Social Media Marketing

Statistiche di Instagram e tool per il monitoraggio statistiche

Forse non ci stancheremo mai di dirlo: prima di aprire un profilo instagram aziendale, hai bisogno di preparare una strategia. In un secondo momento, hai bisogno di studiare le statistiche.

Senza l’analisi dei dati statistici, infatti, non puoi avere un’idea chiara di quanto la tua strategia di comunicazione sia davvero efficace.

Questo discorso vale anche per Instagram, che permette a tutti i profili business di accedere alle statistiche dei contenuti.

Le statistiche di Instagram

Abbiamo già discusso sui vantaggi della creazione di un profilo aziendale su Instagram, sottolineando che la sostanziale differenza tra account ordinario e account business consiste principalmente nella possibilità di monitorarne l’andamento.

Quali sono i parametri fondamentali (KPI) da tenere sotto osservazione? In primo luogo, il coinvolgimento (engagement), le visualizzazioni (impression) e la copertura (reach).

Per coinvolgimento si intende l’insieme delle interazioni del pubblico con i tuoi contenuti: i mi piace, i commenti, i salvataggi e le condivisioni. Le impression sono le visualizzazioni totali registrate dai contenuti, comprese le ripetute. La reach, che è un dato estremamente significativo, indica il numero di account che sono stati raggiunti dai tuoi contenuti. Per ovvie ragioni, in genere la copertura è inferiore alle visualizzazioni.

Detto questo, per accedere ai dati fai tap in alto a destra, sulle tre linee orizzontali. Dal menu, vai sulla voce Dati statistici per accedere alla schermata generale delle statistiche.

Noti subito che ci sono tre sezioni: Contenuto, Attività, Pubblico.

La sezione Contenuto

Nella sezione Contenuto ti viene fornita una panoramica molto approssimativa dell’andamento settimanale dell’account. Puoi, dunque, visualizzare tutti i contenuti pubblicati negli ultimi sette giorni (sia post sia Storie) con la relativa copertura. Da Mostra tutto, puoi invece visionare tutti i contenuti pubblicati da quando sono attive le statistiche, ossia dal momento in cui hai creato il profilo aziendale.

In questa schermata ci sono tre voci grazie alle quali puoi selezionare:

  1. il tipo di contenuto di cui analizzare i dati (Tutti, Video, Foto, ecc.);
  2. i contenuti pubblicati in un determinato periodo di tempo (7 giorni, 30 giorni, 1 anno e così via);
  3. tutti i parametri che ti interessa monitorare: visualizzazioni, copertura, commenti, mi piace, clic su sito web, condivisioni, salvataggi e via dicendo.

La sezione Attività

Nella sezione Attività trovi i dati su copertura, visualizzazioni e interazioni con il profilo totali (visite al profilo e clic su sito web) e riferibili, ancora una volta, agli ultimi sette giorni di pubblicazione.

 

L’aspetto più interessante di questa sezione è che ti permette di verificare i parametri giorno per giorno.

La sezione Pubblico

La prima voce nella sezione Pubblico riguarda il numero attuale di follower dell’account. Alla voce Crescita, le statistiche ti dicono se hai acquisito nuovi follower nel corso della settimana e quanti hanno smesso di seguirti.

Luoghi più popolari e Fascia d’età ti danno informazioni sul tuo pubblico: quali sono le principali città da cui provengono i tuoi follower e come si distribuiscono nelle diverse fasce d’età. In Genere vengono individuate le percentuali di audience maschile e di audience femminile. Infine, alla voce Follower puoi scoprire in quali giorni e in quali ore il tuo pubblico è presente su Instagram.

Per concludere, da ogni singolo post pubblicato in bacheca puoi accedere a ulteriori Insight. Prima di tutto, Instagram ti segnala ancora copertura e visualizzazioni del contenuto, aggiungendo però tre dati interessanti: la percentuale di account non follower raggiunti, quante persone sono diventate tuoi follower dopo aver visualizzato quel post e, infine, la provenienza delle visualizzazioni (Hashtag, Home, Profilo). Ad esempio, puoi verificare in che misura hanno inciso gli hashtag scelti per raggiungere il pubblico.

Come puoi vedere, le statistiche di Instagram non sono particolarmente complesse. Puoi valutare l’andamento globale del tuo account, sotto ogni punto di vista e con molta facilità. Parametri molto utili da considerare, oltre a quelli che abbiamo già individuato (copertura, visualizzazioni e interazioni), sono anche:

  1. la crescita dei follower;
  2. le visite al profilo e al sito web;
  3. giorni e orari in cui il pubblico è più attivo;
  4. l’efficacia degli hashtag.

Tuttavia, le statistiche di Instagram non sono presentate graficamente in modo tale da avere un’idea più chiara dell’andamento dei parametri nel tempo.

Con un colpo d’occhio, ad esempio, non ti è possibile conoscere la crescita percentuale dei follower rispetto allo scorso semestre. Allo stesso modo, non puoi sapere se negli ultimi tre mesi i tuoi contenuti sono stati più coinvolgenti del trimestre precedente.

In linea teorica, potresti calcolare il tutto manualmente, ma è un’operazione lunga e scomoda. A chi verrebbe mai in mente di farlo? Se desideri avere un quadro un po’ più completo e intellegibile della situazione, può essere una buona idea utilizzare un tool per il monitoraggio.

I tool per il monitoraggio delle statistiche di Instagram

Esistono numerosi strumenti che ti permettono di avere una panoramica più completa dell’andamento del tuo profilo Instagram aziendale. Ne vedremo solo alcuni tra i più noti, principalmente perché sono piattaforme piuttosto simili, per quel che riguarda il modo in cui presentano i dati sugli account social.

Nella sostanza, le differenze riguardano altri servizi collaterali (monitoraggio di più account, delle sponsorizzazioni e delle campagne di influencer marketing, programmazione dei contenuti) e le politiche di pricing.

Ad ogni modo, ti segnaliamo:

Iconosquare – Si tratta di una delle più famose piattaforme sia per la gestione dei contenuti, il social listening e il monitoraggio dei social network. Per quel che riguarda Instagram, grazie all’utilizzo di questo tool puoi prendere visione dell’andamento crescente (o discendente) del numero di follower per intervalli di tempo da impostare a tua scelta. Puoi testare la versione free per 14 giorni e scegliere poi se attivare un abbonamento mensile, che ti permetterebbe di monitorare anche altri parametri (hashtag e menzioni, ad esempio). Una funzione molto interessante è il monitoraggio della concorrenza.

Squarelovin – Strumento un po’ meno complesso di Iconosquare, anche Squarelovin ti permette di individuare giorni e fasce di orario da preferire per le pubblicazioni, sulla base dei dati raccolti. Consente di individuare gli hashtag più performanti, come anche i filtri di Instagram associabili ai post con cui gli utenti hanno interagito maggiormente.

Keyhole – Keyhole monitora il tuo account Instagram in tempo reale. La piattaforma genera report automatici, ti offre la possibilità di studiare la concorrenza e gestire in maniera pratica le campagne di influncer marketing. È possibile usufruire di una prova gratuita, ma è uno strumento a pagamento (esistono tre piani differenti, a seconda delle esigenze).

Union Metrics – Sulla falsa riga degli strumenti già citati, Union Metrics propone lo stesso genere di servizio: individua gli orari migliori per pubblicare, gli hashtag più performanti e anche gli utenti più attivi sul tuo profilo. Tutto questo è compreso nel cosiddetto check up gratuito dell’account, ma anche questo tool prevede la sottoscrizione di un abbonamento per poter usufruire di servizi più avanzati.

Purtroppo, con le sole versioni gratuite dei tool appena citati non puoi fare molto. In fin dei conti, gli Insight di Instagram già ti permettono di valutare indicatori di performance interessanti: giorni e orari migliori per la pubblicazione, la crescita dei follower, la portata delle interazioni. Tuttavia, la piattaforma non sa dirti quali sono gli hashtag che ti hanno permesso di raggiungere la fetta più grossa di pubblico e nemmeno è in grado di monitorare i profili degli influencer con cui, eventualmente, collaborare.

Questo vuol dire che l’utilizzo di un tool per le statistiche è consigliabile se hai intenzione di analizzare quei parametri che Instagram non ti permette di valutare, nel tempo. Ad esempio, può essere utile monitorare con attenzione gli hashtag, dato che hanno un peso non indifferente sulle visualizzazioni. Anche se Instagram permette di utilizzarne 30, non è detto che tutti e 30 siano allo stesso modo efficaci.

Anche individuare i follower più attivi, in percentuale, può essere utile per rivedere le modalità di coinvolgimento dell’audience.

Considerati i propri obiettivi strategici, sono le statistiche a dire se si sta facendo un buon lavoro o meno con il proprio account aziendale. E sono sempre i dati a suggerire in quale direzione muoversi per operare dei miglioramenti o, addirittura, dei cambiamenti radicali nella strategia di comunicazione.

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Web Copywriter. Dal 2014 segue blog aziendali e i profili social di aziende in ambito travel, fashion, wedding, wellness e technology. È amministratrice e autrice del travel blog Il Mondo di Athena. Scrive in continuazione, ama viaggiare e divora libri.

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