SEO

Come fare un’analisi SEO (Audit SEO) perfetta

Effettuare una seria analisi SEO è di vitale importanza per qualsiasi azienda o attività che abbia un sito web. Indipendentemente da quale sia la tipologia di sito web, il posizionamento di un sito su Google non termina con le attività di ottimizzazione.

In questo articolo scoprirai perché dovresti effettuare un Audit SEO, quali sono i benefici e, cosa più importante, quali sono le attività da esaminare per realizzare un’analisi impeccabile.

Cos’è un Audit SEO

L’audit SEO (o anche analisi SEO), nella forma è un documento (o più di uno) in pdf contenente la disanima di tutti gli aspetti inerenti la qualità di un sito web e che hanno un impatto e una correlazione diretta e indiretta sul posizionamento di un sito.

Il documento ha l’obiettivo di evidenziare i check di analisi effettuati ed evidenziarne gli esiti. L’esito negativo di un check determina l’evidenziarsi di una problematica e, cosa più utile, il documento non si deve limitare a ciò, bensì deve fornire una soluzione concreta e applicabile per risolvere il problema. solitamente prevede una parte testuale, esplicativa e una statistica. Quella statistica prende forma sotto forma di file Excel contenenti dati, numeri ed altre informazioni estratti da emulatori di crawling. Un emulatore di crawling scandaglia le risorse di un sito simulando il comportamento di Googlebot, il crawler proprietario di Google. In questo modo è più semplice individuare le problematiche presenti nelle risorse esaminate.

Perché è sempre importante farne (almeno) un’analisi SEO

C’è la convinzione che l’analisi SEO sia necessaria soltanto nell’eventualità in cui il sito dovesse iniziare a perdere traffico organico. Questa è una credenza del tutto errata. L’analisi deve essere sì svolta quando il sito inizia ad avere problemi e le cause potrebbero essere diverse: problematiche tecniche, penalizzazione manuale o un nuovo Quality Update algoritmico che cambia le carte in tavola. In ogni caso sarà necessario individuarne la causa e fornire una soluzione.

Tuttavia l’analisi SEO andrebbe effettuata anche a scopo preventivo e, ad essere onesti, per i siti che arrivano a sviluppare grandi volumi di traffico, andrebbe effettuata periodicamente. Il sito infatti, può generare contenuti che aumentano nel tempo e questi hanno necessità di essere revisionati, un po’ come avviene con il tagliando dell’auto. Se hai un blog, un magazine, un eCommerce che produce pagine a ritmo costante, sarà necessario effettuare delle costanti review per esaminare, ad esempio:

  • prodotti non più in vendita e le cui pagine necessitano una rimozione dall’indice (e dal sito) per evitare di sperperare inutilmente PageRank e Crawl Budget;
  • articoli stantii e non più in grado di rispondere adeguatamente al Search Intent dell’utente e che per questa ragione ha senso aggiornare nella forma e nei contenuti.

Il ruolo dell’analisi nella strategia SEO

Quando si parla di strategia SEO spesso si evidenziano queste macro aree:

  1. Ottimizzazione On Site
  2. Link Building
  3. Tracking dei posizionamenti

Ma l’analisi dov’è? Per molte aziende ricopre spesso un ruolo marginale, un mezzo a cui attingere soltanto dopo che il sito ha subìto un drastico calo di traffico. Non per niente, molte delle richieste SEO che ho ricevuto chiedevano assistenza per recupero da penalizzazioni algoritmiche e manuali (che prevedono comunque lo svolgimento di un’analisi).

L’analisi, invece, dovrebbe avere importanza almeno uguale a quella data alle attività di Ottimizzazione On site e a quelle Off Site (Link Building), perché, inutile dirlo, se hai un sito che “controlli” periodicamente sarà meno probabile incorrere in problematiche sottovalutate che alla lunga potrebbero causarti bruschi cali di traffico, con tutto ciò che ne consegue (calo dei contatti, delle vendite, del fatturato).

Perché è meglio diffidare dai tool di analisi online gratuita

Online sono disponibili numerosi tool e intere suite che permettono (in teoria) di automatizzare il processo di analisi, evidenziando le problematiche di un sito. Utilizzare questi strumenti aiuta sicuramente il consulente SEO nella realizzazione dell’analisi. Tuttavia, ogni informazione evidenziata dai tool necessiterà di interpretazione, di essere commentata al cliente con un linguaggio comprensibile e di essere seguita da un’azione esecutiva che il tool non potrà darti. Cosa più importante, l’analisi SEO avrà efficacia solo se unita all’esperienza e alle skills maturate dal consulente SEO.

Non tutte le analisi SEO sono uguali. Pensa alle differenze tra il farsi operare da un medico chirurgo neo abilitato e da uno con diversi anni di esperienza alle spalle. Di chi ti fideresti di più?

Caratteristiche di un’analisi SEO

Veniamo ora alla parte più interessante. Esaminiamo tutto ciò che compone un’analisi SEO seria e impeccabile.

Audit SEO tecnico

Si tratta del documento prettamente tecnico e che esamina lo stato di salute del sito, la sua costituzione, evidenzia i controlli positivi e quelli che non passano l’esame. Su questi ultimi, evidenzia anche le strategie per risolverli.

Tra le voci di un SEO Audit tecnico non possono non figurare:

  • il livello di indicizzazione del sito;
  • analisi del traffico e interpretazione dell’andamento (cali o crescite improvvise)
  • keyword Search
  • l’analisi dell’architettura dell’informazione e di navigazione;
  • la canonicalizzazione ed eventuali problemi derivati da una canonicalizzazione imperfetta o assente;
  • check sulla paginazione dei contenuti ed eventuali problemi ad essa legati;
  • check sulla Faceted Navigation (navigazione a faccette);
  • analisi dei contenuti duplicati (esatti e/o sostanziali)
  • title HTML: duplicazioni e casi di “Keyword self cannibalization”;
  • meta Description: duplicazioni, assenze ed efficacia;
  • analisi tag di intestazione
  • mobile SEO: analisi versione mobile o eventuale m-site;
  • check sui fattori SEO Internazionali, qualora il sito sia multilingua o multi-coutry;
  • analisi della Sitemap;
  • analisi del file Robots.txt;
  • analisi degli anchor text e dei link interni;
  • ecc.

L’elenco non è esaustivo, considerando che un documento di Audit SEO arriva ad essere composto anche da più di 50 pagine.

esempio di indice di Audit SEO

Audit strategico e analisi di scenario

L’audit strategico e l’analisi di scenario (o mercato) è più utile in fase di startup del sito, ma non è da dar per scontato per tutti quei siti avviati senza una strategia SEO e il cui tiro è ancora possibile aggiustare. Questo documento presenterà l’analisi di mercato, dei competitors, dei loro livelli di traffico e ne evidenzia strategie operative, fornendo best practice strategiche .

Link Review

È la parte del documento dedicata all’analisi del link profile e delle eventuali strategie di acquisizione link messe in atto finora. Ha l’obiettivo di effettuare una vera e propria valutazione qualitativa dei domini linkanti e della loro ragione d’esistenza, allo scopo di rilevarne pertinenza tematica e utilità. Questo documento è molto utile se si sospettano cali di traffico legate a penalizzazione sui link.

Quality Review

Questo documento esamina principalmente il sito confrontandolo con il documento delle linee guida utilizzate dai Quality Rater per esaminare le pagine web. Dato che, negli ultimi anni, pur non essendoci una vera e propria correlazione diretta tra ranking e queste linee guida, lavorare seguendo quei consigli apporta degli indubbi riscontri positivi, è utile verificare se il sito analizzato è allineato con le best practice che gli stessi Quality Rater devono seguire quando valutano la presenza di “qualità” in una pagina web.

esempio di Quality Review

Analisi di controllo

L’analisi di controllo è sostanzialmente il lancio di tutti i check dei fattori esaminati una seconda volta, dopo che le istruzioni fornite nel primo documento di analisi sono state implementate dal team tecnico dell’azienda o dall’agenzia web di riferimento.

I risultati di un’analisi SEO

Se l’analisi SEO è eseguita correttamente e da un professionista con esperienza e, soprattutto, gli interventi indicati vengono tutti implementati correttamente, i risultati saranno quasi sempre visibili. Certo, se il sito è stato colpito da qualche filtro algoritmico di Google, non ci si potrà aspettare di vedere recuperi in poche settimane, ma se si ha la pazienza di attendere e di continuare a produrre contenuti (nonché menzioni e link) di valore, affiancando alla fonte di traffico organica altre a pagamento, non si potranno che ottenere soddisfazioni.

Recupero da Penalizzazione Algoritmica

Quanto costa un’analisi SEO

Come per tutti i servizi legati al Digital, non c’è un prezzo medio di mercato per un’analisi SEO. A fare il prezzo è il consulente, a seconda di quella che ritiene essere la sua esperienza e a seconda dell’impegno, in termini di ore lavorative, che il progetto richiede.

Personalmente la mia tariffa parte dai 1500€ + IVA. Questo costo è soggetto ad aumento a seconda della tipologia di sito da esaminare (es. sito vetrina vs eCommerce o sito editoriale) e a seconda dell’obiettivo da raggiungere (es. recupero da penalizzazione algoritmica).

Se sei interessato ad un’analisi approfondita del tuo sito puoi contattarmi qui sotto.

Potrebbe essere l’occasione giusta per prevenire futuri cali di traffico dovuti a pratiche non proprio corrette e che potrebbero costar caro alla tua azienda.

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda. Esperto di SEO e Content Marketing e autore del libro "Content Marketing per Blog, Social e SEO". Con esperienza quasi decennale, progetta strategie digitali orientate allo sviluppo di visibilità online. Come consulente SEO ha lavorato in prima persona a differenti progetti complessi in settori ad elevata competizione, costruendo da zero progetti da oltre 20 mila visitatori giornalieri. Segue costantemente tutti gli aggiornamenti algoritmici di Google, di cui scrive poi regolarmente le sue analisi su questo blog e si occupa di seguire siti web che perdono traffico organico individuando problematiche e fornendo strategie risolutive. E' speaker alle più importanti conferenze nazionali sulla SEO e web marketing (Convegno GT, Search Marketing Connect, SMXL, BeWizard, ecc.) oltre ad aver formato numerosi SEO di aziende ed agenzie in corsi di formazione super avanzati. Scrive di SEO anche sul blog ufficiale di SEMrush.

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