Da qualche giorno non si faceva che parlare molto in rete di Pinterest. Avevo avuto accesso a questo servizio da un paio di settimane, quando mi ero messo in lista di attesa per ricevere l’invito ma non avevo ancora avuto modo di provarlo, causa la mancanza effettiva di tempo da dedicare allo studio di tutto ciò che di “hot” circola in rete (a esclusione del porno eh!). Ho deciso così di esplorare meglio Pinterest anche dopo aver letto dell’impatto a livello seo che può avere, in modo da condividere con voi le mie considerazioni e tutto ciò che mi è sembrato di capire da un primo sguardo di Pinterest.
Pinterest è soltanto un altro social network, un po’ per fare il verso alla frase che leggete quando installate un nuovo blog WordPress, un nuovo social network di condivisioni di immagini. Un po’ come Flickr e Instagram per intenderci ma sembra che si prediligano le immagini di alta qualità che ruotano attorno ai propri interessi. “Pint-interest” appunto la possibilità di marcare immagini, video, discussioni e gifts, ovvero immagini di prodotti che possono essere esposte come se fosse un e-commerce, con tanto di possibilità di sfruttare il social network come una vetrina online.
Come già per gli altri social, anche in Pinterest è possibile seguire utenti, cliccare sul like (che può essere condiviso su Facebook e Twitter) e commentare i “pin” degli altri utenti. Prima di aggiungere i pin, dovremo creare dei “board” ovvero i set di pin che andranno a identificare la categoria nella quale inseriremo i nostri pin (un po’ come categorie e tag dei blog). Ci sono dei board già proposti ma ne potete aggiungere voi di vostri se quello che cercate non è compreso nella lista.
Il trend esplosivo di Pinterest.
In realtà non ho idea del motivo per cui Pinterest stia facendo molto “rumour” nel web e ha ottenuto una vertiginosa crescita di iscritti in pochissimo tempo, ma forse c’è lo zampino dei benefici seo che stanno dietro al social network. Ad ogni modo utilizzando il servizio Google Trends, potete vedere voi stessi che trend di ricerca ha avuto Pinterest nel 2011.

E potete vedere anche come, ha superato Google Plus, che contrariamente a quanto dicono molti seo (benefici seo, è di google, utilizzatelo eccetera) sembra che non interessi più a molti (ps. per quanto si dica su Google +, potrà anche avere benefici seo, ma date un’occhiata ai principali blog mondiali dedicati alla seo, esempio Seomoz o Search Engine Land e ditemi quante condivisioni dei post su Google + vedete rispetto ai tweet di Twitter e ai like di Facebook, rimarrete sbalorditi!).

Potete anche vedere Pinterest paragonato a gli altri principali servizi di image-sharing, come Flickr e Instagram, notando come Pinterest sia più ricercato.

Dai dati dunque, si evince che è un sicuro trend di interesse degli States e come ben sappiamo noi italiani, cioè che è appetibile oggi li sarà appetibile da noi domani, quindi dovremmo iniziare a dare un’occhiata a Pinterest
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I benefici di Pinterest a livello SEO
Questa è la cosa che più ci interessa di tutte. Forse vi farà piacere sapere che i link diretti al vostro sito, provenienti da Pinterest, sono tutti “dofollow”. Vengono quindi seguiti dai motori di ricerca e viene passato valore tramite essi. Ma partiamo dalle basi. Innanzitutto andrà ottimizzato il vostro profilo, potete inserire il vostro sito web principale (il cui link sarà anche dofollow) e nella sezine “About” sarà opportuno inserire una vostra bio contenente anche le keywords principali del business che rappresentate, in quanto, sicuramente come già avviene per altri social network, al crescere della rilevanza dell’account crescerà il valore associato al link al vostro sito web e all’associazione delle keywords che avrete inserito.

Quando aggiungete dei “pin” sul social network, potete farlo in 2 modi: o attraverso la url a un’immagine caricata su uno spazio hosting (esempio il vostro sito web), o caricando direttamente l’immagine su Pinterest. Dicevo prima che i link sono dofollow e ho provato, anziché a inserire la url diretta all’immagine, a inserire la url a un post di WebInfermento, contenente un’infografica e cosa molto utile, rintraccia l’immagine anche in quel modo ma, in questo modo, mi prendo un bel link “dofollow” al post del blog.
Già vedo ora tutti i seo che inizieranno a spammare foto e immagini dai propri siti e blog 

Benefici per il Local SEO
Aggiungete Pinterest alle strategie per il Local SEO di cui vi abbiamo parlato soltanto qualche giorno fa, perché il suo utilizzo sarà strategico soprattutto per la promozione di business con una presenza locale sul territorio, quindi il settore turistico in primis e Search Engine Land ha creato una lista di consigli utili per aumentare l’efficacia del posizionamento locale utilizzando Pinterest. Eccoli di seguito:
- nella sezione “About” specificate la vostra città, aggiungete il vostro sito web e connettete Pinterest con i vostri account Facebook e Twitter;
- create dei “board” (categoria) con il nome della vostra città, per raccogliere e condividere immagini di vostro interesse e condividerle con altri utenti della stessa area;
- seguite gli altri utenti nella tua area e i boards connessi ai vostri interessi;
- cercare di “pinnare” solo immagini di alta qualità, che saranno quelle che attireranno maggiormente l’attenzione degli altri utenti e quando le posti, corredale con le giuste keywords descrittive di tuo interesse;
- interagisci con altri utenti localizzati nella tua area geografica, “likando” sulle loro immagini;
- effettua cross promotion delle tue immagini su Pinterest sugli altri social come Facebook e Twitter.
Queste strategie, legate ad utilizzo continuo quindi di Pinterest, aiuteranno non solo a prendere link da Pinterest, ma anche ad aumentare la rilevanza locale dei propri progetti/siti/business nel web. Senza contare poi che i freelance che si occupano di fotografia o anche i videomaker, hanno ottime possibilità di promuoversi, soprattutto se gestiscono regolarmente un personal blog!
Inviti a Pinterest!
Pinterest è accessibile per ora solo ad invito e noi, come per le altre volte, ne abbiamo 6 da distribuire ai primi di voi che commenteranno. Ricordate di lasciarvi un vostro indirizzo email , condividete il post se lo trovate interessante e fateci sapete che ne pensate di questo nuovo social trend!
Update
Come ci segnala Twago, la facilità di prendere link dofollow da Pinterest è durata poco! Ora infatti le immagini/infografiche inserite sul social provenienti dai propri siti sono collegati da attributo rel=”nofollow”. Forse è meglio così in fondo, per evitare spamming. Restano però dofollow i link dei profili che puntano ai propri siti web!






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