Social Media Marketing

Come non farsi hackerare l’account di Instagram

Man mano che Instagram diventa sempre più popolare, aumentano anche i casi di furto di account: sempre più persone vedono il proprio profilo rubato da brutti figuri sconosciuti, che li usano per promuovere servizi truffaldini di vario tipo.

Il furto di un account Instagram è sgradevole per una persona comune, ma è un vero disastro per chi usa il social per lavorare: pensa cosa significherebbe perdere il controllo del tuo account, vederlo in mano a persone che possono farci quello che vogliono, compreso rovinarti la reputazione.

Vediamo quindi come non farti hackerare l’account di Instagram, specie se gestisci un account aziendale o se sei un influencer.

Quanti account Instagram vengono hackerati ogni anno?

È impossibile dire esattamente quanti account vengono hackerati: possiamo solo fare una stima di massima. Secondo NordVPN, il 20-25% degli account social è stato compromesso almeno una volta; di questi, pare che circa l’85% fossero account Instagram.

Ad oggi, ci sono pressappoco 2,35 miliardi di account attivi su Instagram, il che vuol dire che gli account hackerati ogni anno sono milioni.

Il problema è così diffuso, le segnalazioni giornaliere sono così tante, da aver spinto Instagram stesso a introdurre misure di sicurezza specifiche per arginare il fenomeno. Purtroppo, non sempre bastano.

Come vedremo nei prossimi paragrafi, Instagram propone diversi strumenti per “blindare” il tuo account. Purtroppo, però, non può fare nulla contro la causa principale di hacking: l’errore umano.

Come evitare che hackerino il tuo account

Nonostante i fenomeni di hacking sempre più frequenti, proteggere il tuo account Instagram è facile: ti basta seguire questi consigli e prestare un po’ di attenzione.

Usa una password sicura

È il consiglio in assoluto più banale, quello che tutte le guide ripetono. Eppure, è anche uno dei consigli più trascurati: un report di NordPass mostra le 200 password più usate nel 2022. Le prime tre più usate in Italia sono:

  • “123456”, usata da 17.072 account;
  • “123456789”, usata da 6.741 account;
  • “password”, usata da 4.434 account.

Non proprio quello che viene in mente, quando si parla di sicurezza.

La prima cosa da fare, quindi, è inserire davvero una password sicura e cambiarla ogni 3 mesi. L’ideale è usare una password lunga, che comprenda lettere maiuscole e minuscole, numeri, caratteri speciali. Questa password dovrebbe essere unica per Instagram. Inoltre, non dev’essere ricollegabile a informazioni disponibili sul web.

Se proprio vuoi usare una password che abbia un significato per te, evita le fonti di ispirazione più banali: date di nascita di parenti e figli, nomi di animali, nomi di luoghi dove hai abitato, ecc. Dev’essere qualcosa che conosci solo e soltanto tu.

Basta seguire questo singolo consiglio per aumentare la sicurezza del tuo account Instagram.

Attiva l’autenticazione a due fattori

Per quanto una password sia buona, può comunque capitare che ti venga rubata (vedremo più avanti come). In casi del genere, entra in gioco l’autenticazione a due fattori di Instagram.

Se hai attivato l’autenticazione a due fattori, l’accesso da un dispositivo nuovo dev’essere confermato mediante un codice di sicurezza inviato mediante:

  • SMS al tuo numero di telefono;
  • una notifica push su una app di autenticazione (Google Authenticator, ad esempio);
  • un account WhatsApp collegato all’account Instagram.

Meta consiglia l’utilizzo della app di autenticazione, ma puoi scegliere liberamente tra queste soluzioni.

Per attivare l’autenticazione a due fattori, ti basta cliccare su: “Impostazioni” > “Privacy e sicurezza” > “Modifica le impostazioni relative all’autenticazione a due fattori”.

Tieni l’account monitorato

Ogni volta che accedi da un dispositivo diverso, Instagram ti avverte con una mail. Se l’account è usato, puoi renderti subito conto del tentativo di hackeraggio e cercare di fermarlo. Ecco perché molti hacker se la prendono con gli account inutilizzati: chi li gestisce ci mette più tempo per rendersi conto degli accessi anomali.

Anche un’azienda può avere account Instagram che non usa spesso ma che non vuol cancellare: account legati a brand secondari, a progetti messi in stand-by e via dicendo. In tutti questi casi, è sempre bene tenere gli account monitorati, onde evitare sorprese sgradevoli.

Aggiorna l’applicazione

Instagram rilascia regolarmente aggiornamenti per migliorare la sicurezza dell’app: scaricali non appena vengono rilasciati. Quasi tutti gli aggiornamenti includono patch di sicurezza che correggono vulnerabilità note: usare una vecchia versione della app rende il tuo account vulnerabile ad attacchi di hacker.

Scegli con cura le app di terze parti

È comune installare app di terze parti per aggiungere funzionalità extra alla app di Instagram: programmazione dei post, risposte automatiche ai DM, eliminazione dei follower inattivi… Tutte queste app sono una risorsa preziosa per chi gestisce un account Instagram aziendale ma, allo stesso tempo, possono rappresentare una breccia nella sicurezza.

Alcune app sfruttano il collegamento a Instagram per rubare i dati di accesso dell’account. Non importa quanto sia efficace la tua password: l’hai consegnata lettera per lettera all’hacker di turno.

Onde evitare di farti hackerare l’account, affidati esclusivamente ad app affidabili, rilasciate da realtà conosciute. Inoltre, leggi sempre recensioni e autorizzazioni richieste, prima di concedere loro l’accesso.

Evita phishing e link sospetti

Nessuna realtà, che sia Instagram o la tua banca, ti chiederà mai l’invio delle credenziali di accesso via email. Se trovi una richiesta del genere nella tua casella di posta, sappi che è un tentativo di “phishing”, una delle forme di hacking più diffuse.

Allo stesso modo, evita di cliccare su link sospetti: basta poco per scaricare app spia e malware.

Non usare reti Wi-Fi pubbliche

Infine, usa il meno possibile le reti Wi-Fi pubbliche: spesso sono vulnerabili ad attacchi hacker. Se la rete è stata compromessa, ti basta accedere a Instagram da un dispositivo connesso per consegnare tutti i dati a chissà chi.

Se proprio vuoi sfruttare queste reti, proteggiti usando una VPN.

Basta poco per non subire attacchi hacker

In definitiva, basta conoscere le tecniche di hacking più diffuse e prestare la dovuta attenzione.

Non te la senti di stare dietro all’account aziendale, per quanto sia importante? Chiedi aiuto a un professionista del web che lo faccia al posto tuo.

Professionista SEO, da sedici anni, progetta strategie digitali orientate allo sviluppo di visibilità online. Come SEO ha lavorato in prima persona a differenti progetti complessi in settori ad elevata competizione, costruendo da zero progetti da oltre 20 mila visitatori giornalieri.

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