Strategie

Google Post: ecco come si potrà postare su Google da My Business

Era da tanto tempo che non si lanciavano aggiornamenti sostanziali su Google My Business. Dalla sua attivazione definitiva, che ha segnato la fine di Google Places, l’attenzione sembra si sia fermata, offrendo agli utenti uno strumento utile per monitorare la propria attività locale, ma essenzialmente da settare e visionare di tanto in tanto. Sembra che l’impegno maggiore di Google si sia incentrato di più sul migliorare le performance del suo social Google+ o sullo stravolgere le SERP con sedicenti algoritmi (Fred il terribile).

Oggi finalmente apprendiamo che Google My Business sta arricchendo il parterre di funzionalità. É in fase di rollout quella che genericamente definiamo “posting” per Google My Business, una nuova feature che dovrebbe permettere alle pagine locali di prendere vita nelle SERP.

Cosa è Google Posts?

Dalle news che circolano in rete, sembra che la novità sostanziale è l’introduzione delle dinamiche di promozione in real time, o quasi, per mezzo di uno spazio, interno al proprio knowledge panel, di una vetrina dinamica ed aggiornata immediatamente dall’amministratore.

Pannello di amministrazione di Google Post

Semplificando parliamo di una vera e propria vetrina promozionale, virtuale.

Loggandosi a Google My Business ed accedendo all’interno della pagina di amministrazione, ci si imbatterà in un’area, denominata “Posts”, all’interno della quale si consumerà l’attività interattiva del commerciante locale.

La logica è quella collaudata dei Social Network, ed è proprio accedendo a quest’area che si ha il completo accesso alle azioni di creazione di quelli che sono definiti post.

Proprio come se fosse un aggiornamento di status di Facebook, una volta cliccato su “Write your post”, un overlay mostrerà l’ambiente di editing completo.

All’interno sono stati predisposti tutti gli strumenti necessari per la creazione un contenuto con immagine, descrizione ed elementi di call-to-action personalizzabili a seconda della tipologia di contenuto, sia che esso sia vetrina, promozionale o di presentazione.

A questo punto dobbiamo già avere a disposizione tutto quello che vorremmo che appaia all’interno del contenuto.

Le caratteristiche di un Post

Piccole accortezze che dovremo rispettare sono:

  • La descrizione deve rispettare il vincolo di 100 parole fino ad un massimo di 300;
  • l’immagine deve essere in formato quadrato e deve avere le dimensioni minime di 250px massimo (altezza e larghezza) non superiori ai 344px (ho testato con immagini quadrate a 500px e ho ricevuto un messaggio di errore).

Questo è il settaggio base, ma il messaggio può esser ulteriormente raffinato.

L’area sottostante alla composizione del post permette di cucire il messaggio promozionale su ogni esigenza. Si notano nella parte bassa, infatti, due possibili opzioni attivabili:

  • la prima legata all’etichettare il post come evento, in tal caso sarà possibile valorizzare il messaggio con data e ora, di inizio e fine, dell’evento.
  • La seconda opzione prevede l’eventuale aggiunta di un pulsante di call-to-action che contiene una combinazioni di interazioni per ogni esigenza. C’è il generico “Scopri di più” e i più commerciali “Prenota”, “Compra”, “Iscriviti” o “Richiedi offerta”, ciascuno dei quali personalizzabili con lo specifico link.

Una volta completati tutti i campi, è possibile avere una preview in real time del contenuto, per vedere come rende una volta pubblicata, oppure si può procedere direttamente alla pubblicazione del messaggio.

Anteprima del messaggio

Tutti i messaggi saranno ovviamente recuperabili dal dashboard principale all’interno del quale troveremo la lista di tutti i post che abbiamo già pubblicato nel tempo, area nella quale potremo anche modificare il contenuto.

Fatto questo, dopo pochi istanti, vedrete apparire il risultato che, come detto in partenza, sarà visibile all’interno del knowledge panel dell’attività, ovviamente digitando una query che vi posiziona ed in tutte le query locali in cui siete presenti.

Visualizzazione desktop

Come funziona la visualizzazione?

Il contenuto non viene moderato in alcun modo, dunque la pubblicazione del contenuto è istantanea e subito consultabile e testabile sulla chiave di ricerca che vi posiziona su Google, o per il nome del brand.

Visualizzazione Mobile

Visualizzazione desktop su Gmaps

Cosa accade se si postano più contenuti?

Il knowledge panel è predisposto per ospitare un tot di contenuti postati (precisamente non sappiamo quanti, noi ne abbiamo postati fino a 6 e sono tutti esplorabili), ordinati per ordine di creazione. Dunque un nuovo messaggio pubblicato andrà ad affiancarsi al precedente in ordine cronologico di pubblicazione, il sistema non ordina i contenuti ad esempio per data di svolgimento di un evento o di scadenza di una promozione.

La modalità di visualizzazione dei post è quella a gallery. Un carousel di contenuti verrà automaticamente predisposto, ed ogni contenuto sarà esplorabile (da mobile e desktop) con la semplicissima navigazione a scroll.

Ogni post potrà, poi, esser consultato direttamente all’interno della pagina di Google, non solo, potrà anche esser condiviso sui propri canali Sociali.

Questo è quanto.

Come avrete avuto modo di constatare il processo di creazione e pubblicazione è abbastanza semplice, non dobbiamo esser formati, siamo già pronti per farlo. Ovviamente l’introduzione del posting apre nuovissimi e stimolanti scenari per il marketing Local.

Per mezzo di questi strumenti un’azienda locale, che viene ricercata su Google, potrebbe diventare competitiva se sfruttasse al meglio questo strumento che, dal mio personale punto di vista, ha un potenziale enorme.

Come sfruttare Google Post per scopi commerciali

Vediamo come ipoteticamente potrebbe esser utilizzata l’attività di posting di Google My Business.

  1. Vedo il posting molto utile per creare una rassegna di eventi organizzati da un’ente. Pensate ad esempio ad un comune che utilizza lo strumento per mostrare gli eventi estivi in programma. Una comodità per l’utente il fatto di poter trovare, immediatamente e con una sola ricerca, una lista di eventi da consultare direttamente su Google e scoprire quello, per lui, più interessante
  2. Ci vedo anche un vantaggio competitivo rispetto ai competitor che non usano il posting, o ancora non conoscono lo strumento. Avere a disposizione un pezzetto di vetrina personalizzabile quasi in real time, facilita un contatto veloce con l’utente che, se individua un’offerta abbastanza appetibile, non perderà tempo per poter risparmiare. Quindi utile come vetrina promozionale di “OFFERTE LAMPO”! Tuttavia pensate anche a come creare dei claim per portare gli utenti IN STORE con sconti dedicati, magari mostrando l’immagine (e qui si ottiene anche un monitoraggio sulle conversioni).
  3. Ci vedo una vetrina di servizi per le aziende che ne offrono. Ad esempio nel nostro caso abbiamo scelto di creare una gallery con tutti i servizi da noi offerti, alternando con i corsi che offriamo qualora dovessimo attivarne di nuovi, che così occuperebbero la prima posizione.

E per il monitoraggio dei click?

Abbiamo atteso un giorno per capire se dopo un tot di ore si potesse registrare una qualche attività di monitoraggio, purtroppo abbiamo riscontrato che, con probabilità, ancora non siano disponibili dati che permettano di tracciare l’attività sui post.

Abbiamo notato che i risultati di insights non sono subito visibili, ma c’è bisogno di qualche giorno prima di consultarli. Per tanto vi potreste trovare di fronte a questo Alert che vi informa dell’indisponibilità di dati.

Dopo qualche giorno, però, potrete avere una visione sull’efficacia del messaggio da voi creato sia in termini di visualizzazioni, che di click.

Accedendo all’area apposita, indicata dall’icona di un occhio, la quale fornisce già una buona preview, troverete riportati i dati in modo chiaro e sintetico, riportanti informazioni analitiche su visualizzazioni e coinvolgimento. Certo i dati sono abbastanza incompleti, perché ad esempio non sappiamo su quale chiave di ricerca il contenuto è stato visionato, ma è un ottimo punto di partenza.

 

Se volete testare il sistema, attualmente potete farlo solo settando la lingua su English (USA) per Google My Business. Ci fate sapere se dopo questo post avete creato qualcosa? Fateci vedere come avete deciso di usarlo!

UPDATE: Il rollout sembra completo e, a distanza di una settimana, sembra che l’area “Post” sia disponibile per tutti.

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

Guarda tutti i post di

Area di discussione: dicci la tua!

  • Fabio Banzato

    Ciao, post molto interessante, grazie! Ho provato a cambiare lingua ma non vedo nulla, forse sbaglio qualcosa… Gestisco una pagina G+ e quando vado in impostazioni, lingua, appare il mio profilo. Forse può farlo solo il proprietario della pagina.

    • Ciao Fabio, il cambio della lingua io non l’ho fatto in Google+ ma proprio su Google My Business. Nella schermata principale che ti appare subito dopo esserti loggato, clicca sull’hamburger menu (alto sx) e dalle impostazioni cambia la lingua in Inglese USA. Tornato in home e cliccando (in basso) sul tuo luogo > iconcina con la casetta, noterai il menu post.

      Ovvio che devi avere un profilo registrato come luogo e non si può fare sui profili G+ o le pagine “normali”.

      • Fabio Banzato

        Ciao, grazie della risposta. Ho provato, mi appare il menù in lingua inglese ma la sezione Post non c’è. Forse per me non è ancora disponibile. Aspettiamo. Grazie ancora.

        • Anche per me ieri non era attivo.. eppure con il cambio lingua è apparso! Ma sarà di sicuro in fase di attivazione. Non dovremo attendere molto! 😉

  • Antonio

    Ciao io vedo la nuova funzionalità disponibile anche in italiano, infatti sto cominciando a testarlo sulle pagine dei miei clienti.

    • Ciao Antonio, anche noi ieri l’abbiamo vista attivata facendo lo switch della lingua su italiano. Vuol dire che il rollout sta procedendo più velocemente del previsto!

      Se ti va, facci sapere come hai scelto di usarlo 😉

  • Ciao,
    e fu così che inizio la grande guerra tra Google e Facebook. Chi vincerà?
    Google mette i post in My Business e Facebook le ricerca e il local.

    • Eh.. bella domanda Fabio! Ormai parliamo di due colossi che sono e saranno entrambi punti di riferimento per gli utenti. Da un lato c’è Google di cui nessuno di noi può fare a meno, anche per le banali ricerche locali, dall’altro Facebook che ha un ruolo importantissimo per le nostre relazioni e per le preferenze locali (ristoranti, luoghi pubblici, pub, ecc..) degli amici.

      Saranno sempre complementari secondo me. Nessuno potrà dirsi vincitore sull’altro.

  • Daniela Belfatto

    Grazie Maria Pia! Fossi lì ti abbraccerei! Colgo solo l’occasione per chiederti se puoi suggerirmi dove trovare indicazioni più dettagliate su come funziona Facebook Locations e cosa ne pensi tu. Grazie per l’articolo!

    • Tenerissima Daniela! Grazie! 🙂
      Per quanto riguarda le pagine Luogo di Facebook penso che siano un’ottima strada per promuovere localmente un’attività, considerato il fatto che recentemente Facebook ha messo a punto delle funzionalità interessanti riguardanti per qualcosa che si avvicina al marketing di prossimità (come ad esempio una notifica di registrazione nel luogo per gli utenti che si trovano nelle vicinanze).

      Facebook Luoghi, rappresenta una strada che va assolutamente battuta, alla pari di Google Local, ovviamente con le attenzioni maggiori che richiede una pagina social. Sappiamo che le recensioni oggi guidano gran parte delle scelte degli utenti e, maggiori sono le info che un consumatore può trovare in rete, maggiore sarà la fiducia che si riuscirà a dare. Per le risorse in realtà non c’è molto in rete, se non le guide di Facebook (molto riduttive). Credo che molto debba avvenire per sperimentazioni, nessuno ha una regola magica, ma puoi osservare chi opera localmente in modo ottimale e trarne ispirazione, migliorando ovviamente!
      Un saluto!

      • Daniela Belfatto

        Grazie mille!

  • Mark SEHOUNKO

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Grazie per lo share!

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