Content Marketing

Come Diventare Web Writer

Ti stai chiedendo come diventare web writer? Bene, sei arrivato nel luogo adatto. In questo articolo, trovi una guida che ti spiega in che modo puoi intraprendere la professione di “scrittore del web”.

Cos’è il web writing?

Iniziamo dal principio, cioè dal web writing. In cosa consiste, esattamente? Possiamo parlare di web writing ogni qual volta ci riferiamo all’attività di scrittura di testi per il web.

La definizione appena data già rende l’idea di quanto sia vasto l’ambito di applicazione delle tecniche di scrittura digitale. Infatti, i testi digitali sono pagine di siti web, eCommerce, piattaforme e-Learning, articoli di blog, newsletter, copy per i social media.

Il lavoro del web writer, dunque, trova applicazione in tutti i contesti digitali che abbiamo appena citato. Si tratta di un’attività complessa, che richiede formazione continua, esperienza e anche tanta curiosità.

Lo scopo ultimo del web writing è di carattere commerciale: stiamo parlando della scrittura persuasiva nel mondo di Internet. Ragion per cui, tutto quel che viene pubblicato per conto dei brand è comunicazione persuasiva, finalizzata al raggiungimento di uno specifico obiettivo: accrescere la notorietà e l’affidabilità delle aziende agli occhi delle persone, affinché queste ultime diventino clienti e, addirittura, brand ambassador.

L’attività di scrittura digitale è tanto importante proprio perché accompagna le persone durante il lungo viaggio (customer journey) di conoscenza, avvicinamento e, infine, di appassionamento al brand.

Cosa fa il web writer?

Ribadendo il concetto, il web writer può scrivere gli articoli di un blog oppure occuparsi della stesura delle newsletter.

Tuttavia, il professionista della scrittura digitale fa molto più che scrivere. Si può quasi dire che la scrittura vera e propria dei contenuti sia la parte più semplice del lavoro da svolgere.

Infatti, le fasi dell’attività di web writing sono diverse e sono tutte assolutamente importanti per creare testi che funzionano, cioè efficaci.

Quando i testi sono efficaci? Quando comunicano alle persone un messaggio chiaro, inequivocabile, memorabile e stimolante.

La scrittura professionale si distingue dalla scrittura dilettantistica proprio in virtù di ciò: è una forma di comunicazione ragionata, perché persegue uno scopo ben preciso.

Allo stesso modo, è di altra natura rispetto alla scrittura narrativa. Questo vuol dire che scrivere una newsletter è molto diverso da scrivere un romanzo!

Ecco perché il web writer non scrive e basta, ma suddivide il proprio lavoro in varie fasi:

  1. studio dell’azienda e analisi del suo pubblico;
  2. predisposizione di un piano editoriale strategico dei contenuti;
  3. scrittura e revisione dei testi;
  4. monitoraggio e ottimizzazione dei contenuti.

Nell’elenco appena proposto, abbiamo organizzato l’attività del web writer in 4 grandi fasi. Ad ognuna di essere corrispondono delle competenze che vanno acquisite e affinate nel tempo. Tant’è, se dovesse mancare anche una di esse, ci si troverebbe di fronte a testi scritti male oppure a testi scritti correttamente, ma inefficaci.

Come diventare web writer

Per diventare web writer non c’è una laurea da conseguire. Per meglio dire, esistono percorsi di studi che hanno magari orientato tante persone verso questa professione. Ad esempio, i corsi di laurea dell’area umanistica e sociologica.

Tuttavia, così come avviene per il social media manager, non è affatto scontato che esista un corso universitario adeguato in assoluto. E non è detto che non si possa diventare web writer pur essendo ingegneri, ad esempio.

Di certo, sono necessari una predisposizione alla scrittura e anche molta curiosità per i diversi campi del sapere dentro cui ricadono i settori imprenditoriali.

Esistono master e corsi di formazione che introducono e formano le persone alla scrittura digitale. Qualunque sia il tipo di percorso preferito, contano i programmi sviluppati. In altre parole, conta quali sono le tecniche e gli ambiti di conoscenza approfonditi.

Prima di scegliere quale percorso formativo intraprendere, accertati che i giusti argomenti siano trattati in modo approfondito e che tu abbia l’occasione di esercitarti con i docenti in modo molto attivo.

Vediamo adesso quali sono le conoscenze da acquisire per diventare web writer.

Tecniche di copywriting

Il copywriting è una disciplina tanto affascinante quanto vasta, che ora come ora vanta diversi approcci alla scrittura.

Di fatto, essa forgia la penna del web writer, trasformando la scrittura letteraria (quella che ti hanno insegnato a scuola, per capirci) in scrittura persuasiva (quella al servizio delle strategia di marketing).

Il copywriting si evolve nel tempo, ma in fin dei conti si fonda su pochi principi stabili e sono questi che bisogna apprendere. Scrivere correttamente da un punto di vista formale non basta per poter dire di essere dei bravi copywriter.

Esistono tante tecniche di copywriting e dovrai cimentarti con tutte, per conoscere il loro spazio di efficacia. In altre parole, per comprendere quali funzionano e con chi (con quale pubblico).

Nozioni di marketing

Il marketing non è un mostro. O per me lo meno, tale non può essere per chi ha deciso di fare della scrittura digitale il proprio lavoro.

Conoscerne le dinamiche fondamentali è uno dei tasselli per diventare davvero dei bravi web writer, cioè persone specializzate nella scrittura di testi per il digitale che si inseriscono pienamente in una più ampia strategia di comunicazione.

Lo diciamo spesso e lo ribadiamo, strenuamente: la strategia è tutto. Ragion per cui, non c’è testo efficace senza una logica strategica che lo sorregga.

Come si diceva poco fa, il web writer scrive per comunicare un certo messaggio a un pubblico scelto, allo scopo di orientarlo all’azione. Questo vuol dire che prima di mettere mano ai contenuti, sono stati definiti: obiettivi di business, i segmenti di pubblico i canali digitali da utilizzare per comunicare.

Senza i rudimenti del marketing il web writer sarebbe un bravo esecutore, come un violinista perfettamente in grado di replicare una sonata, senza suscitare alcun genere di emozione in chi lo ascolta.

Nozioni di SEO

La SEO non può essere un mistero, poiché il web writer può scrivere le pagine di un sito web, un blog e i testi per gli eCommerce. Questi ambiti lo mettono in condizione di fare due cose, contemporaneamente: avere riguardo del crawler di Google (o di altri motori di ricerca) e soddisfare le esigenze dei lettori, i quali cercano risposte esatte a domande precise e argomenti sviluppati con esaustività. Ci si affaccia, dunque, alla disciplina nota come SEO copywriting (guida).

Principi di content design

Scrivere bene e fare le ricerche delle parole chiave ancora non è sufficiente per scrivere e pubblicare contenuti che attirano l’attenzione dei lettori.

È semplice: i testi vanno strutturati, organizzati in maniera tale che la pagina non risulti un blocco di testo poco leggibile e poco fruibile.

Il content design è l’arte di organizzare il contenuto scritto all’interno di un contenitore (sito web, eCommerce, landing page, blog, newsletter) affinché la sua efficacia sia potenziata.

Conoscenza approfondita dei media

I testi non sono tutti uguali: un blog post non è il copy di una campagna pubblicitaria, e quest’ultima non equivale a una sales letter.

Allo stesso modo, il pubblico dei social network fruisce del mezzo in una data maniera e fruisce diversamente delle newsletter. A seconda degli obiettivi e del pubblico con cui comunicare, si sceglie il mezzo migliore per farlo.

Questo vuol dire che ogni web writer che si rispetti conosce ogni strumento di comunicazione digitale, ne individua le particolarità e sa adeguare il messaggio allo strumento utilizzato per veicolarlo.

Web writer: come iniziare?

Come iniziare la propria carriera da web writer è una delle questioni più interessanti e, assieme, complicate da trattare.

Gli inizi sono difficili un po’ per tutti, soprattutto quando il settore lavorativo va saturandosi. Però ciò non vuole dire che bisogna demoralizzarsi e gettare la spugna.

Una idea valida per fare pratica da sé e per ottenere visibilità è aprire il proprio blog personale.

Il blog è uno strumento digitale molto utilizzato dalle aziende, spesso quello con cui i web writer lavorano di più, nel corso della propria carriera. Di sicuro, crearne uno può aiutarti a mettere in pratica ciò che hai imparato e anche a migliorare.

In secondo luogo, cura il tuo personal branding e le pubbliche relazioni. Per farti conoscere, utilizza i tuoi profili social per diffondere le tue pubblicazioni, intessere relazioni fruttuose, studiare e apprendere le cosiddette best practice di chi ha più esperienza di te.

Ricorda che anche nella vita professionale si procede per gradi, per cui nei primi tempi avrai piccole collaborazioni. Grazie a queste ultime non guadagnerai molto, in termini di denaro, ma potresti ricavare molto in termini di formazione – se trovi qualcuno che sia davvero disposto a insegnarti l’arte della scrittura persuasiva.

Insomma, per qualche tempo dovrai arricchire il curriculum vitae: all’inizio è faticoso, ma basta rompere il ghiaccio per vedere la strada farsi man mano meno ripida.

In seguito, sta a te capire se ritieni più adatto a te il lavoro da dipendente in web agency oppure da freelance.

Quanto guadagna un web writer

Quanto guadagna un web writer? Bella domanda!

Un web writer può guadagnare da 10€ per blog post fino a 300€. Bisogna però dare ragione di questa discrepanza.

Come dicevamo, i primi tempi sono duri per tutti e, talvolta, pur di fare esperienza, ci si accontenta di lavori pagati poco. Agli inizi ci può stare, ma, quando finalmente si ingrana la marcia, 10€ sono troppo pochi per offrire un servizio da professionista, completo ed efficiente.

Dopo esserti fatto anche un’idea di quali siano le tariffe medie dei tuoi colleghi, dopo aver compiuto qualche esperienza, arriva il momento di pretendere di più.

In potenza, sei tu stesso a dare valore al tuo tempo, alle tue competenze e alla qualità del servizio. Questo vale soprattutto sei sei freelance, perché la logica del lavoro dipendente è diversa.

Tuttavia, come accade in tutti i settori, si afferma una certa dinamica: se nel tempo impari tanto, fai esperienza, diventi abbastanza popolare e puoi dimostrare che il tuo lavoro porta risultati concreti ai clienti, allora puoi stabilire la tariffa che ritieni adeguata alla qualità del tuo servizio. Ecco perché coltivare le relazioni e fare personal branding ti tornano molto utili.

Il mestiere del web writer è molto affascinante, in particolar modo per chi riesce ad applicarsi con molta flessibilità ad ambiti di business differenti. Chiaro, questo non vuol dire che non ci si possa verticalizzare, quindi specializzare in alcuni settori e non in altri.

Ciò che conta è comprendere che si è in grado di fare ottima scrittura (persuasiva!) se si è al passo con i tempi. Bisogna seguire l’evoluzione del marketing, della comunicazione e dei media.
Insomma, il sapere appreso non è mai definitivo, ma sempre in trasformazione. In fin dei conti, questo è anche il bello del web e di tutte le professioni che vi ruotano attorno.

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Web Copywriter. Dal 2014 segue blog aziendali e i profili social di aziende in ambito travel, fashion, wedding, wellness e technology. È amministratrice e autrice del travel blog Il Mondo di Athena. Scrive in continuazione, ama viaggiare e divora libri.

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