Social Media Marketing

Guida al Pubblico Personalizzato di Facebook

Oggi parliamo di Facebook Ads e di una delle funzionalità più utili e che ha anche spesso il miglior tasso di conversione nelle campagne Facebook, il pubblico personalizzato.

La differenza tra la creazione di una campagna Facebook canonica e una utilizzando un pubblico personalizzato è nel targeting: nel secondo caso, possiamo targetizzare utenti che in qualche modo sono già entrati in contatto con la nostra azienda o con i nostri prodotti e che quindi sono già in uno step più avanti del funnel di conversione, essendo già passati dal livello di conoscenza del marchio.

In teoria quindi, le possibilità di conversioni dovrebbero essere più elevate. Facebook mette a disposizione una serie di opzioni che vanno ampliandosi col passare del tempo.

pubblico-personalizzato

Vediamoli tutti.

1. Pubblico personalizzato da File di clienti

Questa è stata la prima opzione che Facebook ha messo a disposizione qualche anno fa. Caricando un file clienti possiamo permettere a Facebook di trovare le corrispondenze tra i clienti e le persone su Facebook e verrà creato un pubblico a partire dalle corrispondenze individuate.
Per fare questo, dovremo dunque disporre di un file dati di cliente da cui Facebook potrà individuare le corrispondenze nel suo database. Non serve dire che, ovviamente, quanto più dettagliato di dati sarà il nostro file, tante più probabilità ci saranno di aver un pubblico più numeroso.

I dati dai quali Facebook cerca le corrispondenze sono:

  • nome e cognome;
  • indirizzo mail;
  • numero di telefono;
  • data di nascita;
  • stato/provincia;
  • paese;
  • genere;
  • età;
  • ID utente (recuperabile attraverso l’SDK di Facebook, se ad esempio è stata utilizzata un’applicazione)
    ecc…

I migliori suggerimenti per aumentare il tasso di corrispondenza dei tuoi dati li trovi a questo link.
Una volta caricati i dati, vengono mappati e sottoposti alla procedura di hashing, che converte i dati presenti nell’elenco clienti in brevi impronte che non è possibile riconvertire nel formato originale.

Una volta creato, il pubblico sarà pronto per essere nominato, salvato e utilizzato in una nuova campagna.

pubblico-2

L’altra alternativa data, è quella di importarli dal proprio database di Email Marketing. In questo caso verranno importati gli indirizzi email e trovata corrispondenza su Facebook. Ovviamente, con meno dati a disposizione, le possibilità di corrispondenze diminuiranno.

2. Visite sul sito web

In questo caso il pubblico personalizzato andremo a crearlo dagli utenti che visitano il nostro sito o pagine specifiche. Anche questa opzione, ci consentirà dopo, con annunci specifici, di raggiungere utenti che sono già entrati in contatto con la nostra azienda o i nostri prodotti.
C’è da dire che gli utenti che visitano pagine web facenti parte del pubblico personalizzato, resteranno nel pubblico per 180 giorni, dopodiché verranno rimossi.

Le opzioni a disposizione sono differenti; possiamo voler raggiungere utenti che:

  • visitano il sito web;
  • visitano pagine web specifiche;
  • visitano pagine specifiche ma non altre;
  • persone che non hanno fatto visita per un certo periodo di tempo (includendo coloro che hanno visitato il sito entro 180 giorni);
    oppure puntare a combinazioni personalizzate includendo o escludendo determinate pagine (url).

combinazione-personalizzata

Il Pixel Facebook

Per creare questa tipologia di pubblico (ma in generale converrebbe utilizzarlo per ogni campagna), Facebook mette a disposizione il suo pixel, uno script che va inserito tra i tag nel sito e monitorerà le visite che il sito riceve nell’arco temporale da noi definito.

pixel-facebook

Questo è il pixel di base di Facebook, ma se ci interesserà monitorare le conversioni, dovremo anche utilizzare i pixel avanzati.
Avremo la possibilità di monitorare le conversioni con le azioni standard, andando cioè ad aggiungere i pixel per azioni specifiche nelle pagine web di cui ci interessa monitorare la conversione (es. carrello, grazie, ecc.),

pixel-avanzati

oppure utilizzare una soluzione più soft che ci evita di dover inserire il pixel di conversione nelle pagine del nostro sito, aggiungendo gli eventi personalizzati direttamente dall’editor di Facebook Ads.

pixel-3

3. Attività nell’app

Questa opzione di pubblico personalizzato è utile ai gestori o sviluppatori di applicazioni Facebook e permette di raggiungere utenti che hanno eseguito azioni specifiche nell’app o in un gioco.

app

4. Interazioni su Facebook

Questa recente opzioni è una di quelle che potrebbe spingere l’utente in uno step ancora più in fondo al funnel della conversione, dato che permette di costruire un pubblico di utenti che interagiscono già con i nostri contenuti su Facebook. Va da sé che una campagna, utilizzando il pubblico personalizzato sulla base delle interazioni Facebook, ha senso lanciarla in sinergia con altre campagne mirate all’engagement sui post della pagina.

Il pubblico personalizzato da interazioni mette a disposizione tre opzioni di contenuti coi quali l’utente interagisce:

a) video. Per gli utenti che hanno guardato i nostri video su Facebook (limite 180 giorni).
b) Se abbiamo attivato una campagna con obiettivo acquisizione leads (inserzioni che girano solo da mobile) possiamo creare un pubblico personalizzato di utenti che:
– hanno aperto il modulo contatti;
– hanno aperto il modulo senza inviarlo;
– hanno aperto e inviato il modulo.
c) Canvas. Il pubblico sarà composto dagli utenti che hanno aperto una delle tue unità canvas, le unità immersive di Facebook, negli ultimi 365 giorni.

A proposito di pubblico di utenti che interagisce con i post, sembra proprio che Facebook stia testando anche la possibilità di costruire un pubblico di utenti che condividono contenuti su Facebook a partire dal tuo sito web.

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Come utilizzare il pubblico personalizzato?

Le possibilità sono tantissime e qui la creatività rivestirà anche un ruolo fondamentale per capire come costruire un pubblico personalizzato e accompagnarlo fino allo step finale, quello dell’acquisto, passo dopo passo, campagna dopo campagna.
L’integrazione tra più campagne attive sarà fondamentale.
Ad esempio, potremmo promuovere i post della nostra pagina Facebook portando gli utenti sul nostro sito, mentre la seconda campagna costruisce un pubblico personalizzato di utenti che visitano il sito, una terza campagna li richiama da un modulo di acquisizione lead e una quarta li porta alla conversione costruendo un pubblico personalizzato di utenti che hanno già aperto un modulo contatti.

Ovviamente, la soluzione migliore quando si opera con l’adv su Facebook, è quella di avere ben chiaro quale sia, di volta in volta e campagna per campagna il nostro target e sperimentare la miglior resa al minor costo.

I pubblici personalizzati possono essere costruiti dal Facebook Ads Tool (Gestione inserzioni > Pubblico) o dal Power Editor. Le novità saranno solitamente presentate prima nel Power Editor e poi nel tool classico.

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

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