può aiutare ad attrarre nuovi consumatori. Quindi inserire all’interno del sito raccomandazioni da parte di clienti passati o inserire loghi dei clienti con il quale si collabora e infine fornire delle statistiche sul lavoro fatto condite con i propri successi aiuta. Scontato dare a queste informazioni una sezione dedicata, addirittura una pagina, in ogni caso vanno ben messe in evidenza.

6- Mostrare la propria autenticità

Un video permette di rendere il contesto digitale arricchito di un contatto umano. Inserire un video nel quale si mostrano informazioni sui propri prodotti magari presentate proprio da chi li produce, o opinioni filmate di chi li ha provati, umanizza e rendere più vicino il prodotto all’utente e più propenso a consumarlo.

Si capisce come un sito cambia il suo ruolo di presentazione di prodotti e dell’azienda e si trasforma in un “luogo” in cui il consumatore si informa, conosce il core dell’azienda, interagisce con i contenuti presenti,partecipa con le sue opinioni e infine condivide.

Ora che avete in mano queste 6 infallibili armi, non resta che chiedersi: il mio sito fa tutto questo? Fatecelo sapere ;)

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..sull'autore,

Laureata in Informatica con una passione sfrenata per la grafica e il web design, che ha coltivato da autodidatta. Si occupa di Sviluppo e Design di sitiweb. E' una forte sostenitrice del Web 2.0, crede in Internet, e riconosce nel web un’opportunitá di crescita, di miglioramento e di socializzazione.

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