social media

Twitter e le evoluzioni d’utilizzo nel 2010

Probabilmente chi usa Twitter già da un po’ di tempo, si starà accorgendo come il numero di tweets e di utenti iscritti, anche in Italia, stia considerevolmente aumentando. Certo è una crescita più graduale e meno massificata rispetto al fenomeno che è stato di Facebook nell’anno appena trascorso, ma è una crescita che comunque è viva e che anche i grandi mass media iniziano a tenere in considerazione; ne parlano i tg, le radio e i quotidiani.
Twitter non è più una tecnologia relegata agli smanettoni early adopters, ma sta diventanto anch’essa pian piano una community technology, ossia un servizio utilizzato da una comunità sempre più vasta di persone, allo scopo di creare comunità di conversazioni.

Nato dal 2006 come servizio di microblogging per la redazione di status update nel limite dei 140 caratteri, è presto diventato un fenomeno negli States, soprattutto grazie alla pubblicità portata dalle celebri star americane che quasi per primi, hanno iniziato ad utilizzarlo come canale di legale tra loro e i propri fan e questi ultimi hanno contribuito alla sua diffusione virale tra gli altri utenti della rete. Qui da noi, come ogni cosa, è arrivato un po’ in ritardo. Ancora oggi, se paragonato a Facebook, resta ancora una tecnologia di nicchia, ma siamo sicuri che presto diverrà una realtà con un bacino d’utenza più vasto.

Nell’ultimo anno, l’utilizzo di Twitter è cambiato.

Da una ricerca effettuata da Sysomos emerge come l’utenza Twitter nel 2010 sia notevolmente aumentata: si parla di 100 milioni di utenti iscritti a Twitter nel 2010 ma a cambiare è stato soprattutto l’utilizzo di Twitter, sia in relazione alle informazioni personali rilasciate, che per quanto concerne le informazioni e i link condivisi.

L’era della geolocalizzazione è arrivata tra noi e diversi social network, specializzati proprio in questo hanno fatto il loro ingresso nel mercato tra il 2009 e il 2010 e anche Twitter ha aggiunto la possiblità di aggiungere la località ai tweets, novità a quanto pare gradita dagli utenti, a cui interessa sapere da dove twitta un certo utente.

L’utilizzo di Twitter come mezzo efficace nelle strategie di web marketing è emerso ancora di più nel corso del 2010, sia grazie agli sviluppi dei motori di ricerca in ottica sempre più social (vedi Google Real-Time, Bing Social Search), sia grazie all’efficacia di Twitter come strumento per portare traffico al sito web e aumentare la link popularity, fenomeno che spiega il perché siano anche aumentati nel 2010, gli utenti che hanno inserito il proprio sito web nel loro profilo Twitter.

I topic (gli argomenti) di cui si parla su Twitter sono dei più disparati: si condivide la musica o i film preferiti, lo sport, l’amore ma anche il marketing e l’informazione in tempo reale.

Il 2010 è stato per Twitter l’anno in cui ha registrato il tasso di crescita più alto della sua storia (4 anni), raggiungendo una crescita del 44% in un solo anno.

Voi cosa ne pensate? Sarà un ancora migliore per Twitter? Io penso che in Italia, il 2011 sarà l’anno in cui verrà veramente scoperto e non resterà più un mero servizio di nicchia.

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

Guarda tutti i post di

Area di discussione: dicci la tua!

Grazie per lo share!

Puoi decidere di non perdere neanche un contenuto del nostro blog!

Iscriviti alla nostra newsletter genuina.
Promettiamo solo 2 contenuti a settimana, e solo post! (NO SPAM, NO MAIL PROMOZIONALI)

Inserisci la tua mail