Strategie

Vuoi fare Influencer Marketing? Meglio puntare ai NANO Influencer

Partiamo dalla definizione di Influencer.

L’Influencer è una persona o personaggio che, grazie ad un particolare talento, fama o conoscenza di un determinato ambito, risulta autorevole agli occhi di molte persone, con l’obiettivo di influenzare le scelte e gli acquisti della sua audience.

Prima di iniziare qualsiasi tipo di collaborazione, dovremmo porci sei domande fondamentali:

  • Che cosa ho intenzione di promuovere?
  • Qual è il mio target di riferimento?
  • Ho un budget da destinare a questa attività?
  • Qual è il costo base del prodotto o servizio che voglio sponsorizzare?
  • Da quali piattaforme o canali social voglio comunicare?
  • Ho già una idea di come questi contenuti saranno realizzati?

Queste sono le domande fondamentali che dovremmo porci prima di iniziare a cercare o accettare le proposte che quotidianamente ci vengono fatte da ogni tipo di Influencer,

Secondo Grace Ingrey, esperta di settore, è più facile per i nano-Influencer influenzare i propri follower rispetto ai micro.

Chi sono i Nano Influencer

I nano Influencer sono coloro che hanno una audience compresa tra i 1000 e i 10.000 followers e non oltre e si differenziano dai micro-Influencer che, al contrario, vantano una audience superiore ai 10.000 e sino ai 100.00 followers; ma ciò che differenzia davvero un Influencer dall’altro è la forte cassa di risonanza che esercita su un determinato argomento quando condivide i propri contenuti e, secondo molte aziende, per un’attività locale, scegliere di collaborare con un nano Influencer, può rivelarsi la scelta migliore.

Investire nei servizi di un nano-Influencer significa investire non sulla quantità o portata dei numeri, ma sull’autenticità e sul coinvolgimento del marchio. Infatti una valida alternativa, può anche essere di investire su più nano Influencer, così da toccare più audience.

Nano Influencer: Si o No?

Decidere se investire o no in un nano Influencer, non è una scelta semplice, ma a parte le metriche che ogni azienda, in base ai propri obiettivi si pone, i fattori da tenere in considerazione non sono commenti o i like, ma la qualità di questi ultimi ed il tasso di interazione. Se un buon 4%, 5% interagisce con i contenuti pubblicati, per Instagram, può ritenersi un buon tasso di coinvolgimento.

Altro fattore da tenere in considerazione è con quanta frequenza avviene la crescita del numero dei followers e se avviene in modo lineare o meno. Questi sono alcuni degli indizi che ci portano a fidarci o meno di un personaggio a cui affidare la “reputazione“ dei nostri prodotti o servizio.

Se scelti con cura e con le giuste metriche, i nano Influencer possono davvero fare la differenza e rivelarsi un ottimo strumento di marketing. Tuttavia, in caso contrario, sfoceranno in collaborazioni infruttuose, se non addirittura negative. Per cui, qualsiasi campagna di Influencer marketing, deve necessariamente nascere da un’attenta analisi e da obiettivi chiari e raggiungibili. Solo così capirai se la collaborazione è andata bene o male.

Basati su risultati veri, reali e tangibili.

 

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Social Media Specialist e Facebook Advertiser per strutture ricettive. In continuo studio e aggiornamento, con un occhio verso altri mezzi di advertising: dal'influencer marketing a progetti collaterali di sviluppo del territorio. Co- founder di #MyPugliastory, blog interamente dedicato alla Puglia; Speaker di alcuni eventi di marketing.

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