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Le ultime novita’ e i segreti SEO dai maggiori esperti mondiali intervenuti al Be-Wizard 2011

Quello tenutosi al Best Western Palace Hotel di San Marino l’11 e 12 marzo è stato un evento (o forse sarebbe meglio definirlo corso) che oltre a regalarci emozioni (non capita tutti i giorni di vedere due miti mondiali del web) ci ha dato informazioni aggiuntive che, nonostante il nostro ricco bagaglio culturale che cerchiamo ogni giorno di arricchire di più, fino ad allora ci mancavano. 550 le persone presenti al corso, la sala era strapiena e il pubblico suddiviso principalmente in albergatori e consulenti turistici ed esperti seo e webmaster più in generale.

Avinash Kaushik

L’evento, presentato magistralmente da Anthony Smith, è iniziato proprio con Avinash Kaushik, Google Analytics Evangelist, ovvero colui che si occupa di analizzare i dati dei siti web al fine di ottimizzarne la struttura e facilitare un aumento del traffico e delle conversioni, che ha parlato un po’ della web analytics, dell’importanza dei dati e della misurazione per capire effettivamente come gli utenti si muovono all’interno di un sito. Quello che a noi può maggiormente interessare del suo intervento, sono le metriche relative a Twitter, e più precisamente le metriche che possiamo utilizzare per misurare l’importanza del nostro account, ossia:

  • Amplificazione del messaggio (dato dal numero di retweet ricevuti per migliaia di visitatori);
  • Misurazione del tasso di conversione del messaggio (rapporto tra replies mandati e replies ricevuti);
  • Influenza sulla dimensione del sito, e per questo ha consigliato di utilizzare GraphEdge, un tool per la Twitter Analysis.

Per le metriche di Facebook, Avinash indica quelle definite e disponibili nell’Insights delle pagine e anche in questo caso ha consigliato un altro tool per la misurazione dei dati, TweentyFeet, che proveremo quanto prima.

Marcus Tandler

L’intervento successivo è stato uno di quelli da noi preferito: Marcus Tandler, tedesco, di Mediadonis, considerato a livello europeo uno dei maggiori esperti seo ed è soprattutto un omuncolo simpaticissimo che ti spiega il seo in modo comico e spettacolare, ma sicuramente arricchendoti di informazioni. Marcus si è concentrato sulla “User Intent”, ovvero su come possano impattare le azioni degli utenti sui risultati organici delle serp dei motori di ricerca, sul posizionamento delle parole chiave dei siti web. Nello specifico ha presentato delle ricerche, secondo cui il CTR (click-through rate – tasso di click per visualizzazioni) e il bounce rate (tasso di abbandono della pagina web) influenzino il posizionamento nelle serp. Sull’influenza diretta del CTR sul SEO noi di Webinfermento siamo d’accordo, sul bounce rate alcuni esperti seo si sono dimostrati scettici e per questo verranno chieste delucidazioni a Marcus circa la fonte dei dati delle ricerche presentate.

Ad ogni modo Marcus afferma che il CTR sui risultati delle serp può dipendere da tre motivi:

  • tipo di query (navigazionale, informativa o transazionale);
  • presenza, numero e locazione degli adwords nelle serp rispetto ai risultati organici;
  • presenza, numero e locazione delle Universal Search OneBoxes (ovvero i risultati restituiti da Google contenenti video, immagini, mappe, ecc.).

Il succo del suo intervento è relativo dunque al fatto che i motori di ricerca utilizzano i dati del CTR per migliorare i risultati da offrire agli utenti. Bing lo ha confermato mentre Google pur non avendolo fatto, lo ha lasciato intuire più di una volta.

Secondo i dati raccolti da Marcus in anni di attività, pare che gli utenti preferiscano il secondo risultato al primo.

L’intervento del secondo giorno di Marcus era concentrato sulle strategie avanzate di link building e la prima strategia secondo lui era che l’advanced link building non esiste! 😀 Che simpaticone.

Ad ogni modo ha dato delle dritte per aumentare l’efficacia della link building (seo off site) riassumibili nelle seguenti:

  • cercare di essere organico, siti con molto testo e molte informazioni si posizioneranno meglio;
  • no all’acquisto di link, si all’acquisti di interi siti posizionati bene per le parole chiave che ci interessano. Marcus consiglia di contattare i webmaster di quei siti ben posizionati per parole chiave di interesse che magari non vengono più aggiornati e ha consigliato dei tool come Xenu e ScreamFrog per trovare i siti che ci interessano maggiormente e meglio posizionati;
  • utilizzare adwords per portare traffico al sito, aiuta il posizionamento della pagina;
  • avere il brand nel sito, ovvero non posizionare parole chiave ma far capire di essere un brand, che come vedremo più avanti, è uno dei nuovi fattori a cui Google sta dando sempre più attenzione, e quindi significa essere presenti non solo sui motori di ricerca, nei social media facendo community, nei siti di Q&A, nelle mappe di Google, nelle immagini, ecc;
  • Marcus consiglia di non cambiare gli anchor text dei link esterni che linkano il proprio sito, a meno che non siano link di competitors. Su questo vorrei dati più certi a riguardo, perché da un mio test il cambiamento di un ancor text di un link esterno proveniente da un sito tematico e con buon PageRank mi ha permesso la conquista di 15 posizioni nelle serp per la parola chiave che mi interessava.
    [Puntualizzazione di Danilo Pontone] In realtà pare si riferisse agli outbound link, ossia quelli che dal tuo sito puntano a siti esterni.
  • Attenzione alle citazioni (link), perché si può entrare in associazione con link non utili al nostro sito, penalizzandoci. Marcus ha fatto l’esempio di un sito di occhiali da sole linkato da un sito che vende Viagra. Quindi ricordatevi sempre e prima di tutto, nello scambio link, la tematicità tra i siti.
  • Niels Dorje

    L’intervento successivo è stato di Niels Dorie, anch’egli tedesco e partner in un paio di aziende assieme a Marcus Tandler. Niels si è concentrato il primo giorno sulla Universal Search, ovvero il posizionamento per i motori verticali di Google, in questo caso parlando maggiormente di Google News e Google Images. Quanto detto per il posizionamento per Google News sono informazioni che già si sanno e per questo vi rimando a questo post se intendete posizionarvi per le news. Il posizionamento per Google Immagini è sempre più importante dato l’elevato traffico che è possibile portare con immagini ben posizionate nella ricerca per immagini e i fattori che incidono sul posizionamento delle immagini, alcuni già noti altri meno, sono:

    • dimensione delle immagini (non c’è una correlazione sul ranking ma immagini ben definite e quindi più pesanti, hanno maggiori possibilità di click e di condivisioni, ma la contropartita diciamo noi, è che appesantiscono il caricamento del sito e quindi ne soffre la velocità del sito, altro fattore di ranking!);
    • la qualità dell’immagine;
    • il formato del file;
    • unicità dell’immagine;
    • url e nome dell’immagine;
    • frequenza di caricamento delle immagini;
    • title e “alt” dell’immagine;
    • autore;
    • descrizione dell’immagine;
    • posizionamento organico del sito;
    • data dell’immagine.

    Da quanto emerso dalle sue ricerche, le immagini orizzontali si posizionano meglio di quelle verticali. Il secondo giorno Niels Dorje si è concentrato su Google Places, su come le serp relative alle mappe siano cambiate in questi anni e di come siano diventate sempre più importanti. Ha portato ad esempio la ricerca su Google per la parola chiave Hotel Milano facendo notare come i risultati non erano provenienti dal posizionamento organico, ma dalla scheda di google places, creata e ottimizzata e i fattori da tenere maggiormente in considerazione quando posizioniamo una mappa di Google sono soprattutto le informazioni che rilasciamo della struttura o azienda che ci interessa (più informazioni di qualsiasi natura diamo, come coordinate geografiche numeri di telefono e immagini, meglio è) e soprattutto il numero, la diversità di fonti e la qualità delle recensioni ricevute. Qui potete capire come invitare i nostri clienti a recensire ad esempio il nostro albergo, (prodotto/servizio eccellente permettendo :-P) sarà sempre più importante.

    Rand Fishkin di SeoMoz

    L’ho lasciato per ultimo ma non per questo meno importante, anzi a mio avviso è l’uomo numero uno al mondo per quanto riguarda il SEO, ma ne sa tante credetemi anche su siti web, cms, design e web marketing più in generale. Sto parlando di Rand Fishkin, amministratore delegato e cofondatore di SeoMoz, società statunitense specializzata nella fornitura di software per il seo. Rand ha parlato di “Google Evolution Ranking”, presentando tutte le principali evoluzioni seo dei fattori di ranking dal 2002 ad oggi e presentando in anteprima mondiale, i risultati di una ricerca che hanno svolto a SeoMoz sui nuovi fattori di ranking del 2011 e i cambiamenti anche con quelli del 2009 a cui hanno partecipato i maggiori esperti di seo al mondo. Vi posto qui due immagini delle slide per vedere come, solo a distanza di due anno, siano cambiate le percentuali attribuite ai diversi fattori di ranking, in particolare la diminuzione dell’importanza dei link esterni in favore all’aumento dell’importanza dei social e del “brand” nei siti web. La cosa certa è che i motori di ricerca seguono sempre i trend del momento, del web e della società e cercano di dare i migliori risultati agli utenti, e se ora molti utenti utilizzano i social media per comunicare e anche cercare informazioni, anche i motori di ricerca si stanno adeguando.

    fattori_posizionamento_seo_2009

    fattori_posizionamento_seo_2011

    Bene, concludo qui questo post già abbastanza lungo, tralasciando gli altri interventi interessanti che ci sono stati all’evento, che potete comunque trovare su altri post, io ho voluto concentrarmi solo sugli aspetti SEO portati alla luce dai maggiori esperti mondiali.

    Ora aspetto di sapere la vostra!

    Vi lasciamo tutte le nostre foto dell’evento su Flickr!! 😉

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

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  • Ottimo riassunto con cui hai saputo mettere in luce il meglio sul SEO che u00e8 venuto fuori dal Be-Wizard, anche se ho sentito la mancanza nel post di un recap dell’intervento di Mediadonis sul link building.nnE grazie per definirmi indirettamente uno dei maggiori esperti di SEO al mondo: infatti, sono trai SEO che hanno partecipato all’ultimo Ranking Factor Survey di SEOmoz.

    • Ciao Gianluca, se u00e8 mancato qualcosa puoi sempre integrarlo nei commenti, se eri presente all’evento. Purtroppo correva nel descrivere gli argomenti e prendere appunti non era facile.nnps. ci ho partecipato anch’io 😛

      • Certo che ero presente, ma per il formato del Be Wizard mi sono perso la sessione sul Link Building (ero in Turismo)… Rispetto alla foto di questo avatar adesso ho la barba 🙂 (con la foto del mio profilo su SEOmoz forse mi riconosci: http://www.seomoz.org/users/profile/108403 )nnE sono felicissimo di sapere che altri italiani in gamba hanno partecipato al Survey di SEOmoz!!! Peru00f2 questo mi fa sentire piu00f9 solo… vi vorrei piu00f9 attivi sui blog seo internazionali. Cosu00ec rendiamo chiaro a tutti che siamo ottimi SEO anche noi, pur se non viviamo a Seattle o a San Francisco :)nn

        • Azz Gianluca non sapevo che scrivessi su SeoMoz!! Come ci sei arrivato li? Qui in Italia c’u00e8 molto fermento in merito…noi in questo blog parliamo poco di seo e piu00f9 di strategie di marketing applicate ai social media, ma il seo u00e8 un tema che da sempre mi affascina e che seguo con entusiasmo e cerco di vendere al meglio ai nostri clienti e per me SeoMoz e Search Engine Journal sono un’ottima fonte internazionale di approfondimenti! Che ne dici se facessimo un gruppo di discussione dedicato al Seo su Facebook?

  • Ottimo Dario!!! Direi piu00f9 che esaustivo. Spero di aver puntualizzato correttamente 😉

    • Grazie a te Danilo, ma a quanto pare non sono l’unico col dubbio 😀 proveru00f2 a scrivergli in questi giorni per avere chiarimenti

      • Se gli scrivi ti risponde. A me ha risposto e purtroppo ha detto che le slide non le pubblica mai! :/

        • peccato per le slides. Ma girando attualmente per l’Europa per convegni e corsi, ha probabilmente paura di ‘svalutare’ il suo intervento, mettendo a disposizione il materiale.

          • Ciao Joja! Hai scritto la cosa che ho pensato anche io. Se non erro Tandler andru00e0 a Londra. Magari utilizzeru00e0 le stesse slides.

          • Pazienza…io mi sono giu00e0 stampato quelle di Rand! 😉

  • ottimo articolo :); ancora non mi u00e8 chiara peru00f2 la posizione di Tandler relativo al cambiamento degli anchor text dei link. Io invece ho capito che si riferiva anche ai link verso il proprio sito e non solo agli outbound link.

    • eh allora a sto punto…speriamo di avere le slide o proveru00f2 a mandargli una mail per sapere meglio 🙂

      • ciao Dario :), magari ti daru00e0 una risposta. Proprio due settimane fa ho attualizzato molti anchor text dei link dei vecchi articoli del mio blog. Ora sono proprio curiosa…

  • Ci sono arrivato partecipando ed essendo attivo nella comunitu00e0. In realtu00e0 proporre tuoi propri posts originali a SEOmoz non u00e8 cosu00ec complesso. Basta scriverlo e se passa il vaglio dello staff u00e8 pubblicato sul blog degli utenti (YOUmoz). Se poi dalla comunitu00e0 stessa e/o da SEOmoz u00e8 considerato estremamente valido, allora passa al blog ufficiale.nComunque u00e8 solo partecipando in maniera attiva e utile in comunitu00e0 come SEOmoz che si riesce:n1) ad apprendere cosa sta succedendo nel web marketing a livello internazionale in tempo reale;n2) a diventare amico di coloro che determinano le regole del giocon3) a non rimanere ingabbiati in una realtu00e0 solo nazionale, espandendo cosu00ec anche le opportunitu00e0 di collaborazioni a livello piu00f9 globale. Per esempio io, che sono un freelance, collaboro con numerose web agencies americane e inglesi o sono contattato da imprese che normalmente non mi contatterebbero se non fossi cosu00ec visibile su SEOmoz e altri siti.nnPer quanto riguarda la creazione di un gruppo di discussione su SEO su Facebook… d’accordo…

  • Pingback: La ricerca della visibilità - Web Marketing e non solo » Posizionamento sui motori di ricerca e web analytics al Be-Wizard 2011 …io c’ero!()

  • luvaltol

    Ho scoperto da poco questo post. Ottimo, di grande aiuto a chi non può partecipare agli eventi. Grazie.

  • Luca Valtolina

    Ho scoperto da poco questo post. Ottimo, di grande aiuto a chi non può partecipare agli eventi. Grazie. 

  • SEO & SEO Companies in Pakistan have been widely spreaded, Will this mean great success in SEO Industry Asia?

  • Pingback: Posizionamento sui motori di ricerca e web analytics al Be-Wizard 2011 ...io c'ero! | La ricerca della visibilitàLa ricerca della visibilità()

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