Social Media Marketing

Instagram Shopping: benefici e criticità per il business

Instagram ha recentemente annunciato l’introduzione della sezione shop nei profili, un ambiente studiato ad hoc per mettere in vetrina prodotti che sono commercializzati tramite siti e-commerce collegati.

La feature pian piano si sta espandendo e alla fine del mese di marzo (2018 ndr) è finalmente approdato anche in Italia aprendo nuovi e sempre più stimolanti scenari per i business presenti sul canale.

Cosa è Instagram Shopping?

Essenzialmente è un’integrazione dei profili business che consente di creare un ambiente unico, dedicato allo shopping, basato sul banalissimo tagging dei prodotti mostrati in foto.

Determinante, per il buon successo della strategia promozionale, è l’adattare il piano editoriale all’evoluto contesto, mediante la creazione di immagini che contengano all’interno uno o più prodotti che possono esser taggati, ma senza disturbare la consueta consultazione dell’utente.

L’idea principale sarà ovviamente la capacità di rendere il prodotto mostrato desiderabile e unico, deve meritare una conoscenza approfondita. Al bando dunque un qualsiasi utilizzo del prodotto come se fosse una vetrina dell’e-commerce. Mi immagino ad esempio vetrine con le stesse immagini utilizzate per l’e-commerce, piazzate in bella mostra su Instagram. Nulla di più sbagliato!

Modificare il piano editoriale, trasformando il canale in un prolungamento dell’e-commerce, rischierebbe di far evaporare il potere comunicativo del canale.

Come funziona Instagram Shopping?

Il sistema è abbastanza semplice e, da parte dell’utente, non prevede alcuno sforzo nel comprenderne il funzionamento. Sul profilo, una volta che sarà abilitato ad ospitare la funzionalità, verrà inserita una tab “Shopping”.

Cosa contiene? La classica sequenza di immagini che abbiamo imparato a conoscere, ma con la particolarità che ogni prodotto mostrato viene dotato di caratteristiche dinamiche.

L’interazione avviene con il tap. Il click sull’immagine svela i tooltip contenenti nome e prezzo del prodotto, ancora un tap e si è reindirizzati in un’area in cui il prodotto è isolato (solitamente contiene una nuova immagine, quella del prodotto singolo) e dove effettivamente inizia il processo di conversione ed acquisto, che avviene sul sito promotore.

Un buon sistema di prodotti correlati, inoltre, invoglia ed incentiva a continuare l’esplorazione dello shop. Insomma un vero e proprio ambiente completo, che risponde alle logiche di navigazione di un vero e proprio e-commerce.

Indubbiamente il sistema è efficace, ed a prima vista sembra un’ottimo modello di business per chi vende online, insomma rende meno “paurosa” la concorrenza. Tuttavia è chiaro che il criterio con il quale viene sfruttato lo strumento, deve seguire le logiche del canale e rispondere ai canoni visuali che esso richiede.

Certo è che, l’introduzione di questa feature, porterà ad una corsa affannosa ad utilizzarlo, ma attenzione! C’è bisogno di conoscere bene lo strumento ed osservare un po’ come si muovono i grandi brand prima di adottarlo in modo efficace in proprio.

In ogni caso, ad ogni nuovo lancio di feature, è interessante provare ad immaginare quali potrebbero essere i benefici dell’utilizzo del canale, ma ipotizzare anche quali siano le criticità che potrebbero nascere con l’uso del canale. Ecco quanto ho osservato.

Benefici di Instagram Shopping

1. Esperienza di shopping nuova.

Uno dei pro della feature è la novità. Anche se non possiamo dire che sia un’idea unica mai partorita nel Social Web, dato che qualcosa del genere l’ha già presentata Pinterest un anno fa, ma possiamo affermare che Instagram Shopping introduce un nuovo modo di vivere il canale, un mix tra divertimento e commercializzazione, che immerge l’utente in una esperienza di acquisto del tutto rivoluzionaria incentrata sulla NON consapevolezza di essere in un luogo dedicato all’acquisto.

2. Scoperta

Un altro vantaggio è il processo di scoperta di un prodotto che diventa molto più naturale, avviene “per caso” durante uno scroll e l’altro, in un momento di assoluto relax.

La logica è quella che accomuna le Ads su Facebook: si fa nascere l’esigenza di esplorare e conoscere il prodotto.

Siamo abituati a vedere le Asd su Instagram, anche con le call to action “Acquista ora”, tuttavia scrollare tra le immagini, mentre si cavalca lo storytelling aziendale, scovare un prodotto interessante e conoscere immediatamente quanto costa, dove trovarlo e che è possibile subito acquistarlo, è completamente emozionale e coinvolgente.

Questo, rispetto ad altri canali è un vantaggio, perché se si riesce ad esser abbastanza attrattivi con le immagini , come ad esempio questa di seguito con il classico cucciolo, si può ottenere un’attenzione sempre maggiore sui prodotti.

3. Appetibilità del prodotto

Un altro elemento a favore di Instagram Shopping, e che rappresenta una nota favorevole all’adozione, riguarda la presentazione del prodotto.

Mostrare un prodotto in“modalità Instagram” lo rende assolutamente molto più appetibile, a maggior ragione se immerso in un contesto di quotidianità. Immaginiamo un capo di abbigliamento mostrato in un contesto urban, molto attrattivo!

Se non si usa la logica semplicistica della vetrina, e si immerge il prodotto in un contesto reale, si può ottenere un vantaggio competitivo perché il prodotto non è più solo un prodotto, ma un desiderio, di vederlo indosso o di possederlo come visualizzato sul canale.

4. Gallery di clienti con tag prodotto

Un altro modo interessante, che potrebbe diventare un vantaggio, è l’ottenere materiale da sfruttare nello shop per mezzo del coinvolgimento degli utenti nella creazione di gallery.

Attenzione non parlo di influencer super fighi, che comunque potrebbero esser sfruttati in modo estemporaneo, ma di veri e propri utenti invitati a condividere gli scatti con il prodotto.

Il materiale acquisto può poi esser utilizzato per arricchire ed umanizzare il piano editoriale di Instagram, con un bel tag sul prodotto.

Criticità di Instagram Shopping

1. Sovra-sfruttamento della feature

Uno dei punti più critici, soprattuto nei primi mesi, potrebbe essere l’uso eccessivo dei tag prodotti.

Un profilo Instagram, non bisogna dimenticarlo, deve mantenere una linea visual non troppo orientata al commerciale, ma finalizzata a far conoscere il prodotto e renderlo desiderabile, come evidenziato nei pro.

Per questo uno degli svantaggi potrebbe riseder nel voler utilizzare a tutti i costi lo shop tagging su tutti i post, vanificando tutto il lavoro svolto in precedenza (se svolto bene). L’ideale sarebbe dosare i contenuti promozionali e limitarli ad uno ogni tre post di intrattenimento. Come un buon piano social ammette.

2. Efficienza del sito e-commerce

Essendo Instagram Shopping interfacciato direttamente con il sito promotore, nella fase finale di acquisto, è essenziale che il sito funzioni in maniera adeguata e che abbia una velocità di caricamento ottimale, oltre che un procedimento di acquisto del prodotto quasi immediato.

Non dimentichiamo che l’utente giungerà sulla pagina nel momento in cui ha già visto, conosciuto ed apprezzato il prodotto, dunque tutto quello che dovrebbe fare, una volta giunti sull’e-commerce, è finalizzare l’acquisto.

All’azione del click, nella migliore delle situazioni, dovrebbe corrispondere un’aggiunta al carrello e il successivo pagamento.

3. Dilagare della contraffazione

Un’altra criticità, che al momento già interessa Instagram, è la contraffazione. Sul canale girano diversi profili che vendono, esplicitamente, prodotti contraffatti di note marche.

Una ricerca riporta che si calcolano tra i 6000 e i 10.000 profili in Runet che vendono merce contraffatta liberamente tramite Instagram. Dai dati risulta che i beni più smerciati sono quelli di abbigliamento (borse, scarpe e vestiti) seguiti da orologi, ma anche cosmetici, profumi e tecnologia.

Ovviamente questo è un reato perseguibile, perpetrato alla luce del sole. Il fenomeno è ben noto ai piani alti, e lo si tiene sotto controllo su Instagram in quanto i profili possono esser segnalati dagli utenti.

Tuttavia vedo nell’introduzione di questa feature, un incentivo in più per questi profili di diffondersi e portare a termine sempre più loschi affari, derivanti proprio dal vantaggio offerto dal canale.


Avete anche voi fatto delle considerazioni riguardo il futuro, con pro e contro, di Instagram Shopping?

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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