Content Marketing

4 idee di Content evergreen da sfruttare

Lavorare con i contenuti è l’ambito più stimolante che ci sia. Non sono di parte, dato che ci lavoro quotidianamente, ma immaginate un lavoro che consiste nel manipolare le idee, giocare di inventiva e far nascere praticamente queste idee, nonchè vederle realizzate. Non pensate sia fantastico?

Il Content Marketing è davvero un territorio in evoluzione, come sono in evoluzione gli utenti del web, ed è importante mettere a punto delle buone pratiche per evitare di rimanere all’asciutto e rischiare il temutissimo stallo della creatività.

Come abbiamo già affrontato in un precedente post, quando si iniziano a gettare le fondamenta di un nuovo progetto è importante fare almeno un paio di ragionamenti:

  • il primo deve esser fatto, ovviamente, sulla scelta delle tematiche e sull’utilità che il contenuto avrà per il pubblico.
  • Il secondo ragionamento copre più ampi spazi e deve tener conto di come, il contenuto, potrà divenire utile per l’azienda dopo che il potere informativo della singola azione si sarà affievolito.

L’obiettivo è riuscire ad ottenere il massimo da questi procedimenti perché, più si lavorerà su ascolto del pubblico ed esigenze informative, maggiore sarà la durata del contenuto nel tempo.

Un’altro elemento cruciale è l’elemento informazioni.

Quando si costruisce un contenuto con l’obiettivo che sia durevole, è importante sapere che ogni informazione che poi inseriremmo al suo interno non deve avere una scadenza immediata.

Abbiamo perciò due alternative:
utilizzare dati universali, ossia usare conoscenza che sia comune e che non ha una scadenza proprio perché sempre valida. Solitamente in questa categoria di informazioni non ricadono mai i numeri o le percentuali, dato che sono delle variabili che nel tempo potrebbero cambiare.
utilizzare dati continuativi quelli cioè che sappiamo avere a disposizione aggiornati annualmente, semestralmente, mensilmente ecc… In questo caso i dati potrebbero provenirci da Google Analytics o da strumenti di monitoraggio costante che contribuiscono a costruire un background informativo continuativo.

Esistono formati che per caratteristiche possono esser considerati evergreen?

Per mia esperienza la risposta è sì. In particolare ritengo che esistano quattro idee principali che, più facilmente, diventano contenuti “sempre verdi”, per qualità intrinseche del formato e per capacità dello stesso di esser riusato senza stancare.

1- Le citazioni

Il primo contenuto che può esser usato, potenzialmente all’infinito, sono le citazioni. Famosissime sui Social, diventano il contenuto ideale per riempire “vuoti creativi”, ma con il vantaggio che hanno un alto livello di intrattenimento e un elevato potere di condivisione.

Le citazioni sarebbe opportuno che avessero un unico template, univoco per la pagina, e che diventino uno strumento d’uso costante e continuativo nei piani editoriali. L’unica difficoltà d’uso di questo contenuto risiede nel ricercare citazioni a tema della pagina e fare uno sforzo per evitare duplicazioni. I tempi di realizzazione sono velocissimi, ed ottengono un discreto risultato.

2- Report annuali

Il secondo contenuto che funziona è quello che attinge informazioni da report annuali interni. Le aziende molto strutturate e che hanno a disposizione una grande quantità di dati, possono sfruttare un’indagine aziendale, ma con respiro globale, per produrre un contenuto annuale, più dei mini contenuti più piccoli da spalmare nel corso dei mesi.

Un esempio è l’indagine annuale di We Are Social che, a fronte di un contenuto (template ed informazioni) sempre uguale, produce un aggiornamento che riscuote successo di anno in anno. Qui lo sforzo è molto elevato, per via della riorganizzazione dei dati e loro rappresentazione, ma il risultato che si può ottenere è altrettanto importante.

3- Customer survey

Uno strumento molto utile per creare guide e strumenti che siano costruite più in linea con l’utenza lettrice, ma non escludiamo anche quella proveniente dai motori di ricerca, è fare una raccolta delle informazioni prodotte esplicitamente dalle risposte degli utenti.

Ci sono due modi per attuare questo, il primo è l’interrogazione diretta degli utenti con mini survey, il secondo metodo è fare una raccolta delle domande ricevute dai customer service, analizzarle e verificare quali siano le problematiche comuni riscontate o i dubbi, ovviamente non strettamente connesse con i servizi. Ogni dubbio potrà diventare un nuovo contenuto, tendenzialmente utile.

4- Big data utility

Infine i contenuti più evergreen in assoluto, che richiedono eventualmente solo aggiornamenti tecnici legati agli strumenti utilizzati e controllo dell’aggiornamento dei dati, sono le big-data utility.

Questo tipo di formato contiene quegli strumenti interattivi che forniscono informazioni personalizzate all’utente sfruttando un database molto ricco di informazioni. Se questo tipo di contenuto è ben studiato, può diventare una miniera d’oro nel tempo, il tutto dipenderà ovviamente dallo scopo dell’utility e da quanto essa possa diventare importante nella quotidianità dell’utente.

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

Guarda tutti i post di

Area di discussione: dicci la tua!

2 risposte a “4 idee di Content evergreen da sfruttare”

  1. Andrea Torti ha detto:

    Sicuramente un template fisso, a mo’ di “rubrica” periodica, può aiutarci a non restare a corto d’ispirazione 🙂

    Un’altra buona idea può essere quella di riproporre i propri contenuti migliori sotto nuove vesti – un post può diventare un video, un’infografica, una serie di slide… c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

    • Maria Pia De Marzo ha detto:

      Giusto Andrea! Una volta individuato il “materiale informativo” può esser riproposto e rinnovato in molteplici formati. Ad esempio un longform di un blog potrebbe anche diventare un micro-content per i Social da includere nel piano editoriale e spalmare settimanalmente a mo’ di rubrica 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grazie per lo share!

Puoi decidere di non perdere neanche un contenuto del nostro blog!

Iscriviti alla nostra newsletter genuina.
Promettiamo solo 2 contenuti a settimana, e solo post! (NO SPAM, NO MAIL PROMOZIONALI)

Inserisci la tua mail