Social Media Marketing

Miglior giorno e orario per postare su Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin nel 2020

Aggiornato a Febbraio 2020.

Cercare di carpire quale siano gli orari e i giorni migliori per postare su Facebook e gli altri social è una delle problematiche che attanaglia molti Social Media Manager. Lo studio dei social, le sue evoluzioni, i continui cambiamenti algoritmici, novità, miglioramenti e inspiegabili cambi di rotta, sono i “problemi” quasi quotidiani che un community manager, ma anche un analista o content manager, deve affrontare per cercare di spremere al massimo il canale ed ottenere quanto più di buono possibile.

Sicuramente l’essenziale è riuscire, in tutto questo processo, a monitorare costantemente l’attività sociale a fronte dei cambiamenti che il canale riceve per poter poi rielaborare, conservare la strategia di pubblicazione dei contenuti.

Il canale sempre più problematico, il figlio problematico dei social, quello che richiede più attenzione è delicatezza è Facebook che, con i suoi costanti cambiamenti, spesso impedisce realmente di poter pianificare una strategia di contenuti che sia applicabile e valida nel tempo. Uno dei motivi di quanto affermo è dovuta ad esempio al cambio di rotta sulla visibilità delle immagini a favore dei video che ha messo “in crisi” diversi piani editoriali basati su contenuti visuali statici che, eppure, riscuotevano un grosso successo tra il pubblico. Oggi sappiamo che un piano editoriale per Facebook che funzioni al 100% non esiste, come non esiste la formula magica che permetta di crearlo, è sempre più permeante la consapevolezza che per far funzionare al massimo una pagina, è necessario darle un boost basato su sponsorizzazioni.

Questa evoluzione dei piani editoriali la vediamo anche su altri canali, come Twitter o Linkedin, dove la varietà di contenuto è molto apprezzata e mixare i contenuti, tra visivi, testuali e multimediali, creano un’armonia nel flusso delle informazioni.

La cosa, però, che non bisogna mai scordare è di esser tematici e conoscere bene il proprio pubblico.

Esiste un orario e un giorno migliore per postare sui social?

Altro problema consistente è quello di cercare o meglio individuare il momento migliore (orari e giorni) per postare su ogni canale per massimizzare l’efficacia di un post.

Si può fare affidamento sul buonsenso, ed un po’ di autocritica, cercando quei momenti in cui un contenuto potrebbe suscitare più attenzione (ad esempio una foto di una lasagna a pranzo), piuttosto che suscitino repulsione (un big mac ad ora di colazione), ma ci sono altri importanti aspetti che coinvolgono la scelta del contenuto più idoneo.

1. Tempo di vita di un contenuto

Prima di tutto, come dicevo prima, il tempo di visibilità del contenuto e la durata che esso ha nello streaming. Ad oggi ogni social, da Twitter a Facebook, Linkedin compreso, ha un proprio algoritmo di “jump” del contenuto che lo fa schizzare in alto se ha valore o riceve molte interazioni.

Un contenuto social può rivivere anche il giorno dopo, proprio grazie ai vari story bumping della situazione. Considerato questo potrebbe, di fatti, esser opportuno scegliere per bene il momento in cui postare il contenuto, considerando quando verrà poi visualizzato dall’utente. Una programmazione mirata aiuterà a non visualizzare, ad esempio, un prodotto da colazione nel primo pomeriggio.

2. Utenti connessi

In secondo luogo entra in gioco il fattore “connessione degli utenti”. É noto come non tutti gli utenti sono connessi a Facebook o Twitter costantemente, ci sono momenti della giornata più affollati e momenti meno, così come giorni della settimana più frequentati e altri meno. Se è vero che con il mobile questo aspetto è bypassabile, in quanto in mobilità ogni utente è potenzialmente sempre connesso, bisogna sempre considerare che l’utente da desktop è più rilassato, sta passando del tempo libero e ha meno fretta di consultare e “buttar via” un contenuto perché in una condizione di tranquillità.

Tra questi due aspetti, mentre il primo è essenzialmente connesso alla qualità delle scelte svolte in fase di stesura del piano editoriale, nel secondo caso parliamo quasi di (fanta)scienza.

Prevedere quanto un contenuto sia apprezzato, o visibile, è essenzialmente connesso all’analisi dei dati interni ottenuti osservando la vitalità della pagina. Cosa vuol dire. Prendere in mano i dati degli insights (ad esempio il grafico a balena di Facebook, o gli strumenti avanzati di Facebook Analytics, Twitter Insights, ecc…) o di tool che analizzano queste informazioni, permette effettivamente di racimolare utili notizie su quanti like si sono raggiunti e in che momenti della giornata, nonché conoscere i giorni di maggior interazione e dedurne come ipotesi che all’ora tot, nel giorno tot è meglio postare il contenuto di tipologia x.

Balena Facebook

Grafico a Balena

Facebook Analytics

Facebook Analytics

A supporto di questa attività interna, si possono affiancare informazioni provenienti dall’esterno, in particolare ottenuti da studi finalizzati a delineare i momenti migliori di pubblicazione su un canale. Periodicamente ne vengono pubblicati di diversi, ed è interessante tenerli in considerazione anche come termine di paragone con la propria attività, nella previsione di lanciare eventuali test sfruttando orari suggeriti dalla ricerca.

E sono ancora i social più popolari a parlare: Facebook e Twitter.

Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin: quando postare?

Il momento migliore per postare sui social network è quello in cui gli utenti desiderano maggiormente vedere un determinato contenuto.

Questa risposta, seppur vera, è troppo semplice da dare e non ci permette di capire esattamente come agire per ottimizzare le performance dell’attività social sulla base dei giorni e orari ideali di pubblicazione.

Sicuramente una risposta univoca, comunque, non esiste, in quanto dipende dal settore e dal tipo di target a cui si fa riferimento, oltre che dal tipo di contenuto postato.
Tuttavia, dai i dati attuali, ottenuti incrociando differenti settori gestiti dai 2500+ utenti di SproutSocial, è possibile ricavare delle Best Practice da seguire per ottenere più engagement, più traffico e più followers, semplicemente pubblicando i post nei giusti giorni ed orari (ricerca completa).

Orario migliore per postare su Facebook: il mercoledì è da leoni!

In controtendenza rispetto a quanto avveniva anni fa, attualmente, l’orario migliore per postare su Facebook è tra le 11:00 e le 13:00, del mercoledì. Il giorno a metà settimana sembra esser il deputato ad assorbire il miglio risultato rispetto a tutti gli altri giorni della settimana ottenendo il miglior livello di engagement.

L’indagine suggerisce, in particolare, di concentrare l’attività di pubblicazione durante i giorni interni alla settimana per ottenere un effetto migliore. Le fasce migliori da considerare sono tra le 9:00 e le 15:00.

I giorni da evitare sono proprio quelli che coincidono con il fine settimana.

In più il livello più basso di engagement lo si registra la mattina presto e la sera, dunque non postate mai prima delle 7:00 della mattina e dopo le 17:00 del pomeriggio, potreste portare a casa scarsissimi risultati.

Quando postare su Twitter: i giorni migliori sono mercoledì e venerdì

Sempre con i dati della ricerca in mano, leggiamo che i due giorni migliori per postare su Twitter sono il mercoledì ed il venerdì, mentre gli orari migliori sono:

  • il mercoledì dalle 9:00 alle 11:00, con un secondo picco alle 14:00;
  • il venerdì dalle 8:00 alle 11:00.

Ma se il desiderio è quello di ottenere il massimo engagement possibile è importante postare dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 16:00.

Il giorno peggiore in cui postare è la domenica che fa registrare il più basso livello di engagement. In particolare nella fascia oraria che va dalle 22:00 alle 4:00. Dato un po’ banale dato che è naturale che in fasce notturne l’uso del canale si riduce al massimo.

 

Quando postare su Instagram: dal mercoledì al venerdì i giorni migliori

Il pubblico di Instagram interagisce con i contenuti durante tutta la settimana, ma potrebbe prestare leggermente più attenzione durante il mercoledì ed il venerdì. Questi due giorni mostrano dei picchi consistenti in orari specifici della giornata:

  • il mercoledì alle 11:00 è il momento migliore;
  • il venerdì dalle 10:00 alle 11:00 è la fascia più promettente.

I migliori tassi di engagement sono però ben distribuiti durante tutta dal settimana, dal martedì al venerdì, tra le 10:00 e le 15:00.

Il giorno peggiore, dove in teoria si raccolgono meno risultati, è la domenica a cui si associano, in particolare, la tarda notte e le ore mattutine nella fascia oraria che va dalle 22:00 alle 3:00.

Postare un video di sera alle 21:00 porta il 34% in più delle interazioni.

Secondo la ricerca svolta da Quick Sprout, ogni giorno è buono per postare, tenendo conto che la domenica le interazioni calano un po’, per riprendere al massimo di lunedì.
Inoltre sembra anche che gli utenti interagiscano con questa piattaforma tendenzialmente al di fuori del proprio orario lavorativo.

Secondo Huffington Post, uno degli orari ideali per condividere un video su Instagram è alle 2 del mattino e il momento migliore il mercoledì alle 19:00.

Quando postare su Linkedin: il mercoledì è il Re

Per quanto riguarda Linkedin, il canale del lavoro, il giorno che vince indiscusso è il mercoledì. Le fasce orarie migliori da sfruttare sono della mattina dalle 9:00 alle 11:00 e dopo le 12:00.

Da segnalare che per questo canale i tassi migliori di engagement si registrano dal martedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 8:00 e le 14:00.

Anche nel caso di Linkedin, forse più motivato rispetto a tutti gli altri canali, il weekend è tiranno. In particolare il giorno peggiore è la domenica ed in genere nelle fasce dalle 21:00 alle 3 del mattino

In generale, trattandosi del social dei professionisti, conviene essere attivi nei giorni e orari lavorativi, ad eccezione del lunedì e venerdì, giorni di apertura e chiusura della settimana lavorativa che paiono essere non ideali per le interazioni e il traffico su LinkedIn.

Secondo uno studio condotto da Funnit, i momenti migliori per attirare l’attenzione dei professionisti sono la mattina presto, prima che l’attività lavorativa entri nel vivo, e nel tardo pomeriggio quando la stessa volge al termine.

Ti ci ritrovi con questi dati? Quando sei più solito postare su Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn? Diccelo nei commenti!

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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12 risposte a “Miglior giorno e orario per postare su Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin nel 2020”

  1. Pompeo ha detto:

    vi segnalo che secondo un mio studio, i dati sono differenti e potrete trovarli quì: http://www.pompeopipoli.it/social/quando-pubblicare-post-su-facebook/

  2. […] quanto riguarda il primo, anche se leggo spesso di scetticismo nei confronti di ricerche che analizzano i tempi di pubblicazione migliori, io sono convinta che applicare quanto è stato […]

  3. […] con indicazioni sui giorni della settimana più “caldi”, vi invito a leggere l’articolo di Maria Pia De Marzo su Web in Fermento. Sulla base di questi consigli, potete schedulare Buffer o Hootsuite in modo che pubblichino i […]

  4. Daniele ha detto:

    Articolo molto interessante, sicuramente i dati sono utili per farsi un’idea. Certamente la differenza la fanno il target dei messaggi e il settore di riferimento.
    Qualche mese fa avevo scritto questo articolo: http://www.posizionaresitiweb.it/quando-pubblicare-sui-social-network/ riprendendo una ricerca americana, anche se alla base ci sono ritmi di vita e abitudini diversi

  5. Fabrizio Giancaterini ha detto:

    Aggiungo che oltre a quando postare, è importante progettare con quale ritmo farlo. Ho scritto al riguardo questo http://www.upgo.news/come-gestire-pagina-facebook/

  6. SerieTvInside ha detto:

    Interessante articolo. Io piu o meno posto tutto il giorno ad orari diversi.

  7. vincos ha detto:

    segnalo che secondo un nostro studio su Twitter in Italia gli orari sarebbero diversi http://vincos.it/2015/06/10/italiani-su-twitter-conversazioni-e-umori/

    • Maria Pia De Marzo ha detto:

      Saranno discostamenti dovuti al fatto che il vostro target è totalmente italiano, mentre nella ricerca si parla di statistiche europee..

      Tuttavia i vostri dati sommariamente mi sembrano abbastanza in linea a quanto espresso nella ricerca di Klout e Buffer, utenti in settimana più attivi e tarda serata traffico maggiore.

  8. Pierpaolo Voci ha detto:

    Ciao Maria Pia. Articolo condiviso alle 18 e 37. Rientro nei dati? 😉 A parte gli scherzi io queste ricerche le analizzo, le discuto con gli altri e cerco sempre di adattarle a quello che è il target ma soprattutto la strategia adottata per il cliente. Ciao e buona serata.

    • Maria Pia De Marzo ha detto:

      Ahah! Pierpaolo, alla fine tutto sta nel provare e cercare di trarre il buono da ogni studio.

      Personalmente possiamo affermare che su Twitter il dato è più che attendibile, da diverso tempo “osiamo” postare intorno alle 22 e effettivamente otteniamo molto più riscontro che in altri orari dove, la mole di twit, fa sprofondare il contenuto.

      Su Facebook invece.. no comment!

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