Strategie

Gli elementi di comunicazione dietro la scelta dei colori di un Brand

Uno dei primi post che ho scritto per questo blog riguardava l’uso dei colori nel Web. Nel post avanzavo una teoria secondo cui, all’epoca, il colore blu fosse diventato quasi un trend di stagione, scelto da molti seguendo l’onda del successo di Facebook.

Proprio come un vero e proprio stilista, Facebook ha dettato le tendenze e sembra per motivi che vanno al di là di un approccio meramente di comunicazione o scientifico. Si parlò a suo tempo della daltonismo di Zuckerberg e della sua incapacità di riconoscere i colori, se non il blu. Al di là di ogni ipotesi, tuttavia, sappiamo che i colori hanno un impatto molto forte sull’emotività del consumatore/lettore/utente in genere, coinvolgono la parte irrazionale della mente, dunque devono esser per forza oggetto di analisi. E così è.

Una scelta di colore che può sembrare del tutto casuale, fatta da grandissimi brand, in realtà dietro ha uno studio approfondito e puntuale che prevede, molto spesso, il coinvolgimento in prima persona dei consumatori finali al fine di capire come vengano percepiti i colori e quali emozioni suscitino.

Genericamente due sono gli elementi che influenzano l’efficacia di un logotipo:

  1. riconoscibilità delle forme caratterizzanti il logotipo, la struttura e i tratti anche in bianco e nero o a dimensioni ridotte;
  2. il colore.

Il colore, tra i due, è l’elemento cruciale perché poliedrico. Il colore non solo servirà ad identificare il brand e dargli un nome, ma avrà l’arduo compito di comunicare quelli che sono gli scopi del brand e dovrà farlo in modo del tutto indiretto, insomma diventerà parte fondante dell’intera comunicazione.

L’immagine coordinata risponderà ai dettami del colore del logo, di regola. Sito web, email, brochure, company profile e tutta la comunicazione costruita sul colore avrà il compito di far percepire correttamente gli intenti aziendali.

Capirete bene che, nel processo di scelta, diviene di rilevante importanza affidarsi in tutto e per tutto a quelli che sono i dettami prodotti da studi sulle tonalità, ma anche strizzare l’occhio alle scelte “storiche” fatte da brand diventati poi grandi, il tutto per garantire una base per una migliore efficacia finale (provata).

Una infografica di Hostpapa ha raccolto un po’ di queste teorie comunicative del colore. Il dato che più dovrebbe far riflettere è che il 90% del giudizio immediato su un prodotto è basato sul colore, non a caso i colori hanno una influenza molto elevata sulle scelte di acquisto, come raccontato qui.

Le regole dei colori nei loghi, ma non solo..

I colori posso anche esser utilizzati per scopi che vanno al di là del branding. Uno in particolare è quello di creare elementi di rottura in un determinato contesto. Soprattutto nell’online, creare dei punti di interruption visuali, ossia dei momenti di pausa dalla visione di un sito o di un Ads,  e realizzalo in modo da sfruttare colori inconsueti o diversi da quelli già esistenti nella pagina, aiuta ad incanalare l’attenzione su un determinato messaggio. Parlo delle call to action in particolare. Ogni elemento che, in un contesto mono-color, si dissocia dal tutto, attira l’attenzione e spinge l’utente ad approfondire di più.

Per questi elementi particolari è sempre valida l’idea di studiare il colore per giocare con il messaggio intrinseco che si vuol comunicare. Ad esempio una call to action in rosso attira l’attenzione dei consumatori stimola i sensi e fa venire appetito, PizzaHut lo usa sia nel logo che nelle sue call. Coincidenze?

Oreo, altro esempio, gioca con diverse tonalità di pulsanti, dal rosa al lilla fino al fucsia tutti colori che comunicano sofisticatezza, preziosità.

PizzHut

Oreo

Ed ancora il blu è utilizzato in alcuni elementi comunicativi di McDonald’s, colore che comunica freschezza ma anche fiducia e sicurezza.

Mc Donald’s

Insomma l’ambito dei colori è un settore molto affascinante, in evoluzione e in fase continua di sperimentazione. Le linee guida generali sono state dettate da tempo, ma come abbiamo visto dagli esempi, si può sempre sperimentare e giocare con i colori.

I messaggi che un’azienda vuol dare possono esser molteplici, legati in particolare alla tipologia di prodotti da comunicare, tutto ciò che occorre è cercare la giusta combinazione di colori utili a comunicarli nel modo più emozionale e sorprendente possibile.

A voi l’infografica!

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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