Social Media Marketing

Integrare i social media online e offline: i migliori casi di studio

E’ ormai risaputo che la buona riuscita di una strategia di marketing che utilizzi i social media debba affiancare le attività online a quelle offline. Che significa? Sintetizzando vuol dire che i contenuti digitali veicolati negli social account aziendali devono avere dei richiami ai punti vendita o fruizione di prodotti e servizi nell’offline (es. il coupon sconto scaricabile da una fan page in cambio del tuo “like” per l’acquisto di un prodotto nell’offline a prezzo scontato), e viceversa, nella vita reale, negli store di vendita, sulle etichette dei prodotti, sui biglietti da visita e quant’altro, devono essere richiamati i canali digitali su cui il brand comunica.

In italia l’integrazione è appena partita. Molti (grandi) brand negli spot televisivi (soprattutto) invitano gli spettatori a visitarli sulla propria pagina facebook, segno questo del fatto che da noi l’integrazione si limita solo ancora al canale Facebook per la maggiore. Fuori dai confini nazionali la situazione è un po’ diversa e l’analisi di quanto avviene soprattutto oltreoceano è interessante per capire quali potranno essere i futuri trend promo-comunicativi che i nostri brand utilizzeranno (si spera) presto.

Intanto segnalo una recente ricerca di MarketingSherpa che evidenzia che, tra i brand intervistati (suppongo statunitensi) circa il 26% fa un uso estensivo di strategie di cross-media marketing che prevedono l’integrazione e l’amalgama tra canali online e offline, richiamando comunque i social media. I restanti intervistati integrano i loro canali ma in maniera meno evidente e fa piacere sapere che è bassa la percentuale di coloro che comunicano distintamente sui diversi canali (solo l’11%). Ci sarebbe da dire che qui da noi è ancora bassa la percentuale di coloro che comunicano anche sui social media, ma questa è un’altra storia.

integrazione_online_offline_social_media

Le azioni di cross-promotion tra i vari canali possono essere molto creative e di valore se troviamo un’agenzia di social media marketing o nuovi media che riesce a sfruttare i social media per veicolari efficaci comunicazioni che, nel loro insieme, aumentano l’engagement e i ritorni dell’investimento in termini sia di vendite che di branding. Ne ho raccolte alcune davvero belle che soddisfano gli obiettivi principali di questo tipo strategie: branding e sales promotion.

Sweden’s Safest Hands – Campagna di promozione delle Poste Svedesi

Una delle più belle. L’agenzia di riferimento ha creato un mini-game-app per iPhone che, sfruttando la geolocalizzazione, gps, bussola ed accelerometro, permette agli utenti di scegliere delle sfide in cui dovranno portare dei “pacchi virtuali” all’ufficio postale. La sfida sta nel consegnare il pacco integro nel punto stabilito dall’app. Vince chi consegna prima il pacco e in modo integro e qui starà l’abilità dello sfidante nel tenere l’iPhone quanto più immobile possibile mentre si dirige all’ufficio postale. Il premio? Un pacco reale con un contenuto a sorpresa! Ogni giorno sono messi a disposizione 3 pacchi per un totale di 42 premi.


Nokia gifts machine – Integrazione con Foursquare

Questa è una delle cosiddette “vendor machine”. Il funzionamento è semplice quanto d’appeal: fai check-in con Foursquare e la macchina ti distribuisce dei regali, tra cui, al più fortunato uno smartphone Nokia. I ritorni dell’investimento sono di immagine e di word of mouth, online e offline. Io utilizzatore, emozionato dall’idea, tenderò a parlarne nell’offline con i miei amici, facendo pubblicità a Nokia ed eventualmente online nei miei spazi web. Mentre il fatto di accedere ai gifts effettuando il check-in con Foursquare promuoverà il brand Nokia su Foursquare ma anche su Facebook e Twitter, se gli utenti hanno la condivisione dei check-in collegati agli altri social.


Mini Gateway Stoccolma

Immaginate di partecipare a un gioco dove potreste dover correre in una città sfruttando un’app per cercare di vincere una Mini. E’ proprio quello che ha ideato Mini per la propria brand promotion. Mini tra l’altro è anche stata protagonista (più di una volta a dire il vero) di un altro ottimo caso studio di integrazione online e offline.


Schweppes su Facebook

Con l’introduzione dei nuovi profili di qualche mese fa, tutti si sono subito ingegnati nell’essere creativi nella personalizzazione delle immagini del proprio profilo e Schweppes si è affrettata nello sviluppare un app per Facebook che aiutasse gli utenti nella costruzione personalizzata del proprio profilo.


Diesel Photo Book

L’idea alla base di Diesel è semplice. Chi acquista i loro capi magari è vanitoso e vuole poi farsi vedere dai propri amici con indosso l’ultimo capo firmato acquistato, soprattutto le donne! 🙂 Hanno dunque pensato di dotare dei punti vendita di macchine che permettessero di scattare foto e condividerle su facebook.


Promozione del Turismo Canadese – Cartelloni interattivi con Twitter

Per promuovere il turismo canadese sono stati installati dei display interattivi che mostravano, in tempo reali ai passanti, gli ultimi tweet provenienti da coloro che avevano soggiornato in Canada.


Facebook Physical Book

Per promuovere una compagnia francese di telecomunicazioni, è stata creata un‘app che permetteva di trasformare il proprio profilo Facebook in un libro interattivo sfogliabile.


UPDATE!

Paranormal Activity 3 – Twitta per l’anteprima del film nella tua città

Carina e singolare anche la strategia di buzzing utilizzata per la promozione del film Paranormal Activity 3. Si è deciso di delegare la scelta delle città dove proporre l’anteprima del film direttamente agli utenti, che attraverso Twitter, possono twittare la propria città e sperare che vada a finire tra le prime 20, che vedranno poi il film. Penso sia un’ottima scelta perché:

  • coinvolgi i clienti nelle decisioni di politiche di marketing;
  • risparmi sugli investimenti perché con contest del genere saranno gli utenti stessi a promuovere il film





Dalle campagne realizzate si capiscono due cose: le migliori strategie di integrazioni (ma anche virali) di marketing vengono fatte sfruttando Facebook. Questo magari perché Facebook permette maggiore libertà agli sviluppatori di app ma sicuramente anche perché detiene ancora il maggior numero di utenti iscritti al mondo, che ad oggi, tocca quota 800 milioni di iscritti! Nel blog del nostro amico Doctor Brand, trovate altre ottime campagne che integrano online e offline e altre campagne non inserite qui le trovate a questo indirizzo! 😉

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

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