SEO

Segnali sociali e Author Rank che impatto avranno sul posizionamento?

Se potessi fare una scommessa direi che su questi due temi si svilupperà gran parte della SEO “off-page” (si può ancora chiamarla così?) dei prossimi mesi. La link building si sta trasformando (in realtà ormai da qualche anno) e sta spingendo sempre più i webmaster e seo a guadagnare link in modo naturale piuttosto che con espedienti di dubbia natura e nell’industria seo si è concordi col pensare che l’anchor text perderà progressivamente importanza (Penguin ha inferto un brutto colpo) in favore di co-occorrenze e co-citazioni di parole chiave e loro sinonimi (interessante in merito questo post di seomoz). Tutto questo mi riconduce a riflettere su una cosa: la SEO probabilmente come la intendiamo (per certi aspetti) ancora oggi resterà quella tecnica (sito usabile, navigabile, responsive, veloce e col rispetto dei fattori seo onpage, ecc.) ma quella che abitualmente si chiamava “link building” forse sarà meglio considerarla come un’attività di branding e qui arriviamo all’importanza dei segnali social e dell’author rank.

Segnali Sociali

Alla fine del 2009 Google e Bing affermano di considerarli nei loro algoritmi come segnali di ranking. La loro influenza è ancora bassa e di certo non incidono (e forse non lo faranno mai) quanto un link però permettono di fare due cose:

  • 1) far conoscere i propri contenuti alle proprie community e quindi innestare un processo che porta l’utente dall’essere presente sul proprio contenuto/pagina web a farsi poi promotore dello stesso attraverso il meccanismo dello share (certo, presupponendo che il contenuto sia da questi apprezzato).
  • Impatti SEO: sicuramente permettono di indicizzare più velocemente nuove pagine web, soprattutto i segnali quali shares e +1 di Google+, come dimostrato da alcuni test.

  • 2) permettere a Google di comprendere più facilmente se un sito web acquisisce link e menzioni in modo naturale o meno. Infatti, come viene fatto notare su questo post su Search Engine Land, un pagina con migliaia di links ma con segnali sociali ridotti all’osso o assenti desterà sicuramente più sospetto rispetto ad un’altra pagina con molti meno links ma con più segnali sociali e una robusto seguito di utenti nei vari social media.
  • Impatti SEO: in teoria un meccanismo più meritocratico di posizionamento nelle serps.

Cosa fare quindi? La risposta è nel Social Media Marketing: essere presenti nei social, ascoltare i propri utenti e partecipare alle conversazioni.

Authorship e Author Rank

La Google Authorship (che attesta la paternità dei contenuti ad un utente tramite profilo Google+) e l’Author Rank (una sorta di punteggio autore sulla base di diversi fattori tra cui numero di condivisioni dei contenuti, segnali sociali sui contenuti, influenza degli altri autori che condividono il contenuto, engagement, autorità dell’autore per la nicchia di riferimento, ecc.) sono se vogliamo complementari ai segnali sociali. Per diventare un autore influente e avere quindi un author rank elevato dovrai diventare un content producer e editor di un certo rilievo per una nicchia di riferimento. I social permetteranno di veicolare i tuoi contenuti che, se di qualità e apprezzati dagli utenti della tua nicchia, ti permetteranno (in parte per mezzo dei segnali sociali quali forma di apprezzamento) di diventare, nel tempo, autorevole. Stando alla direzione in cui vuole muoversi Google, l’author rank non sembra altro che un sistema per filtrare, “pulire” e quindi migliorare le serps.

L’immagine è solo a titolo di esempio ma potrebbe aiutare a comprendere le intenzioni di Google.

Gli automatismi della link building sono agli sgoccioli e probabilmente nei prossimi anni il processo sopra descritto si consoliderà ma probabilmente anche allora, verrà fuori il nuovo black hat che permetterà di alterare i segnali sociali 😀 Vi lascio con questa infografica di previsioni SEO che racchiude gran parte delle cose dette in questo post.

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

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  • Personalmente non sono mai riuscito a convincermi che i segnali sociali possano avere un’influenza diretta sul posizionamento per quanto, indirettamente, possano condizionare il numero di visite della pagine (e in questi termini, e solo in questi, ho più di un sospetto che possa esistere una sostanziale influenza). Del resto mi è capitato in più occasioni di riuscire a posizionare bene articoli originali e ben focalizzati senza neanche un link, quindi è corretto secondo me non dare troppa importanza alle ancore e, entro certi limiti, imparare a dimenticarsene.

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