Social Media Marketing

Account Instagram Hackerato? La guida per recuperarlo

In un articolo precedente abbiamo visto come non farsi hackerare l’account Instagram. Mettiamo che tu abbia letto l’articolo troppo tardi, però: cosa fare se qualcuno ha già hackerato il tuo account Instagram?

Come visto in precedenza, il furto dell’account può rivelarsi disastroso sia per le aziende sia per i privati che usano Instagram per lavorare. Tutto d’un tratto, qualcuno si appropria del tuo volto online e inizia a usarlo per i suoi sporchi fini. Puoi fare qualcosa o sei costretto a subire, ricostruendo tutto da capo?

Per fortuna, qualche soluzione c’è.

Come capire se ti hanno hackerato il profilo Instagram

Una delle prime cose da fare è individuare i segnali precoci di hacking del profilo Instagram. Non è detto che gli hacker riescano a prendere subito le redini dell’account, il che ti lascia un po’ di tempo per intervenire ed evitare il peggio.

Ecco a cosa fare attenzione.

recuperare account instagram

Difficoltà ad accedere

La password è sempre la stessa da un bel po’ di tempo (grosso errore!), eppure non riesci ad accedere all’account. Se sei certo di aver digitato la password in modo corretto, questo potrebbe essere il primo segnale di un attacco hacker.

Attività sospette

Il tuo account inizia a seguire profili sconosciuti e, apparentemente, hai lasciato commenti di cui proprio non ti ricordi. Inoltre, Instagram ti inviato una email nella quale ti chiede se sei sicuro di voler modificare l’email d’accesso.

Se noti anche uno di questi fenomeni, significa che il tuo account Instagram è stato hackerato.

Accessi da dispositivi sconosciuti

Per capire definitivamente se il tuo account Instagram è stato hackerato, segui questo percorso all’interno del profilo:

Impostazioni e privacy > Centro gestione account > Password e sicurezza > Dispositivi da cui hai effettuato l’accesso

All’interno di questa sezione, puoi visualizzare tutti gli accessi eseguiti da dispositivi nuovi, che siano cellulari o PC. Se nella lista compare un dispositivo che non ti appartiene o che non appartiene a nessun componente dell’azienda, è probabile che sia ricollegabile a un hacker.

Si può recuperare l’account nell’immediato?

Quello che più ti preme è sapere se puoi recuperare l’account rubato, immagino. Se riconosci subito i segnali e hai a che fare con un hacker tutto sommato da poco, puoi intervenire immediatamente e scongiurare gran parte dei problemi.

Nega qualsiasi modifica di cui non ti ricordi

Ogni volta che decidi di modificare password o email dell’account, Instagram ti invia una email di conferma. Se ricevi una mail per modifiche che non ricordi di aver fatto, nega l’autorizzazione.

Codice di backup Instagram account

Instagram, come molti altri servizi online, offre un’opzione di autenticazione a due fattori (2FA) per migliorare la sicurezza degli account utente. Quando attivi l’opzione 2FA, Instagram genera una serie di codici di backup che possono essere utilizzati per accedere al tuo account nel caso in cui non riesci a ricevere il codice di verifica 2FA (per esempio, se perdi il tuo telefono).

Questi codici di backup sono fondamentali per la sicurezza del tuo account Instagram e dovrebbero essere conservati in un luogo sicuro. In caso di necessità, potrai inserire uno di questi codici di backup al posto del codice di verifica 2FA. Pertanto, è consigliabile annotare questi codici e conservarli in un luogo sicuro, lontano dal dispositivo in cui accedi normalmente al tuo account Instagram.

Ricorda, ogni codice di backup può essere utilizzato una sola volta, quindi se li utilizzi tutti, dovrai generare un nuovo set di codici dal tuo account Instagram.

Cambia la password (non solo di Instagram)

I tentativi di hacking più pericolosi vanno oltre Instagram e coinvolgono anche l’indirizzo email associato. Se quindi noti difficoltà di accesso o attività sospette, modifica prima la password dell’email associata al profilo e poi quella del profilo stesso.

Revoca l’accesso alle app sospette

Come visto nell’articolo succitato, però, a volte siamo noi stessi a fornire tutte le informazioni all’hacker di turno. Alcune app di terze parti rubano i dati di accesso delle altre applicazioni presenti sul telefono, Instagram compreso. Ecco perché è importante verificare a chi dai le chiavi del tuo profilo.

In caso di accessi sospetti, disinstalla le app che potrebbero essere poco sicure e revoca loro l’accesso al tuo account Instagram. Il percorso da seguire è il seguente:

Impostazioni e privacy > Autorizzazioni del sito web > App e siti web

La sezione comprende una lista di applicazioni cui hai fornito l’accesso attive, di applicazioni rimosse e di applicazioni il cui accesso è scaduto.

Blocca l’accesso dai dispositivi sconosciuti

Se noti accessi sospetti da dispositivi sconosciuti, clicca su “Seleziona dispositivi da disconnettere” e revoca loro l’accesso.

Segnalare un account Instagram rubato

Il più delle volte, riesci a recuperare l’account Instagram nei modi visti sopra. Se però hai a che fare con hacker un poco più preparati, potrebbe non bastare. In casi del genere, la prima cosa da fare è segnalare il furto dell’account a Instagram, precisando che non hai accesso né alla mail né al numero di telefono. In questo caso, dovrai inserire una email sicura per contattarti.

Nel giro di qualche ora, riceverai una email con le istruzioni per verificare la tua identità. Potresti dover girare un piccolo video e mostrare i tuoi documenti: tieni a portata di mano. Se tutto va bene, il tuo account verrà ripristinato, anche qualora fosse stato bloccato per attività illecite.

Cosa fare in caso di furto d’identità

A volte il furto di un account Instagram non passa attraverso l’hacking, ma avviene tramite il furto d’identità: un utente sconosciuto scarica le foto presenti sui tuoi social e realizza un account ex novo, spacciandosi per te o per il tuo brand.

In caso di furto d’identità, apri il profilo e clicca sui tre puntini in alto a destra; clicca su Segnala e seleziona “La persona finge di essere qualcun altro”. Continua seguendo le istruzioni sullo schermo.

Se invece sta usando il tuo brand per i propri interessi, compila il modulo per le segnalazioni relative ai marchi.

Conclusioni

Qualora dovessero hackerarti l’account Instagram, non tutto è perduto: un’azione tempestiva può aiutarti a salvare il tuo lavoro e a proteggere chi ti segue, che si fida di te e potrebbe cadere nelle trappole degli hacker.

Come in molti altri ambiti, però, la soluzione migliore rimane la prevenzione: prenditi cura dei tuoi social e, se pensi che il carico di lavoro sia eccessivo, affidati a realtà specializzate.

Dario Ciracì

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda. Professionista SEO e autore del libro "Content Marketing per Blog, Social e SEO". Da quindici anni, progetta strategie digitali orientate allo sviluppo di visibilità online. Come consulente SEO ha lavorato in prima persona a differenti progetti complessi in settori ad elevata competizione, costruendo da zero progetti da oltre 20 mila visitatori giornalieri. Segue costantemente tutti gli aggiornamenti algoritmici di Google, di cui scrive poi regolarmente le sue analisi su questo blog e si occupa di seguire siti web che perdono traffico organico individuando problematiche e fornendo strategie risolutive. E' speaker alle più importanti conferenze nazionali sulla SEO e web marketing (Convegno GT, Search Marketing Connect, SMXL, BeWizard, ecc.) oltre ad aver formato numerosi SEO di aziende ed agenzie in corsi di formazione super avanzati. Scrive di SEO anche sul blog ufficiale di SEMrush.

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda. Professionista SEO e autore del libro "Content Marketing per Blog, Social e SEO". Da quindici anni, progetta strategie digitali orientate allo sviluppo di visibilità online. Come consulente SEO ha lavorato in prima persona a differenti progetti complessi in settori ad elevata competizione, costruendo da zero progetti da oltre 20 mila visitatori giornalieri. Segue costantemente tutti gli aggiornamenti algoritmici di Google, di cui scrive poi regolarmente le sue analisi su questo blog e si occupa di seguire siti web che perdono traffico organico individuando problematiche e fornendo strategie risolutive. E' speaker alle più importanti conferenze nazionali sulla SEO e web marketing (Convegno GT, Search Marketing Connect, SMXL, BeWizard, ecc.) oltre ad aver formato numerosi SEO di aziende ed agenzie in corsi di formazione super avanzati. Scrive di SEO anche sul blog ufficiale di SEMrush.

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