Social Media Marketing

7 vantaggi della pianificazione dei contenuti per i Social

Il mondo Social è estremamente articolato e complesso. Lavorarci quotidianamente può diventare estenuante se non ci si è dati delle regole ben precise per operare. Ogni singolo canale, per quanto complesso o semplice esso sia, ha necessità di attenzione quotidiana.

Se nell’euforia iniziale, quando tutto sembra divertente e giocoso, si presta attenzione e ci si concentra costantemente, dopo qualche periodo il livello di regolarità di pubblicazione, soprattutto quando la gestione è interna, non affidata esternamente, potrebbe calare vanificando ogni successo iniziale.

Le motivazioni per le quali si arriva ad una fase di simil-stallo è dovuta a diversi fattori tra cui la mancanza di tempo o anche mancanza di idee, ma in casi estremi potrebbe esserci una sorta di demoralizzazione dovuta a successi sperati, che non si riescono a raggiungere.

Come si corre ai ripari? Ovviamente la strada migliore è quella di creare il famosissimo “calendario editoriale”.

Cosa è un calendario editoriale?

Quando si utilizza l’espressione “calendario editoriale” o genericamente piano editoriale, per chi ancora non lo sapesse, ci si riferisce ad un documento (solitamente realizzato in forma tabellare) utilizzato per strutturare un plan di contenuti, mensili, finalizzato a raccogliere, preventivamente, idee e argomenti che andranno pubblicati su una pagina Social.

L’attività di redazione del calendario editoriale, per buona norma, deve esser svolta un mese prima della messa in opera. L’ideale è dunque riuscire ad avere per l’inizio del mese tutta la strutturazione dei contenuti per il mese successivo, anche in linea sommaria. Non è detto che il tutto sia definitivo. Potrebbero esserci casi in cui ci siano breaking news che devono ritagliarsi uno spazio, anche in quanto è stato già pianificato.

Perché è importante realizzare un piano editoriale dei contenuti?

La risposta è abbastanza immediata: avere una struttura da seguire. Insieme a questa motivazione, che è la più semplice, ne ho stilate altre sette.

1- Ordine ed organizzazione

La pianificazione è innanzitutto ordine ed organizzazione. Predisporre un documento con le informazioni da pubblicare permette non solo di avere in un unico posto uno specchietto su quello che avverrà sui profili Social a breve, ma consentirà di leggere l’andamento delle pubblicazioni, studiarle e variare la tipologia di contenuto in modo da creare “musicalità” attraverso la scelta di formati variabili.

2- Tempo per la ricerca del contenuto ideale

Pianificare i contenuti significa anche avere materialmente più tempo per sceglierli con cura e non rischiare di cadere in errore. Pensate a cosa sarebbe se si abbracciasse una gestione quotidiana: il gestore della pagina dovrebbe scervellarsi due, tre volte nella giornata per trovare un contenuto idoneo alla pubblicazione. Assolutamente insostenibile.

Se, invece, lo si fa per tempo, l’impegno profondo sarà quello di alcune giornate alla fine di ogni mese per compilare tutti i campi del documento editoriale contenente tutti gli argomenti e i contenuti da usare e sceglierli con cura e calma. Avere un modello da seguire è sicuramente più utile che partire ogni giorno con una “carta bianca” da scrivere.

3- Revisione e controllo

Una volta che si avrà a disposizione tutto il piano completo del mese, sarà più facile avere un quadro generale delle pubblicazioni e modularle il piano editoriale in base ad avvenimenti speciali, ricorrenze o festività. Sarà in questa fare, infatti, che si disporranno i contenuti in maniera oculata, in modo tale che abbiano la possibilità di essere recepiti meglio.

4- Trasparenza nel tempo

Altro elemento fondamentale è che, soprattutto se si lavora in outsourcing, predisporre il calendario editoriale dei contenuti renderà trasparente l’intero processo di gestione.

Ogni azione che verrà intrapresa potrà esser documentata in modo cartaceo e sintetico, per aiutare il cliente ad avere un’agevole comprensione di tutto il lavoro svolto. Non solo. Il documento potrà essere condiviso facilmente, tra tutte le parti coinvolte, per apportare modifiche o migliorie prima del lancio ufficiale.

5- Avere un timing di pubblicazione costante

Il miglioramento, poi, che può dare un piano editoriale è principalmente nella garanzia di avere un contenuto disponibile per quel giorno a quell’ora. Non è banale infatti, scegliere degli orari costanti di pubblicazione.

Se si è studiata la connettività degli utenti sul canale ed i livelli di engagement raggiunti in determinati orari, la pianificazione dei contenuti permette di essere svizzeri e di settare, con opportuni strumenti di publishing, una pubblicazione più che puntuale.

6- Ridurre lo stress

Da non sottovalutare che, gestire una pagina, non vuol dire solo occuparsi dei contenuti. Il contenuto è solo l’iceberg dell’intero processo. Per questo avere un piano editoriale permette di ridurre gli stress che possono generarsi, ad esempio, per un errore di linguaggio, errori nelle grafiche o nelle informazioni i quali possono generare problemi, talvolta anche di crisis.

La pianificazione permette di fare un check completo su quello che si andrà a pubblicare, dunque una riduzione dell’errore, soprattutto se il documento viene analizzato da più figure.

7- Reportistica agevolata

Infine, ultimo vantaggio della pianificazione dei contenuti è il miglioramento della reportistica. Avere già uno specchietto di informazioni pubblicate con giorno, data ed ora, insieme alle opportune revisioni, attuate in fase di lancio, significa avere già a disposizione una porzione di documento finale che andrà a comporre la reportistica mensile.

Il piano editoriale, associato ad opportuni dati analitici riportanti i risultati della campagna Social elaborati dai Social Analyst, completerà il documento da consegnare al cliente.

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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