Social Media Marketing

Come utilizzare le Stories di Instagram per il marketing

Le Stories Instagram sono state introdotte nell’ottobre del 2016. Dopo circa tre anni di utilizzo, possiamo affermare che costituiscono uno degli strumenti di Instagram tra i più amati dagli utenti.
Come funzionano e come possono essere utilizzate nelle strategie di marketing?

Stories di Instagram: cosa sono?

È ragionevole pensare che le Stories siano state lanciate sulla piattaforma per scalzare, a suo tempo, il social Snapchat. Il format proposto, infatti, un po’ lo ricorda ed è concepito per condividere foto o video brevi, dalla durata massima di 24 ore.
Si tratta di uno strumento abbastanza semplice da utilizzare, infatti non se ne servono esclusivamente i social media manager aziendali, ma è largamente diffuso tra gli utenti comuni.

Non a caso, in base a quanto risulta dal report di Statista, nel gennaio del 2019 erano ben 500 milioni gli utenti attivi su Instagram attraverso l’utilizzo delle storie. Le Storie, quindi, sono state un’introduzione più che azzeccata per trattenere gli utenti privati su Instagram e i brand.
Ora, prima di affrontare, il discorso su come integrare le Stories nelle strategie di marketing, vediamo brevemente come funzionano e quali sono le loro funzioni.

Stories Instagram: come funzionano?

Con lo strumento Stories è possibile pubblicare tanto fotografie, quando video e dirette live.
Sullo schermo, in alto a sinistra, dall’icona che rappresenta la macchina fotografica, è possibile accedere al menu di base delle Stories.
Esistono diverse modalità di pubblicazione dei contenuti:

  • Normale: per pubblicare ed editare fotografie scattate sul momento;
  • Crea: per generare contenuti di testo;
  • Boomerang: per la creazione di video rapidi e senza audio;
  • In diretta: per le dirette live;
  • Layout: strumento per la creazione di collage;
  • SuperZoom: per video con effetti particolari, concepiti per intrattenere;
  • Senza tenere premuto: per girare video senza premere sullo schermo per avviare la registrazione.

Ognuna delle suddette modalità, inoltre, dispone di una sorta di menu interno attraverso il quale scegliere come editare il contenuto da condividere. È possibile:

  • fare domande;
  • creare quiz e sondaggi;
  • applicare filtri e GIF, nonché altre animazioni;
  • pubblicare musica;
  • inserire la geolocalizzazione;
  • avviare un countdown;

Come puoi vedere, le Stories di Instagram sono davvero molto versatili, create per coinvolgere e intrattenere maggiormente gli utenti.

Vale la pena contemplare le Stories nella strategia di social media marketing del tuo brand? Chiaramente sì, perché alcune funzionalità sono molto efficaci per attrarre il pubblico e realizzare specifici obiettivi.

Storie IG: come puoi utilizzarle per il tuo business?

Come abbiamo già detto, il grande successo delle Stories sta nel fatto che riescono a coinvolgere le persone attraverso la pubblicazione dei contenuti in modalità più divertenti, accorciando la distanza con il brand.

Per quel che riguarda le opportunità per il business, possiamo affermare che le Stories:

  1. Sono un ottimo mezzo per fare storytelling. Attraverso la pubblicazione delle Storie puoi raccontare al pubblico la tua storia, far vivere la tua quotidianità facendo in modo che l’audience si senta parte di esse. Puoi coinvolgere le persone in una vera e propria narrazione, condividendo contenuti che riguardano i dietro le quinte, la creazione passo passo di un prodotto, l’ingresso di un nuovo membro nel team – per fare esempi molto semplici;
  2. Rafforzano l’immagine del tuo brand. Instagram ti offre l’occasione di rendere più vasta la gamma di contenuti condivisibili anche per raccontare la tua mission e la tua vision, rafforzando il tuo posizionamento nel segmento di mercato e, di conseguenza, nella mente del tuo pubblico target;
  3. Ti permettono di metterti in ascolto del pubblico. Non esiste strategia di marketing che non contempli una conoscenza dettagliata del target, delle sue preferenze e delle abitudini di acquisto. Attraverso le Stories, sono i tuoi follower stessi a dirti cosadesiderano: utilizza in modo intelligente le domande, i quiz, i sondaggi e le dirette.
  4. Fidelizzare i clienti. Sempre con domande esplicite e le dirette live, puoi rendere molto più partecipe il pubblico costituito dai già clienti. Non è che abbiamo parlato di distanze accorciate a caso: maggiore è il senso di prossimità – e di affidabilità, certo – del brand alle persone, maggiore è la propensione di queste ultime ad essere fedeli all’azienda. Se il grado di coinvolgimento aumenta e il sentiment è positivo, riesci anche a trasformare i customer in ambassador, cioè in portavoce online dei tuoi valori;
  5. Ottenere nuovi follower. Il pubblico potenziale delle Storie è molto vasto, soprattutto quando scegli di aprire sondaggi, countdown e domande. Certo, dovrai stare attento agli account che si ostinano ancora ad usare bot per rispondere in automatico, ma è uno svantaggio davvero trascurabile;
  6. Indirizzare gli utenti verso siti web o landing page. Al di sopra dei 10k follower, Instagram dà la possibilità di inserire link e swipe up nelle Stories, senza dover necessariamente sponsorizzare il contenuto. Considerato che in genere Instagram non privilegia i link, ti rendi conto che è una buona occasione per indirizzare strategicamente il pubblico verso le pagine esterne che ti interessa spingere.

Secondo quando già segnalato da Igers Italia, lo scorso anno, sulla base dell’andamento di Instagram nel 2018, essere presenti sulla piattaforma con le Stories aiuta i brand ad arrivare a un pubblico nettamente più ampio rispetto al pubblico altrimenti raggiunto solo attraverso i contenuti in bacheca.
Questo non vuol dire che bisogna pensare a una condivisione massiccia di Stories, ma moderata e senza dubbio costante.

I vantaggi delle Stories sono anche altri:

  • durano esclusivamente 24h;
  • possono essere messe in evidenza grazie alla funzione Highlight, che consente di creare degli album sempre fruibili da parte degli utenti, in questo caso, le Stories hanno durata indeterminata;
  • non invadono il feed dei follower, poiché sono visualizzate solo ed esclusivamente da chi desidera davvero vederle;
  • possono essere sponsorizzate, con inserimento di un link verso l’esterno, anche se hai meno di 10k follower;
  • possono essere monitorate, per cui puoi studiarne gli insight per comprendere cosa funziona davvero bene e cosa no.

Le Storie di Instagram forse hanno rivoluzionato il modo di stare sul social network. È più un vantaggio utilizzarle che trascurarle. Questo non vuol dire che puoi farne uso senza criterio, ossia senza aver definito una strategia chiara. Anche la pubblicazione di una storia della durata di 24 ore è una condivisione pensata.

Deve esistere un piano editoriale e un calendario anche per le Storie?

Per i brand sì, assolutamente. È in apparenza tutto molto vantaggioso, ma ricorda che la presenza di una azienda su un qualsiasi social network è pur sempre funzione di obiettivi di marketing ben precisi. E l’immagine che il brand vuole dare di sé viene sempre in prima linea.

Se ancora non hai utilizzato le Stories, quindi, ti consigliamo di studiare prima bene lo strumento, preparare un piano, poi attuarlo e man mano aggiustare il tiro.

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Web Copywriter. Dal 2014 segue blog aziendali e i profili social di aziende in ambito travel, fashion, wedding, wellness e technology. È amministratrice e autrice del travel blog Il Mondo di Athena. Scrive in continuazione, ama viaggiare e divora libri.

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