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Perché la mia pagina non si posiziona su Google (10 domande per 10 diagnosi SEO)

Una delle domande più comuni che i proprietari di siti web si pongono quando non vedono la propria pagina (o il proprio sito) posizionarsi nelle Serps di Google per la parola chiave di interesse è la seguente:

“Perché la mia pagina web non si posiziona sui motori di ricerca?”

Questa domanda, spesso la vedo poi condivisa nei gruppi e forum di settore, dove si cerca aiuto o si chiedono consigli utili per migliorare la visibilità del proprio sito.

È una domanda ragionevole, dal momento che un alto posizionamento nei risultati dei motori di ricerca può produrre traffico gratuito e di alta qualità verso il tuo sito.

Ottenere però un posizionamento non è sempre facile e ci sono una serie di fattori che possono influenzarlo.

In questo articolo, analizzeremo dieci domande che ogni proprietario di un sito web dovrebbe porsi per comprendere quali possono essere i problemi nella loro strategia SEO.

Ognuna di queste domande è associata a un’area specifica – tecnica, contenuto o promozione – e a elementi specifici da analizzare e ottimizzare. Sostanzialmente, potrai utilizzare questo mio articolo per effettuare una veloce diagnosi SEO di base del tuo sito web, soprattutto quando non vedi la tua pagina o il tuo sito dove dovrebbe essere posizionato su Google.

Iniziamo!

1. La pagina è scansionabile?

Prima di tutto, è fondamentale assicurarsi che la tua pagina sia scansionabile da Google e gli altri bot, ovvero che i motori di ricerca possano effettivamente accedere e leggere il contenuto della tua pagina. Questo aspetto rientra nell’area tecnica della SEO e interessa una serie di elementi SEO che dovrai verificare (o far verificare) come, ad esempio:

  • lo status HTTP della pagina;
  • le direttive nel file robots.txt;
  • l’utilizzo dello strumento URL Parameters di Google Search Console.

Se il tuo sito restituisce un codice di stato HTTP di errore, come un 404 (Pagina non trovata) o un 500 (Errore interno del server), i motori di ricerca non saranno in grado di scansionare la pagina.

Allo stesso modo, se il tuo file robots.txt dice ai motori di ricerca di non scansionare la pagina, non apparirà nei risultati di ricerca. E, infine, se stai utilizzando lo strumento URL Parameters in modo errato, potresti accidentalmente bloccare i motori di ricerca dall’accesso alla tua pagina.

Tool da utilizzare: Google Search Console e qualsiasi SEO Crawler.

2. La pagina è indicizzabile?

Oltre ad essere scansionabile, la tua pagina deve essere anche indicizzabile.

Questo significa che deve essere possibile per i motori di ricerca includere la pagina nel loro indice, che è essenzialmente un grande database di pagine web. Questo rientra anch’esso nell’area tecnica della SEO e dovrai verificare elementi come:

  • meta tag robots;
  • X-Robots-Tag;
  • la canonicalizzazione della pagina;
  • l’utilizzo dello strumento di rimozione pagine di Google Search Console.

Se il tuo sito utilizza i meta tag robots o l’X-Robots-Tag per dire ai motori di ricerca di non indicizzare la tua pagina, non apparirà nei risultati di ricerca.

Inoltre, se la tua pagina ha un tag canonico che punta a un’altra pagina, i motori di ricerca potrebbero decidere di indicizzare quella pagina al posto della tua.

Oppure se la tua pagina ha un tag canonico ad una pagina che ha il noindex negli header, si verificherà il medesimo scenario. E, infine, se hai accidentalmente richiesto la rimozione della tua pagina utilizzando lo strumento di rimozione pagine di Google Search Console, la tua pagina non sarà indicizzata.

Tool da utilizzare: Google Search Console e qualsiasi SEO Crawler.

3. Il contenuto della pagina è più rilevante rispetto alle pagine in cima ai risultati di ricerca per le keyword target?

La rilevanza del contenuto è un altro aspetto cruciale per il posizionamento dei motori di ricerca. I motori di ricerca vogliono fornire ai loro utenti i risultati più rilevanti possibile per le loro query di ricerca.

Ciò interessa l’area del contenuto del tuo sito web e comprende elementi come il testo descrittivo, le immagini, i video e l’utilizzo di dati strutturati.

Se il contenuto della tua pagina non è rilevante per le query di ricerca che stai cercando di posizionare, è improbabile che ottenga un buon rank.

Dovrai fare in modo che il testo descrittivo, le immagini e i video sulla tua pagina siano strettamente pertinenti alle parole chiave per le quali stai cercando di posizionarti.

Considera inoltre che, l’utilizzo dei dati strutturati può aiutare i motori di ricerca a comprendere meglio il contenuto della tua pagina e a migliorarne la rilevanza.

Tool da utilizzare: Google Search Console, qualsiasi SEO Crawler e tool di Content Optimization

4. Il contenuto della pagina è più utile/completo/autorevole rispetto alle pagine in cima ai risultati di ricerca per soddisfare le esigenze di ricerca dell’utente?

Oltre alla rilevanza, i motori di ricerca tengono in considerazione anche la qualità del contenuto quando determinano il posizionamento dei risultati di ricerca. Vogliono fornire ai loro utenti contenuti che non solo siano rilevanti, ma che siano anche utili, completi e autorevoli.

Questo aspetto rientra nell’area del contenuto del SEO e riguarda elementi come la completezza, l’unicità, l’esperienza, l’autorevolezza della fonte e dell’autore e l’affidabilità del contenuto.

Se il contenuto della tua pagina è di scarsa qualità o non aggiunge nulla di nuovo e/o differenziante rispetto a quanto già presente nelle Serps o è duplicato da altre fonti, è improbabile che ottenga un buon posizionamento.

Inoltre, se il tuo contenuto non dimostra esperienza, expertise, autorevolezza o affidabilità (un concetto noto come E-E-A-T nella SEO), può avere difficoltà a competere con contenuti di alta qualità provenienti da fonti riconosciute e affidabili.

Tool da utilizzare: Quality Rater Guideline review, tool di Content Optimization

5. La pagina offre un’esperienza utente migliore rispetto alle pagine in cima ai risultati di ricerca per le keyword target?

L’esperienza dell’utente è un altro fattore chiave che i motori di ricerca considerano nel determinare il posizionamento dei risultati di ricerca. Qui siamo ancora nell’area tecnica della SEO e riguarda, tra gli altri, elementi come HTTPS, l’usabilità mobile, il raggiungimento dei punteggi di Core Web Vitals e l’assenza di annunci (pop up o interstitial) instrusivi.

Se il tuo sito non è sicuro (ovvero non utilizza HTTPS) o non è mobile responsive, ha scarse prestazioni in termini di Core Web Vitals (metriche che Google utilizza per misurare l’esperienza utente di una pagina, come il Largest Contentful Paint, il First Input Delay e il Cumulative Layout Shift) o utilizza annunci intrusivi che ostacolano l’accesso al contenuto, è probabile che il posizionamento ne risentirà.

Ricorda sempre che Google “segue” l’esperienza utente. Se l’esperienza dell’utente con il tuo sito sarà pessima, Google non potrà permettersi di mostrarlo in cima ai risultati di ricerca.

Tools da utilizzare: Google Search Console, SEO Crawlers, Google Page Speed Insights

6. La pagina è linkata internamente dalla navigazione del sito e dalle pagine correlate con link scansionabili e inclusi nella sitemap XML?

I link interni e l’inclusione nella sitemap XML del tuo sito sono fondamentali per aiutare i motori di ricerca a comprendere la struttura del sito e l’importanza delle pagine a livello di alberatura.

Questo aspetto rientra nell’area tecnica della SEO e riguarda l’ottimizzazione dell’alberatura del sito e la presenza di un buon interlinking utile al mantenimento del tema e al trasferimento del link juice.

Se la tua pagina non è ben linkata da altre pagine del sito o se non è inclusa nella sitemap XML, i motori di ricerca potrebbero avere difficoltà a trovarla e a comprendere il suo contesto e la sua importanza all’interno del sito.

Tools da utilizzare: Google Search Console, SEO Crawlers

7. La pagina riceve link esterni di qualità da siti autorevoli e pertinenti rispetto alle pagine in cima ai risultati di ricerca per le keyword target?

Il link in entrata da altri siti (backlink o link esterno) rappresenta il fattore più importanti per il posizionamento nei motori di ricerca.

Questo aspetto rientra nell’area di promozione della SEO (detta anche SEO Off Site o Off Page) e riguarda la quantità, la qualità e la rilevanza dei backlink e dei siti che li concedono.

Se la tua pagina non sta attirando molti backlink, o se i backlink provengono da siti di bassa qualità o non rilevanti, è improbabile che ottenga un alto posizionamento.

Dovrai lavorare per attirare più backlink e per assicurarti che provengano da siti autorevoli e pertinenti.

Tools da utilizzare: Google Search Console, Tool di analisi dei backlink (ad esempio Majestic).

8. I backlink pertinenti e di alta qualità che puntano alla pagina vengono rifiutati?

Occasionalmente, potresti voler rifiutare backlink che puntano al tuo sito, usando lo strumento Disavow Tool che Google mette a disposizione.

Questo può accadere, ad esempio, se i backlink provengono da siti di bassa qualità o spam. Bisogna però prestare molta attenzione a non disconoscere backlink di alta qualità e pertinenti, poiché possono aiutare il posizionamento della tua pagina.

Tools da utilizzare: Google Search Console

9. La pagina è soggetta a un’azione manuale di Google?

Le azioni manuali sono sanzioni imposte da Google a pagine o siti che violano le linee guida per i webmaster di Google. Questo aspetto può riguardare le aree di contenuto, tecnica o promozione della SEO (a seconda del tipo di violazione) e l’utilizzo del report delle azioni manuali di Google Search Console.

Se la tua pagina è influenzata da un’azione manuale, dovrai prima risolverla e poi effettuare una richiesta di riconsiderazione a Google.

esempio azione manuale Google

Tools da utilizzare: Google Search Console

10. Il risultato di ricerca della tua pagina è descrittivo, attraente e convincente per le query target rispetto a quelli delle pagine in cima ai risultati di ricerca?

Infine, l’aspetto del tuo risultato di ricerca (lo snippet) può avere un grande impatto sul CTR dello stesso.

Se il titolo e la descrizione della tua pagina (che formano lo snippet nei risultati di ricerca) non sono descrittivi, attraenti o convincenti, potresti non ottenere molti clic, anche se la tua pagina è posizionata al top della Serp. Inoltre, l’uso di funzionalità di ricerca come le immagini, i video e i dati strutturati possono aiutare a rendere il tuo risultato più attraente e a aumentare il tasso di clic.

Tools da utilizzare: analizzare i risultati di ricerca del proprio sito col comando site:tuositoweb.it

Conclusione

In conclusione, il posizionamento nei motori di ricerca è influenzato da una vasta gamma di fattori, che vanno dalla scansionabilità e indicizzabilità della tua pagina, alla rilevanza e qualità del contenuto, all’esperienza utente, ai backlink, alle azioni manuali e all’aspetto del tuo risultato di ricerca.

Ogni webmaster dovrebbe porsi queste dieci domande per identificare le possibili aree di miglioramento nella propria strategia SEO.

Con un’attenta analisi e ottimizzazione, è possibile aumentare la probabilità che la tua pagina si posizioni in alto nei risultati dei motori di ricerca, portando più traffico di qualità al tuo sito.

Non riesci ancora a risolvere le problematiche del tuo sito? Contattaci per una consulenza SEO!

Dario Ciracì

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda. Professionista SEO e autore del libro "Content Marketing per Blog, Social e SEO". Da quindici anni, progetta strategie digitali orientate allo sviluppo di visibilità online. Come consulente SEO ha lavorato in prima persona a differenti progetti complessi in settori ad elevata competizione, costruendo da zero progetti da oltre 20 mila visitatori giornalieri. Segue costantemente tutti gli aggiornamenti algoritmici di Google, di cui scrive poi regolarmente le sue analisi su questo blog e si occupa di seguire siti web che perdono traffico organico individuando problematiche e fornendo strategie risolutive. E' speaker alle più importanti conferenze nazionali sulla SEO e web marketing (Convegno GT, Search Marketing Connect, SMXL, BeWizard, ecc.) oltre ad aver formato numerosi SEO di aziende ed agenzie in corsi di formazione super avanzati. Scrive di SEO anche sul blog ufficiale di SEMrush.

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda. Professionista SEO e autore del libro "Content Marketing per Blog, Social e SEO". Da quindici anni, progetta strategie digitali orientate allo sviluppo di visibilità online. Come consulente SEO ha lavorato in prima persona a differenti progetti complessi in settori ad elevata competizione, costruendo da zero progetti da oltre 20 mila visitatori giornalieri. Segue costantemente tutti gli aggiornamenti algoritmici di Google, di cui scrive poi regolarmente le sue analisi su questo blog e si occupa di seguire siti web che perdono traffico organico individuando problematiche e fornendo strategie risolutive. E' speaker alle più importanti conferenze nazionali sulla SEO e web marketing (Convegno GT, Search Marketing Connect, SMXL, BeWizard, ecc.) oltre ad aver formato numerosi SEO di aziende ed agenzie in corsi di formazione super avanzati. Scrive di SEO anche sul blog ufficiale di SEMrush.

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