Social Media Marketing

Come fare un Live Streaming Social perfetto

Come abbiamo visto su un articolo di recente pubblicazione, i video in live streaming saranno uno dei trend più diffusi per il 2018 e sono sempre più le piattaforme social che investono per aggiungere nuove funzionalità ai propri servizi.

Per molte aziende, diventa quindi importante valutare l’inserimento dei contenuti video live streaming nel proprio mix strategico editoriale.

Recentemente lo stesso Instagram ha introdotto una nuova feature che permette ad utenti di aggiungersi ad un live streaming in corso, una volta accettata la richiesta da parte dell’host, permettendo di suddividere lo schermo in 2. Questa feature rappresenta un’utilità in più per quei brand, già attivi nelle dirette live e che, in questo modo, possono effettuare interviste con persone non fisicamente presenti con loro (pensiamo alle testate giornalistiche).

I numeri del Social Live Streaming

Un’infografica realizzata da Filmora, mette in luce alcune interessanti statistiche sull’attuale utilizzo e importanza del live streaming.

Vediamole alcune.

  • L’80% degli utenti preferisce guardare un video di un brand anziché leggere un post;
  • i Facebook live video sono visti 3 volte in più rispetto ai video tradizionali;
  • l’industria del live streaming raggiungerà i 70 miliardi di dollari entro il 2021;
  • il 63% dei millennials guarda live content e il 42% di essi li produce;
  • 10 milioni sono gli utenti attivi giornalmente su Twitch una delle piattaforme più popolari di live streaming;

I benefici del Live Streaming Social

Sono tanti i motivi che dovrebbero spingere un’azienda ad investire nei video live streaming. Tra questi ci sono la possibilità di creare un contatto diretto tra utenti e la marca e quella di sviluppare iniziative non convenzionali.

Qualche anno fa, quando il live streaming non era ancora esploso ma Google, con Hangout, aveva posto le basi di un successo crescente nel tempo, ideammo #askarrigo, un’iniziativa che permetteva di intervistare Arrigo Sacchi, testimonial di Betclic.it. Un’operazione del genere già allora permetteva di avvicinare utenti/fans ad un testimonial, mantenendo però al centro di tutto la marca.

Tra i benefici del live streaming troviamo:

  • una reach al di sopra di tutti gli altri formati. Sappiamo benissimo che i live video oggi hanno un boost nella visibilità dei feed e ottengono un elevato engagement;
  • autenticità e interattività. Oltre ad essere un formato di contenuto dove il brand “ci mette la faccia” , permette anche agli utenti di interagire con il brand in modo più umano, con domande e risposte, con likes e commenti;
  • potenzialmente a costi ridotti o tendenti allo zero. Il live streaming è un formato, un contenitore. Non è propriamente “il contenuto”. Il contenuto, in questo caso, deve crearlo e fornirlo la persona (si suppone dell’azienda, o chi per lei, come nel caso di #askArrigo) con consigli e informazioni utili e di valore a cui normalmente gli utenti collegati allo streaming non potrebbero avere accesso.

Video Live streaming: i contenuti più fruiti

Tra i contenuti video live streaming più seguiti dagli utenti ci sono:

  • eventi sportivi (29%);
  • amici e famiglia (30%);
  • musica, concerti (38%);
  • breaking news (41%);
  • video divertenti (53%).

Quando è utile fare un Live Streaming aziendale

Le casistiche per cui è utile pensare all’utilizzo del live streaming sono diverse:

  • per gestire i clienti (customer service);
  • per fare aggiornamenti, annunci di nuovi prodotti, ma anche demo di prodotti, guide “how-to”, ecc.;
  • per fare sessioni di domande e risposte;
  • per eventi live;
  • per i dietro le quinte;
  • per le interviste.

Come fare un video Live Streaming social

Potenzialmente quello che ti serve è una buona connessione wi-fi (o 4g), uno smartphone di buona qualità (ma l’intenzione è fare bella figura, meglio dotarsi di una telecamera full hd a 1080 pixel e di un operatore per le riprese) la scelta di una piattaforma social da cui trasmettere (ad oggi, quella più conveniente per tanti motivi è Facebook).

Tecnicamente servirebbe “soltanto” questo, ma tutto dipende dall’ambizione dell’iniziativa e dal ritorno che ci si aspetta. Se l’obiettivo è quello di realizzare un piccolo evento o intervistare un personaggio importante, bisogna sfruttare l’occasione con tutti i mezzi, prevedendo dunque anche una promozione pre e post evento e un’integrazione dello strumento (il live video) su tutti i più importanti canali aziendali (earned e owned media).

Quella che segue è una checklist esemplificativa che potresti utilizzare qualora ti trovassi nella necessità di organizzare un evento aziendale in live streaming sui social.

Requisiti tecnici:

grossomodo avrai bisogno di:

– connessione stabile;

– telecamera o webcam di buona qualità;

– microfono;

– luci;

– backdrop aziendale.

Promozione pre-evento:

– creazione di una landing page. Il live streaming infatti, anche se viene realizzato su Facebook, può essere tranquillamente embeddato sul sito aziendale, magari su una apposita landing page. In questo modo il richiamo con la marca sarà più mirato e si potranno attivare successivamente altre azioni di web marketing (lead generation, fb retargeting, ecc.);

– ideare degli hashtag che definiscano l’evento;

– creare dei teaser che anticipino l’evento (post sponsorizzati su Fb);

– Outreach e Press release, per informare testate giornalistiche e blogger del live streaming che si realizzerà e come fruirlo;

Prima dell’evento:

sarà necessario testare il funzionamento di tutto (connessione, cam, microfoni, ecc.).

Durante l’evento:

durante l’evento è utilissimo effettuare un’attività di live tweets e social sharing, per mantenere alto l’interesse del pubblico e richiamare altri potenziali utenti interessati, che non sono a conoscenza dell’evento live.

Qui sotto l’infografica completa di tutte le statistiche che abbiamo visto sopra, realizzata da Filmora.

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda. Esperto di SEO e Content Marketing e autore del libro "Content Marketing per Blog, Social e SEO" si occupa di sviluppare e realizzare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi. Come SEO ha lavorato in prima persona a differenti progetti complessi in settori ad elevata competizione. Scrive di SEO anche sul blog di SEMrush.

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3 risposte a “Come fare un Live Streaming Social perfetto”

  1. Romano De Martin Topranin ha detto:

    Interessante l’articolo con indicazioni importanti. Per la verità faccio dei brevi video anche in diretta, ma ho notato una qualità inferitore che farli e poi postarli successivamente.

    • Dario Ciracì ha detto:

      SI, ovviamente una diretta live difficilmente avrà la stessa qualità di un video registrato ad hoc con tutti gli accorgimenti del caso, Ma diciamo che le dirette live non mirano neanche ad avere la stessa qualità dei video tradizionali perché hanno un obiettivo diverso: permettere ad utenti connessi da tutte le parti del mondo di fruire di una notizia, evento o altro, in maniera visuale, interattiva e, soprattutto, in real-time.

      • Romano De Martin Topranin ha detto:

        Mi dicevano che il problema poteva essere la connessione, ma da prove fatte il problema non era lei. Ritengo che anche in diretta sia importante la qualità del video.

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