Social Media Marketing

Retargeting dinamico su Facebook: iniziamo a capire come funziona

Cos’è il Retargeting dinamico

Il Retargeting dinamico è una tipologia di campagna pubblicitaria molto avanzata, perché consente di mostrare agli utenti esattamente prodotti o servizi per cui hanno già mostrato potenziale interesse all’acquisto scegliendo di visualizzarne la scheda prodotto o di aggiungerli al carrello, senza poi acquistare.

Gli annunci di retargeting dinamico, a differenza di quello classico, sono quindi estremamente personalizzati per l’utente. Generalmente si troverà davanti un carosello con all’interno foto di prodotti che gli interessano e si chiederà: “come fanno a sapere che mi interessano proprio questi?”.

Sarà successo a quasi tutti dopo aver fatto delle ricerche di prodotti/servizi sui portali di Amazon e Booking, ma è un metodo che viene utilizzato quasi obbligatoriamente da tutti gli e-commerce.

Ad esempio, un utente visita il sito di Amazon e visualizza 3 prodotti, aggiungendone 2 al carrello, ma senza poi completare l’acquisto per un motivo qualsiasi. Quando l’utente torna su Facebook si troverà un’inserzione che gli propone di acquistare esattamente quei prodotti che ha aggiunto al carrello.
Lo stesso può valere anche solo per i prodotti visualizzati e non aggiunti al carrello.

Sarebbe impensabile creare un annuncio per ogni combinazione di azioni che l’utente può fare sul sito web. Gli annunci dinamici, invece, si auto-compongono. Tu dovrai definire solo il copy.

I tassi di conversione delle campagne di Retargeting dinamico generalmente sono ottimi, così come l’elevato ritorno sull’investimento.

Requisiti

Avviare campagne di retargeting dinamico è un’operazione più complessa rispetto agli altri obiettivi di campagna. Questo perché è necessario che vengano rispettati un insieme di requisiti, e apportate delle implementazioni tecniche che possono risultare anche ardue per chi non l’ha mai fatto.

I requisiti sono:

  • Avere un Business Manager
  • Configurare il Catalogo prodotti
  • Configurare il Pixel di Facebook

Avere il Business Manager è fondamentale per il caricamento del catalogo prodotto e l’assegnazione del Pixel.

Catalogo prodotti

Il catalogo prodotti prevede diverse procedure possibili di creazione. Il risultato finale sarà quello di un vero e proprio database che conterrà tutte le informazioni relative ai prodotti, tra cui:

  • ID del prodotto
  • titolo
  • descrizione
  • disponibilità
  • condizioni
  • prezzo
  • link alla scheda prodotto
  • link all’immagine
  • brand

Questi appena elencati sono i campi obbligatori. Poi abbiamo campi opzionali come:

  • immagini aggiuntive
  • categoria
  • colore
  • genere
  • taglia
  • etc.

Più informazioni inseriamo all’interno del catalogo per ogni prodotto meglio è. È consigliabile linkare sia un’immagine quadrata (formato carosello) sia una rettangolare (formato post-link di 1200×628).

Può essere utile anche specificare il tipo di margine di guadagno che abbiamo su ogni prodotto: se alto, medio o basso. In questo caso potremmo indirizzare campagne di retargeting dinamico con un’offerta più alta per quei prodotti con maggior margine.

A seconda del CMS utilizzato per il sito web, esistono dei plugin che possono aiutare nella creazione del catalogo per Facebook.

Pixel di Facebook

Il Pixel (leggi qui la nostra Guida al Pixel Facebook) è quello strumento che passa a Facebook tutte le informazioni sulle azioni dell’utente, ma non è sufficiente aver installato il codice base. Occorre configurare tutti i parametri che abbiamo previsto nel catalogo, in modo che diventi possibile l’associazione.

In altre parole: il Pixel rileva le azioni dell’utente e le passa a Facebook, che collega queste azioni con le informazioni presenti nel catalogo. Di conseguenza, sarà in grado di produrre gli annunci personalizzati per l’utente in base alle impostazioni che noi diamo alla campagna di retargeting dinamico.

Ecco un esempio di parametri aggiunti:

Per configurare il Pixel è consigliabile utilizzare uno strumento come Google tag manager.

Come impostare la campagna

Facebook ha predisposto un obiettivo di campagna, dedicato al retargeting dinamico, che si chiama Vendita dei prodotti del catalogo.

Qui potremo selezionare il nostro catalogo prodotti o un insieme specifico di prodotti in base ai loro parametri.

 

A questo punto puoi indirizzare le tue campagne a chi:

  • ha visualizzato o aggiunto il prodotto al carrello, ma non ha acquistato
  • ha aggiunto al carrello ma non acquistato

Ci sono inoltre le opzioni di up-selling e cross-selling per proporre agli utenti versioni superiori o prodotti correlati a quelli che hanno già acquistato, e le combinazioni personalizzate.

Come avrai notato, questo argomento è molto interessante ma anche abbastanza complesso. Ora che hai iniziato a capire come funziona il Retargeting dinamico e quali sono le sue potenzialità, il passo successivo sarà quello di approfondire i diversi punti e iniziare ad implementarlo a livello pratico.

Facebook advertiser focalizzato sulla Lead Generation dal 2014. In forza presso Web in Fermento dal 2017. È relatore per importanti eventi di web marketing nazionali oltre che formatore. Non smette mai di formarsi e di sperimentare nuove strategie per migliorare sempre di più i risultati dei suoi progetti.

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