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Perche’ il Marketing su Facebook sta funzionando

Qualche scettico esiste ancora nel web e nell’offline, ma di campagne di marketing su facebook di successo ce ne sono ormai tante e non è più qualcosa che riguarda soltanto le grandi aziende, i brand famosi, o quelle pmi che possono comunque permettersi di investire grosse cifre nella web advertising. Il successo di una strategia di marketing su facebook può interessare anche micro-imprese con poche capacità di investimento ma con alte qualità innovative e che offrono prodotti e servizi che soddisfano altamente le esigenze dei propri clienti, ad esempio come può fare un hotel, un ristorante o un bed and breakfast.

Chi ancora non riesce a vedere in Facebook delle potenzialità per il marketing della propria azienda, ha generalmente due problemi di fondo:

  • non vuole iniziare a conversare con i propri clienti (mancanza di apertura alla socialità);
  • non ha una clientela che è altamente soddisfatta dai prodotti e servizi forniti;
  • conseguenza degli altri due punti, se fossi in gamba coi social, riuscirei comunque a sfruttare l’ascolto e la conversazione con i miei utenti-clienti, soprattutto su facebook, per migliorare il marketing e la mia offerta.

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A dire che il marketing su facebook funziona sono i numeri e le ricerche.

Le ricerche sono molto utili a capire gli interessi dei consumatori-utenti e l’utilizzo che fanno dei media sociali. Vediamone alcune.

Amiamo interagire con le aziende soprattutto utilizzando Facebook

Uno studio condotto da CBM Consumer Pulse e supportato da Constant Contact ha evidenziato come il 52% degli intervistati spende più di un’ora alla settimana su Facebook. Quando agli intervistati è stato chiesto quale fosse lo strumento in rete con cui preferissero maggiormente interagire con i propri brand preferiti, è venuto fuori che Facebook era il primo tra questi, distanziandosi molto da community online, forum e bacheche che si fermavano a un 9% e ancora meno i blog e Twitter, a cui è stato assegnato un 4%. In particolare i consumatori sotto i 35 anni sono stati il miglior gruppo rappresentativo di coloro che preferiscono utilizzare Facebook per interagire con le aziende.

Dallo studio sono comunque venuti fuori altri aspetti molto interessanti che secondo me dovremmo in qualche modo tener sempre presenti per capire i motivi per cui conviene fare marketing su facebook:

  • il 78% di coloro che mettono “mi piace” su una pagina aziendale, sono fan di meno di 10 brand aziendali (almeno in america). Ciò dovrebbe spiegare il fatto che non mettiamo “mi piace” a 300 aziende tanto per, ma preferiamo una selezione in base ai nostri interessi e vogliamo seguire quelle aziende che davvero reputiamo utili ai nostri bisogno. (Questo può anche essere tradotto come maggiore possibilità di engagement per le fan page aziendali);
  • Più della metà degli intervistati, è propenso ad acquistare prodotti e servizi aziendali, dopo l’aver cliccato sul tasto “mi piace” ed essere diventato fan del brand (tradotto come capacità del marketing su facebook di influenzare i processi di scelta e di acquisto dei consumatori);
  • Gli intervistati spendono il 45% del loro tempo su Facebook leggendo il newsfeed (capacità di attrarre l’utente e spingerlo al “mi piace” e ai commenti e condivisioni postando contenuti di qualità e che influenzano l’edgerank (algoritmo di facebook per il newsfeed), quindi immagini, stati e video ad alto impatto comunicativo);
  • Gli intervistati tendono a mettere “mi piace” ai contenuti di quelle pagine aziendali di cui magari sono già clienti (nell’offline), 58%, o perché si desidera ricevere sconti e promozioni, 57%. (io lo tradurrei come un invito a “far provare il prodotto” al cliente per poi incentivarlo anche a un maggior engagement con la stessa pagina facebook).
  • Il 76% degli intervistati tende a non mettere mai il “dislike” a una pagina aziendale;
  • Più della metà dei fan sono propensi a consigliare o raccomandare un marchio o un’azienda ai propri amici dopo esserne diventati fan su facebook. (questo può far capire come se adottiamo un’ottima strategia di marketing su facebook per “catturare” degli utenti, poi questi ultimi saranno anche più facilmente in grado di ricordarsi di noi e consigliarci, al momento del bisogno, ai loro amici);
  • l’interazione con la fan page aziendale è spesso un’attività passiva: il 77% dei fan leggono i post pubblicati e le offerte postate dall’azienda, mentre solo il 30% condividono le loro esperienze col brand (motivo per cui forse facebook ha anche introdotto il box “recommendations” all’interno delle fan page).

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Il successo del marketing su facebook giunge anche dai siti web!

Non finisce qui! Perchè da una ricerca pubblicata sul prestigioso e-Marketer, è stato analizzato la differenza di traffico per molti siti web prima che aggiungessero i pulsanti di condivisione dei vari social networks e dopo averli aggiunti. E’ venuto fuori che molti di questi hanno potuto constatare un incremento fino a 7 volte maggiore del traffico ai propri siti web! In particolare, tra i tasti di condivisione social, quelli di Facebook risultano essere i più popolari, con il 50,3% dei siti analizzati contenenti almeno il tasto “condividi” su facebook.

Se ancora poi, non siete convinti dell’importanza che può avere fare marketing su facebook, potrete dare un’occhiata a questo post di AllFacebook che da dei consigli, basati su case history di successo, su come raggiungere fino al 1200% di ritorno sull’investimento con Facebook. Dando una veloce lettura al post e sintetizzando il tutto potremmo dire che un buon mix comunicazionale che non deve mancare in una strategia di web marketing che sfrutta facebook e gli altri social media deve focalizzarsi su:

  • Seeding: generare degli influencers e coinvolgerli in attività esclusive che li spingano poi al passaparola;
  • Buzz marketing: creare contest creativi che permettano l’aumento dell’audit della nostra fan page. Staremo costruendo potenziali “prospects” che più in avanti potranno trasformarsi in “leads”;
  • Creare una fitta rete di distribuzione di contenuti: essere su facebook, sfruttare facebook e sfruttare i social plugins su tutti i siti web aziendali. Tutto ciò favorirà molto la condivisione dei contenuti da parte di quanti più utenti possibili, sulle diverse piattaforme esistenti.

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Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

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  • Marco

    Ormai non penso che nessuno possa mettere in dubbio il successo di tale social network come sito.. anche se per articoli ( e non per prodotti specifico ) preferisco nettamente twitter…

Grazie per lo share!

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