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Twitter evolve sempre più nel miglior strumento di marketing

Il mondo dei social è in continuo fermento e ormai, non passa una settimana, senza che un aggiornamento sia lanciato per migliorare l’esperienza con un canale.

Quello a cui abbiamo assistito nella precedente settimana è stato un lancio di diverse, nuove e succulente funzioni che arricchiranno l’uso dei social. In particolare:

  • abbiamo assistito a Facebook che ha lanciato in beta una funzione per collegare Whatsapp nello streaming dei contenuti da mobile permettendo di condividere dei contenuti direttamente, via chatapp;
  • Instagram arricchisce, la già vasta sezione di editing delle immagini, con Fade e Color per controllare il colore delle immagini e la sfocatura;
  • nasce per il mobile, Periscope l’app di live streaming video di Twitter, che permette a chiunque di diventare reporter diffuso sul territorio e registrare brevi video da condividere subito sul canale e sull’intera rete Twitter. Questa rappresenta una delle novità succulente lanciate che, a tutti gli effetti, permette al canale di affermarsi come punto di riferimento per la raccolta di informazioni scritte e filmate, alla velocità del realtime.

Restando in ambito Twitter, forse dobbiamo dare atto al fatto che il canale è totalmente cambiato rispetto allo scopo iniziale. Da semplicissimo canale, surrogato degli sms, che permetteva lo scambio di messaggi come svago e passatempo, Twitter si è trasformato in un potentissimo strumento di comunicazione, in primis, e ovviamente in un punto di riferimento per il marketing.

I rinnovamenti che Twitter ha subito, sicuramente realizzati per adeguare il canale all’uso “evolutivo” che gli utenti ne facevano, hanno permesso di trasformarlo in un prodotto che domina la scena delle news in real time o come strumento principe per raccontare vicende, eventi, notizie in brevissimo tempo.

Come si sta aggiornando Twitter

Ultima notizia freschissima, in ambito di rinnovamento, è relativa alla riorganizzazione della sezione dedicata alla ricerca su Twitter. Tempo fa, l’introduzione nello streaming di contenuti multimediali, video e foto, ha arricchito l’esperienza sul canale, ma ha messo in luce anche nuove problematiche come la recuperabilità dei contenuti.

Una riorganizzazione della search, già la si era ottenuta con il cambiamento dell’interfaccia del canale, ma oggi apprendiamo che dai piani alti c’è la conferma della volontà di voler ridimensionare completamente la pagina dei risultati di ricerca perchè ritenuti troppo disordinati. Oggi abbiamo anche a disposizione degli screenshot, da chi, questo cambiamento lo ha già visualizzato.

Attualmente le pagine di ricerca mantengono lo stile del “vecchio Twitter”, a box. Ogni singola sezione contiene informazioni che permettono di navigare i risultati di ricerca. In questo non c’è nulla di sbagliato, anzi personalmente trovo che dal punto di vista funzionale, abbia la sua efficacia.

Vecchia_search_twitter

Tuttavia, osservando i nuovi screenshot, noto come si è deciso di dotare di “coerenza”, la parte grafica delle ricerche.

twitter-search_pagina

Come vediamo, la nuova veste grafica, rispecchia totalmente lo stile dei profili utente.

Notiamo sul lato la lista degli account correlati con l’argomento di ricerca, potrebbero esser brand o profili che nella bio hanno informazioni correlate con la ricerca o profili ufficiali, Tale feature, potrebbe diventare utilissima in ambito PR, per scoprire nuovi influencer per un settore. Poi troviamo le top news, le notizie con più engagement, e al di sotto tutti gli ultimi tweets.

La vera parte interessante è la navigazione interna alla ricerca. Al top, infatti, troviamo un menu di navigazione completo che consente di muoversi tra i contenuti che, per quella ricerca, sono stati generati. Qundi troviamo:

  • Top, sono i contenuti maggiormente twittati;
  • Live, sono i contenuti recenti che danno la percezione real time, di quello su cui si sta discutendo;
  • Account, raccoglie gli account correlati alla ricerca o che stanno discutendo su quell’argomento;
  • Foto e Video per visualizzare uno o l’altro contenuto multimediale.

twitter_nuovo_menu

Infine, troviamo una voce di menu, “More options”, al cui interno troviamo voci che possono migliorare e performare maggiormente la pagina dei risultati di ricerca. Spicca tra le altre, tweet nelle vicinanze, da persone che si seguono o da tutti.

twitter-search_menu

Un nuovo grande cambiamento per rendere il canale ancor più al passo con le esigenze di scoperta degli utenti.

Twitter, chicche per il marketing

Abbiamo parlato anche di marketing con Twitter. Ci sono modalità per sfruttare il canale e ottimizzarlo in modo che, esso, possa diventare lo strumento ideale per promuoversi online.

Oggi più che mai, infatti, disporre di un profilo sul canale non fa del possessore, un utente speciale, esistono piccoli stratagemmi che permettono di ottimizzare l’uso dei profili per usare il canale al massimo.

Abbiamo ricevuto una infografica carinissima, realizzata da SalesForce, che mette in luce ed evidenzia in modo chiaro, quelle che sono le chicche per rendere, un semplice profilo Twitter, un profilo Twitter ready.

I tre step principali da seguire, seguendo il racconto dell’infografica, sono i seguenti.

1. Il design del profilo

In primis studiare un’immagine di profilo adeguata serve a comunicare agli utenti, che conosceranno il profilo, di sapere perfettamente se si tratta di una persona o brand. Dunque immagine nitida e chiara di un volto per account utente, logo del brand per account business.

Una bio ricca, è una bio vincente. Non aver paura di mostrare le proprie skills o la propria unicità in poche parole, aiuterà a conoscersi meglio, per i profili. Per i brand includere le mission e la url del sito senza aver paura di esser troppo impersonali.

Infine, scegliere un’immagine di profilo che sia in linea con quanto si rappresenta, ma soprattutto delle dimensioni adeguate (min 1500px x 500px)

2. Tweet design

Anche lo stile che si da ai tweet è importante, in particolare per sfruttare tutti gli strumenti che il canale offre. Il tweet ideale è costituito da un messaggio chiave che introduce il contenuto, il link e qualche hashtag alla fine (noi professiamo che in quantità debbano esser massimo tre).

best_twitt

Una volta imparato il design del tweet, ecco alcune chicche.

  • Creare un tweet che abbia meno di 100 caratteri, è immediato e di facile lettura, ma soprattutto permette agli utenti di aggiungere del proprio contenuto nelle citazioni.
  • Sfruttare il Tweriod per definire il tempo migliore di pubblicazione del contenuto, cioè quello in cui gli utenti sono maggiormente connessi.
  • Variare le fonti di provenienza dei tweet per evitare di esser troppo monotematici o auto promozionali ed eventualmente provare a creare dalle tre alle cinque headline differenti, da pubblicare nel picco di connessione degli utenti, per ottenere differenti risposte.
  • Mixare momenti di serietà a tweet divertenti e coinvolgenti.

3. Engagment effort

Infine è importante cercare di raccogliere il massimo engagment possibile, altrimenti che ci stiamo a fare? Un tasso di engagment adeguato, lo si può ottenere innanzitutto creando relazioni con gli altri utenti, interagire con i profili, retwittare, rispondere alle domande o insinuarsi in conversazioni, possono essere delle strategie utili.

Usare gli hashtag permette a un profilo di “farsi scoprire”, ciò permetterà non solo di stabilire la propria presenza sul canale, ma anche di renderla visibile ad utenti esterni al profilo; usare le liste è un modo utile per individuare una cerchia di utenti “preferiti” da accorpare, al duplice scopo di avere news sicuramente interessanti provenienti da quella lista, e far sapere a quegli utenti chi è stato a crearla.

I DONT’S di Twitter

Tra le best pactices ci sono anche le worst practices. Al primo posto ovviamente non spammare, poi non retwittare ogni tweet in cui si è menzionati, solo allo scopo di far aumentare i tweet, seguire tutti indiscriminatamente, fare un uso eccessivo di hashtag e assumere comportamenti provocatori e critici nei confronti degli utenti, per non andare contro corrente.

Sazi di info sugli aggiornamenti di Twitter? 😉

Ecco a voi l’infografica!

infografica-twitter

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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  • Giovanni Fiorenza

    Interessante articolo e infografica. Fra gli errori da evitare nell’infografica si fa riferimento anche al fare continuamente follow/unfollow. Trovo questa tecnica veramente fastidiosa per chi la subisce continuamente (anche se l’utente può bloccare l’altra persona). Io personalmente sto ricevendo continui follow/unfollow da un altro utente, credo che abbia superato quest’operazione per più 10 volte! Questo utente conta diverse migliaia di followers, lo so che solo questa metrica non conta niente, ma vi chiedo: perchè è un errore da non commettere? Per caso l’algoritmo di Twitter penalizza questi comportamenti?

    • Tendenzialmente il follow/unfollow potrebbe esser un modo per raccogliere follower, farsi seguire e poi rimuovere gran parte dei contatti al fine unico di dare autorevolezza al profilo (avendo molti follower e pochi follow un profilo potrebbe esser visto in modo migliore dagli esterni). È una banalità, lo so, ma penso che il ragionamento fatto sia questo.

      Da parte di Twtitter non ci sono penalizzazioni per questa tipologia di comportamenti quindi questi spammer possono dormire sonni tranquilli. Personalmente ritengo che sia molto fastidioso riceverli, ma ignoro tutto 🙂

      • Giovanni Fiorenza

        Concordo con te, anch’io la penso in questo modo, quindi a parte il fastidio per gli utenti non capisco perchè SalesForce nella sua infografica abbia indicato questa “tecnica” come da evitare visto che può dare i suoi frutti.

  • Molto interessante questa novità delle search e il tuo post, come sempre. A pensarci bene era n passo obbligato migliorare il motore di ricerca interno: search engine più efficiente, ads più efficaci! ;-).
    Ciao e complimenti, per me i vostri post sono ormai un punto di riferimento.
    A presto.

    • Twitter forse è l’unico canale che sta tentando seriamente di lavorare a favore degli utenti. Può, come dici, trattarsi di una strategia per incanalare meglio gli ads, ma è ben camuffata. Il nuovo layout delle ricerche rispecchia in pieno quelle che sono le esigenze di ricerca che gli utenti hanno nel canale.

      Grazie Mauro, di cuore, per la stima 🙂

      • Grazie a voi per i contenuti, mai banali e sempre utili.

Grazie per lo share!

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