social media, Social Media Marketing

Social Media Marketing: il concetto di sostenibilita’ sociale nei social network

Cosa c’entra la sostenibilità con il Social Media Marketing?

Vi riporto una definizione:

“L’umanità ha la possibilità di rendere sostenibile lo sviluppo, cioè di far sì che esso soddisfi i bisogni dell’attuale generazione senza compromettere la capacità delle generazioni future di rispondere ai loro”
Commissione Indipendente sull’Ambiente e lo Sviluppo (World Commission on Environment and Development), presieduta da Gro Harlem Brundtland (1987)

Tra i concetti di sostenibilità “generica”, si fa spazio quella di “Sostenibilità sociale”. La sostenibilità sociale è quella capacità di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione) equamente distribuite per classi e per genere. Se inseriamo la definizione all’interno di un sistema territoriale, per sostenibilità sociale si intende la capacità dei soggetti di intervenire insieme, efficacemente, in base ad una stessa concezione del progetto, incoraggiata da una concertazione fra i vari livelli istituzionali. La sostenibilità sociale, insomma, include l’equità, l’empowerment, l’accessibilità, la partecipazione e l’identità culturale. (cit. Khan).

Cosa vi richiama questa definizione? Io ci vedo tanti spunti, per tradurre i concetti di sostenibilità sociale, al contesto dei Social Network.

Proviamo a reinterpretare la definizione.

Quando un individuo utilizza i “social”, si sente parte integrante di un ambiente, che gli garantisce un benessere psicologico dato dall’aspetto ludico/informativo del sistema. Il rapporto tra pari e per genere è una prerogativa del social network, dove non esiste alcun ostacolo tra le differenti classi sociali e i generi. Inoltre, i social network permettono a un gruppo di individui di partecipare e intervenire insieme efficacemente (pensiamo alle discussioni sulle pagine o alle contestazioni) in base ad una stessa concezione del progetto intesa come interesse comune, ad esempio un gruppo o una pagina fan. Insomma, anche in questo caso gli obiettivi sono l’equità, l’empowerment, l’accessibilità, la partecipazione e l’identità culturale.

Ora questa rielaborazione del concetto di sostenibilità sociale, che definirei “sostenibilità sociale nei social network”, diventa una miniera d’oro per chi progetta marketing proprio utilizzando questi strumenti. In primo luogo, il fatto che gli utenti vedano nei social network uno strumento di passatempo o di informazione, fa dimenticare all’utente che alla base si stia realmente attuando una strategia promozionale essendo anche che la comunicazione avviene tra pari e non tra azienda-cliente. Questo modo di vedere il social networking, permette di analizzare gli interessi degli stakeholder, i bisogni che mostrano e i loro timori, per aiutare a trasformare le practices commerciali, in vere e proprie regole di sviluppo di un rapporto duraturo, amichevole e commerciale, con il minimo investimento per le aziende.

Il Social Media Marketing, sotto questa ottica, diventa a tutti gli effetti “lo strumento” che permette di integrare il concetto di sostenibilità sociale nei social network, rivelando COSA si deve spingere nella comunicazione e cioè gli obiettivi da realizzare per rendere efficace il progetto comunicativo, COME realizzare la comunicazione e i canali più giusti per farlo, CHI sono i destinatari di tale processo comunicativo e PERCHE’ la scelta dei social network come mezzo di promozione, possa essere una soluzione auspicabile.

Il rapporto che successivamente gli utenti costruiscono con l’azienda, grazie ai social network, genera l’instaurarsi di un rapporto cliente-azienda che è in tutto e per tutto uguale a quello che è il comportamento che attuerebbero nell’interazione normale con i propri amici.

Questo effetto nasce da alcune caratteristiche proprie del Social Media Marketing, e sono:

  • Credibility – Le community generate dai social media, sono spontanee perchè costruite nella consapevolezze che i contenuti prodotti sono autentici, esperenziali, personali e che non nascondono alcun secondo fine.
  • Relevance – I metodi utilizzati per ricercare, ordinare, classificare e dare dei feed permettono agli utenti di accedere a contenuti e conoscere (seguire) persone che mostrano interessi in comune.
  • Engagement – L’informazione generata è accompagnata da toni molto friendly, e i contenuti prodotti sono molto spesso utili per suscitare emozioni ad esempio sfruttando video o audio è possibile catturare l’attenzione in pochi secondi, e il tutto condito dal fatto che i contenuti sono facilmente condivisibili e sviluppabili.
  • Interactivity – Gli individui non si sentono più semplicemente destinatari del messaggio. Possono aggiungere opinioni personali, osservazioni, informazioni alla discussione, aumentando così il loro senso di appartenenza e valore all’interno della comunità.

Io personalmente vedrei questa sostenibilità sociale nei social network come la soluzione più moderna per un’azienda che vuole rilanciarsi, o semplicemente partecipare a un contesto web in continua evoluzione.

Partecipando attivamente alla realtà web, anche il cliente si predisporrà meglio verso un brand, allacciando con esso un rapporto di sincera e leale amicizia.

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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