Social Media Marketing

Come gestire i problemi di pagamento su Facebook (e non averne più)

Non è così raro incorrere in problemi di pagamento con la piattaforma pubblicitaria di Facebook, i quali possono presentarsi per diversi motivi.

Il principio basilare è che Facebook non può esporsi troppo al rischio di non vedersi accreditata la spesa pubblicitaria, pertanto valuta una serie di fattori prima di decidere cosa e quanto concederci.

Spesso queste valutazioni vengono effettuate da un algoritmo e solo in caso di nostra richiesta di assistenza può esserci l’intervento di un umano.

I metodi di pagamento

All’interno delle impostazioni dell’account pubblicitario possiamo (dobbiamo!) impostare uno o più metodi di pagamento.

Quello della carta di credito è il metodo preferito da Facebook, ma abbiamo la possibilità di scegliere anche la carta di debito, un conto PayPal, un conto corrente e il Coupon pubblicitario laddove ne avessimo ricevuto qualcuno.

Basso budget di spesa

Se la spesa giornaliera è bassa (es. 10, 30 o 50 euro al giorno) non ci saranno particolari difficoltà ad utilizzare qualsiasi metodo di pagamento. La cosa fondamentale sarà non far trovare il proprio conto scoperto ed essere puntuali nel saldo delle fatture per le inserzioni.

In caso il conto fosse scoperto e non riuscisse a coprire l’importo, le inserzioni continueranno a girare per qualche giorno definito come “periodo di tolleranza”. In questo lasso di tempo l’importo dovuto dovrà essere saldato, altrimenti le campagne verranno automaticamente sospese per mancato pagamento e non sarà possibile riattivarle finché non si sarà regolarizzata la propria posizione.

Il periodo di tolleranza, tuttavia, può essere concesso alcune volte. Se i ritardi nei pagamenti vengono reiterati nel tempo, si usufruirà di periodi di tolleranza sempre più brevi fino a che, in caso di inadempienza, non se ne avrà più diritto così che le inserzioni vengano direttamente sospese e l’account disabilitato.

Incorrere in questo tipo di circostanze è assolutamente sconsigliato perché le campagne pubblicitarie hanno bisogno di essere attive con costanza, affinché possano apprendere e offrire le migliori performance.

Inoltre agli occhi di Facebook un inserzionista costante nei pagamenti è molto più importante di uno più instabile sotto questo aspetto e avrebbe tutte le ragioni di privilegiare il primo sotto tutti i punti di vista.

Alto budget di spesa

I discorsi sono un po’ diversi quando lavoriamo con alti budget di spesa (es. 500, 1000 o 1500 euro al giorno).

In questi casi, anzitutto, l’unico metodo di pagamento in grado di farti spendere alti budget è quello della carta di credito. Tutti gli altri, invece, comportano problematiche infinite che impediscono letteralmente di spendere il budget che si desidera.

Una carta prepagata o un conto PayPal non sono considerati affidabili da parte di Facebook con alti budget, pertanto non può con essi concederti un credito elevato, rischiando che non possano coprire la spesa, soprattutto se hai già avuto qualche problema di pagamento in passato.

Lo stesso vale per il conto corrente che normalmente richiede anche un certo numero di giorni affinché Facebook possa ricevere l’accredito, per via dei tempi della banca nel concludere l’operazione. Pertanto, raggiunto un certo limite di esposizione del credito, le campagne potrebbero essere bloccate finché il precedente credito non è stato saldato.

La soluzione più efficace – e che ti permette di spendere a pieno il tuo budget – è quindi l’utilizzo di una carta di credito, tuttavia anche questa può incorrere in limitazioni.

Quello che accade è che Facebook imposta dei limiti di spesa giornalieri a livello di account che non possono essere superati e che – gestiti da un algoritmo – possono cambiare nel tempo in aumento o in riduzione, a seconda della fiducia verso l’inserzionista e alla valutazione di una serie di fattori.

Ci ritroveremo quindi ad impostare un budget alto per le nostre campagne, ma questo verrà speso solo in una percentuale molto variabile.

Nella mia esperienza queste limitazioni hanno iniziato generalmente a presentarsi al superamento di circa 500 euro di spesa giornalieri. Quando questo accade, occorre contattare l’assistenza chiedendo la motivazione della mancata spesa e, una volta confermato che risiede in un limite impostato “lato Facebook” e non modificabile dall’inserzionista, chiedere l’innalzamento del suddetto limite.

Questa qui sopra è stata una conversazione con l’assistenza di Facebook in cui ci hanno chiarito questa dinamica.

Linea di credito

Se negli ultimi 3 mesi l’account pubblicitario ha speso almeno 10K al mese senza avere mai problemi di pagamenti, è possibile richiedere la linea di credito, grazie alla quale sarà più semplice gestire le limitazioni e spendere budget ben superiori.

Inoltre avremo a disposizione un consulente di Facebook veramente esperto che ci supporterà nelle questioni tecniche, di performance e di fatturazione, permettendoci l’accesso a nuove funzioni dedicate agli inserzionisti più importanti.

Quando si possiedono i requisiti richiesti, riceveremo una notifica in Business Manager che ci consentirà di compilare e inoltrare la richiesta.

Facebook advertiser focalizzato sulla Lead Generation dal 2014. In forza presso Web in Fermento dal 2017. È relatore per importanti eventi di web marketing nazionali oltre che formatore. Non smette mai di formarsi e di sperimentare nuove strategie per migliorare sempre di più i risultati dei suoi progetti.

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