SEO per Ecommerce

Ottimizzazione dei titoli e delle descrizioni dei prodotti per la SEO

Parlando di content marketing per e-commerce, abbiamo visto come i titoli e le descrizioni dei prodotti siano spesso trascurati. Molti negozi online si limitano infatti a fare copia-incolla con quelli forniti dai produttori, con tutti i problemi che ne derivano lato SEO.

La regola d’oro rimane sempre: “assicurati che tutti i contenuti siano unici”. Fatto questo, in che altro modo ottimizzare titoli e descrizioni dei prodotti per la SEO?

Evita il keyword stuffing

Prediamo il seguente titolo di una pagina prodotto:

Sciarpe In cashmere Per Donna Sciarpa e Scialli In Morbida Pashmina Reversibile Lungo Grande Inverno Caldo e Spesso Sciarpe Da Donna Con Nappa Per Matrimoni Regali Donna

Questo titolo ha diversi problemi, ma uno in particolare: il keyword stuffing. L’autore ha riempito il titolo con il maggior numero possibile di keyword, nella speranza che la pagina si posizionasse meglio sui motori di ricerca. Se stai gestendo la SEO di un negozio online, questo è un grosso errore.

Usare le parole chiave in modo non naturale, nella speranza di manipolare i motori di ricerca, viene interpretata come una tecnica scorretta da parte di Google. Di conseguenza non solo è inutile dal punto di vista SEO, ma è addirittura dannoso. Inoltre, titoli del genere sono fastidiosi anche per gli utenti umani, che saranno quindi meno inclini a comprare.

Piuttosto, meglio focalizzarti su una keyword a coda lunga da inserire all’inizio del titolo. Il tuo obiettivo è creare un titolo ottimizzato lato SEO che sia anche leggibile.

Ad esempio, potresti scrivere:

Sciarpa da donna 100% cashmere, reversibile e con nappe

All’interno della descrizione potrai inserire altre keyword in modo naturale, spiegando che la sciarpa è realizzata in pashmina di cashmere, che ha un ottimo spessore e che è ideale anche per l’abbigliamento da cerimonia.

Scrivi una descrizione breve e una descrizione lunga

La comunicazione online dev’essere rapida e questo vale anche per le descrizioni dei prodotti. Per facilitare la lettura della scheda, evidenzia benefici e caratteristiche usando il grassetto. Inoltre, prepara una descrizione breve da pubblicare in cima alla pagina, tra il titolo e il pulsante per l’acquisto.

L’obiettivo della descrizione breve è dare le informazioni fondamentali subito, senza che l’utente debba scrollare. Se queste dovessero bastare, potrà acquistare immediatamente. Altrimenti, scenderà per visualizzare i dettagli nella descrizione lunga.

Questa strategia ti consente di realizzare descrizioni ricche di keyword senza sacrificare l’usabilità e, anzi, fornendo valore agli utenti. Inoltre, ti “costringe” a usare le parole chiave principali a inizio pagina, dove sono più rilevanti per gli utenti e per i motori di ricerca.

Illustra caratteristiche e benefici del prodotto

Illustrare caratteristiche e benefici del prodotto ha più funzioni:

  1. ti consente di inserire keyword rilevanti in modo naturale, senza ricorrere al succitato keyword stuffing;
  2. arricchisce la pagina prodotto di contenuti originali, nelle quali rispondi a domande reali dell’utente;
  3. aumenta l’appetibilità del prodotto e le probabilità di venderlo, dato che l’utente ha tutti i dati necessari per fare una scelta e chiudere l’acquisto.

Potrà sembrare banale, eppure molti e-commerce falliscono nel farlo, specie in ambiti ancora poco digitalizzati. A volte basta inserire qualche informazione in più per guadagnarsi la fiducia di utenti e motori di ricerca.

Usa i dati strutturati

Come spiegato da Google stesso, quando aggiungi i dati strutturati alle pagine dei prodotti:

(…) i risultati di ricerca di Google (inclusi Google Immagini e Google Lens) possono mostrare informazioni sui prodotti in modi più efficaci.

I dati strutturati sono spesso collegati a dati come disponibilità e prezzo, ma si possono usare anche per evidenziare caratteristiche e benefici del prodotto. Ad esempio, la proprietà “positiveNotes” serve per evidenziare le caratteristiche principali del prodotto; “audience”, invece, serve per indicare i destinatari.

I dati strutturati aiutano i robot di Google a leggere e interpretare il contenuto della descrizione, il che facilita il posizionamento negli ambiti che ti interessano. Inoltre, aumentano le probabilità che questi dati compaiono in SERP, aumentando il tasso di click sul link.

Inserisci link interni

Uno dei principi più importanti del SEO copywriting è l’interlinking, ovvero l’uso di link interni per migliorare la rilevanza tematica di una pagina e per rimandare a contenuti che altrimenti verrebbero dimenticati. Questo principio funziona anche per le descrizioni dei prodotti su un e-commerce.

Il tuo obiettivo è sempre lo stesso: creare una rete tra contenuti dello stesso tipo, distribuire il “link juice”, allungare il tempo di permanenza sul sito. In più, ti consente di offrire valide alternative al prodotto presentato, così da recuperare vendite che altrimenti andrebbero perse.

All’interno di una descrizione prodotto, puoi inserire i link dentro il testo o come “prodotti correlati” o “i clienti hanno acquistato anche”. Questi ultimi sono quasi sempre inseriti in automatico, in base alle tassonomie e agli acquisti fatti dai clienti.

Inserisci una call to action

Infine, ricorda sempre la “chiamata all’azione”: invita l’utente a inserire il prodotto del carrello, digli che le scorte stanno finendo, fagli annusare i benefici di cui godrà. Insomma, ricordagli che è lì per comprare.

Ti sembra tutto troppo complesso? Non c’è problema: chiedi aiuto a degli esperti del settore, per iniziare a guadagnare di più senza doverti spaccare la testa su microdati e keyword research.

Da oltre un decennio, WebInFermento aiuta e-commerce e negozi online a farsi trovare online. Leggi i nostri casi di successo e contattaci: chissà che il tuo e-commerce non sia il prossimo.

Dario Ciracì

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda. Professionista SEO e autore del libro "Content Marketing per Blog, Social e SEO". Da quindici anni, progetta strategie digitali orientate allo sviluppo di visibilità online. Come consulente SEO ha lavorato in prima persona a differenti progetti complessi in settori ad elevata competizione, costruendo da zero progetti da oltre 20 mila visitatori giornalieri. Segue costantemente tutti gli aggiornamenti algoritmici di Google, di cui scrive poi regolarmente le sue analisi su questo blog e si occupa di seguire siti web che perdono traffico organico individuando problematiche e fornendo strategie risolutive. E' speaker alle più importanti conferenze nazionali sulla SEO e web marketing (Convegno GT, Search Marketing Connect, SMXL, BeWizard, ecc.) oltre ad aver formato numerosi SEO di aziende ed agenzie in corsi di formazione super avanzati. Scrive di SEO anche sul blog ufficiale di SEMrush.

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda. Professionista SEO e autore del libro "Content Marketing per Blog, Social e SEO". Da quindici anni, progetta strategie digitali orientate allo sviluppo di visibilità online. Come consulente SEO ha lavorato in prima persona a differenti progetti complessi in settori ad elevata competizione, costruendo da zero progetti da oltre 20 mila visitatori giornalieri. Segue costantemente tutti gli aggiornamenti algoritmici di Google, di cui scrive poi regolarmente le sue analisi su questo blog e si occupa di seguire siti web che perdono traffico organico individuando problematiche e fornendo strategie risolutive. E' speaker alle più importanti conferenze nazionali sulla SEO e web marketing (Convegno GT, Search Marketing Connect, SMXL, BeWizard, ecc.) oltre ad aver formato numerosi SEO di aziende ed agenzie in corsi di formazione super avanzati. Scrive di SEO anche sul blog ufficiale di SEMrush.

Guarda tutti i post di

Area di discussione: dicci la tua!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.