Social Media Marketing

Instagram e il BOOM di profili business!

I Social sono una certezza. La quotidianità di ognuno di noi, aziendale e personale, è composta da una routine che comprende anche le azioni di controllare, aggiornare, scorrere i propri Social preferiti. Sia che si tratti di un personaggio, un influencer, un brand, un piccolo negozio o una grande multinazionale, tutti in qualche modo abbiamo imparato a gestire un profilo con finalità promozionali.

In questo un dato di fatto c’è: Facebook ha la priorità su tutti. È il canale per eccellenza nel quale si permane di più, in media, durante le giornate, ma è anche una scuola, il luogo in cui si sperimentano i Social e in un certo qual modo si fa esperienza. Facebook sappiamo non è più solo, ma il suo successo e voglia di sperimentare li sta trasferendo ai sui piccoli fratelli Instagram e Whatsapp.

I suoi canali satellite hanno dimostrato di essere, tra i “canali secondari”, i più competitivi sul mercato sia per le utenze private, ma soprattutto dal punto di vista business.

Se però su Whatsapp si mantiene ancora nella logica “chiusa”, sentiamo di vivere il canale come solo nostro e dove nessuno ci entra se non sotto la nostra stretta volontà, dall’altro Instagram si è fortemente aperto evolvendosi in uno strumento completo, in tutto e per tutto orientato al business.

Instagram crescita e business

Instagram ha conosciuto una crescita notevole, nell’ultimo anno è arrivato a toccare gli 800 milioni di utenti iscritti, ad aprile erano 700 milioni.

Certi numeri non si raggiungono se non dai all’utente un vero motivo per esserci, ed Instagram sta dimostrando di avere una marcia in più un po’ dettata dal suo appeal Visual, ma secondo me, soprattutto per la crescente adozione da parte di personaggi pubblici e volti noti che rendono il canale ancora più appetitoso.

A parlare non sono solo le iscrizioni, che potrebbero ipoteticamente esser prevaletemene spinte da Facebook, quello che conta è l’attività mensile o giornaliera generata sul canale. Nell’ultimo anno, strizzando l’occhio al 2016, si sono registrati livelli davvero importanti di utenza attiva quotidianamente.

Tanto per fare un esempio, il mese di settembre ha visto qualcosa come 500 milioni di utenti attivi sul canale giornalmente, con una crescita impressionante rispetto ad aprile 2017, quando se ne registravano 200 milioni. Non consideriamo poi l’anno precedente (ottobre 2016) quando se ne contavano “solo” 100 milioni.

Instagram parla la lingua del business

C’è però un altro dato interessante che mi è saltato all’occhio. Instagram sta sempre più diventando il luogo ideale per mettere in contatto business e consumatori, tanto che si parla addirittura di “affollamento”. Sono tantissimi i brand hanno deciso, soprattutto nel mese di settembre, per l’inizio del nuovo anno commerciale, di lanciare un profilo Instagram per promuovere le proprie attività.

A livello di numeri si parla complessivamente di 25 milioni di business presenti sul canale a settembre 2017. Una crescita del 66% rispetto luglio 2017 e un boom di più del 1000% rispetto all’ottobre 2016!

Un dato che dà un punto a favore alla decisione di Facebook di lanciare i profili business, avvenuto nel giungo del 2016. Ottimo lavoro Facebook!

La nascita di questo asset commerciale, inoltre, non sembra aver scoraggiato l’utenza che, anzi, ha iniziato a seguire i profili business. Oggi si conta che ben l’80% degli utenti segue almeno un profilo commerciale su Instagram.

La sferzata poi degli Ads di Facebook, che possono esser riversati all’interno di Instagram, ha completato la formula vincente del canale fotografico. Sempre a settembre di quest’anno si registrano 2 milioni di inserzioni attive, contro le 500 mila dell’anno scorso. Un incremento del 300% in un solo anno.

Numeri davvero importanti quelli del business su Instagram. Il canale ha sempre dato una buona impressione dal punto di vista promozionale, anche quando la macchina commerciale non era ancora stata messa in moto e ci si promuoveva con gli strumenti che offriva la casa.

Ad oggi è un canale importante su cui investire, e questo le aziende l’hanno ben compreso, ecco perché questi dati più che stupirci, ci rassicurano sul successo e la solidità del canale.

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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5 risposte a “Instagram e il BOOM di profili business!”

  1. Gino Peraro ha detto:

    Bellissimo articolo complimenti! Sono passati solo 4 anni dall’acquisizione di Instagram da parte di Zuckerberg & Co. eppure sembra così lontana la vecchia logica, le limitazioni, i blocchi continui etc… Altri tempi, oggi la piattaforma mobile più utilizzata continua a registrare margini di crescita impressionanti superando nel 2016 anche twitter sui devices mobili. L’evoluzione tecnologica grazie al know out del fratello maggiore FB, l’esperienza ottica migliorata all’utente, l’introduzione dei contenuti video e stories hanno davvero portato a risultati oltre le più rosee aspettative e questo buon per loro ha attirato molti brand. Cosa ci potremmo aspettare Maria Pia per il 2018, che migliorino anche l’algoritmo che conta i like sui contenuti video e un tantino la chat ??? Speriamo 🙂

    • Maria Pia De Marzo ha detto:

      Il canale, prima di Facebook, era in una situazione di stallo. Era molto divertente, questo sì, ma non si vedeva una evoluzione all’ombra. Oggi è un canale completo di marketing, anche se mi fa parecchio storcere il naso quando ruba feature ad altri canali (ad esempio le Sotries di Snapchat). Tutto sommato però c’è da esser soddisfatti della crescita, dell’uso e di quello che oggi si può fare con il canale.

      Io vorrei, per il 2018, che migliorasse l’algoritmo di pertinenza ed ordinamento dei contenuti e che si lasciasse ancora un po’ di spazio per le relazioni tra utenti, e non tra utenti ed aziende. Ma forse vivo in un mondo dei sogni e temo di chiedere troppo! Grazie per il tuo feedback 🙂

  2. Roberto Serranò ha detto:

    Ottimo articolo. Concordo soprattutto sulla caratteristica di Instagram di affollamento, di avvicinare consumatori e aziende. Le Stories lato business poi stanno avendo un effetto virale che ne accresce l’interesse.

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