Social Media Marketing

Pinterest Lens: un futuro per il Social Shopping Online?

L’universo Social è costantemente alla ricerca di innovazioni che permettano all’utente di rispondere agevolmente ad ogni “desiderio” quotidiano – informarsi, creare, aggiornare, restare in contatto – in mobilità o seduti ad una scrivania.

Nel corso degli anni abbiamo assistito a complete rivoluzioni che hanno trasformato ambienti apparentemente chiusi, come Facebook, quando aveva l’utilità esclusiva di connettere persone con un legame, in ambienti molto strutturati e complessi.

La presenza di pagine aziendali, ha decretato ufficialmente la nascita di un sistema strutturato, dal punto di vista promozionale, e molto efficace per i brand nel “far sentire la propria presenza”.

Assieme a questi BIG c’è un sotto strato di canali Social, silenti, con una nicchia di utenti attivi abbastanza presente, che non sta ferma: opera ed innova. Un esempio attuale, è il lavoro che sta portando avanti Pinterest. Il canale sta cercando in tutti i modi di trasformarsi  in uno strumento utile anche dal punto di vista business, in maniera più completa.

Pinterest, che in Italia funziona, ma probabilmente ha perso un po’ di appeal commerciale, da inizio anno a questa parte sta lavorando su aspetti legati alla Object Recognition.

Nasce Pinterest Visual Discovery

Ad inizio febbraio ha lanciato in beta una feature che sfrutta il meccanismo delle lenti, LENS. Il funzionamento è semplicissimo: inquadrare oggetti con una fotocamera allo scopo di ottenere una sequenza di prodotti equivalenti, con tanto di categoria, ma perfettamente identificati.

Essenzialmente dunque parliamo di riconoscimento degli oggetti a partire da foto scattate qua e là, che possano permettere una corretta identificazione e dare “un nome” alle cose osservate.

Il recente aggiornamento, di marzo, ha in più la facoltà di riconoscere, nello stesso shot, più oggetti presenti. Dunque se ad esempio si fotografa una stanza, Lens riconoscerà gli oggetti presenti e taggerà gli elementi sulla base delle caratteristiche identificate.

Osservando gli esempi postati dal profilo Twitter ufficiale di Pinterest Lens, e che ci provengono dalla ristretta cerchia di utenti che sta partecipando alla beta, ci viene mostrato come il sistema sia abbastanza preciso nel classificare gli oggetti fotografati.

La tecnologia non è assolutamente nuova, si sono visti già in passato tentativi di identificare prodotti a partire da i dettagli di una immagine, ma l’introduzione di questa feature in un contesto Social apre nuovi scenari.

Un passo verso il Social Commerce

Pensate a quanto potrebbe esser utile per un brand avere una vetrina di tutti i prodotti, ad esempio una nuova collezione di abbigliamento, e poter finire nei risultati di ricerca di qualcuno che ha scansionato quel prodotto! Sarebbe una vera evoluzione per il mondo dello shopping online.

Non devo più cercare un prodotto equivalente a quello che ho visto, lo posso fotografare, posso avere il nome esatto dell’oggetto, o quantomeno una lista che gli si avvicini, e posso – cliccando sull’immagine – acquistarlo direttamente dal canale, o nel caso peggiore fuori (con un link).

Pinterest del resto non è nuovo a questo genere di attività finalizzate alla vendita. Ha integrato nel sistema Pinterest Shopping, una infrastruttura completissima per la promozione e vendita tramite il canale di Buyable Pin.

Insomma, abbiamo a disposizione una appetibilissima tecnologia, quella di Lens, che funziona bene, tutto sommato è anche abbastanza rodata considerato che esiste da tempo, esiste anche l’infrastruttura per la vendita, dunque ci sono tutte le carte in regola per trasformare questa innovazione in qualcosa di grosso e altamente sfruttabile per le aziende.

C’è da dire che la tecnologia non è ancora perfetta, fa ancora errori grossolani (vedi tweet seguente). Ci sono alcuni elementi che vanno perfezionati, ma rappresenta un punto di partenza che potrebbe rilanciare al top il Social Network non solo per il singolo utente, ma anche – sarebbe meglio dire “soprattutto” – dal punto di vista aziendale.

In conclusione, un sistema che riconosce qualsiasi cosa che vediamo, un oggetto che ci piace che vorremmo comprare ma che non sappiamo dove, un abito, un accessorio da un lato, dall’altro un’azienda che mette a disposizione tutti i prodotti del proprio magazzino per aiutare l’utente, renderebbe Pinterest UNICO come canale, spingerebbe l’utenza a riutilizzarlo e a dargli un nuovo perché d’uso. Tutto questo almeno finché “qualcuno” non decida di replicarlo…

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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