Social Media Marketing

La tavola periodica del Social Media Marketing [Infografica]

Il Social Media Marketing lo amiamo, lo odiamo, lo analizziamo e lo studiamo. Usiamo i suoi strumenti per gioco, per entusiasmo, per diletto o perché “dobbiamo esserci perché ci sono tutti”. Usiamo i social network per svago ma anche per lavoro.

Perché allora non dare un merito a questa disciplina?

E’ entrata di forza nelle nostre vite quotidiane, cambiando i nostri comportamenti e anche il nostro modo di lavorare.

Per questo, abbiamo pensato e realizzato un’infografica per dar merito a questa branca del marketing cosi affascinante e in continua evoluzione.

Ne abbiamo raccolto l’essenza e l’abbiamo trasformata in immagine.

Ed ecco solo per voi, lettori o follower (come preferite) di Web in Fermento, una tavola periodica aggiornatissima sulle nuove tendenze del Social Web.
Troverete le piattaforme, i linguaggi, gli strumenti e i metodi di misurazione principali del Social Media Marketing e tanto altro. Consultatela e fateci sapere cosa ne pensate!

Se volete, stampatela e appendetela nel vostro ufficio, e perché no fate una foto e condividetela sulla nostra bacheca Facebook!
Sarà un modo per sentirci più vicini! 😉

Enjoy it! 😉

tavola periodica del social media marketing

Versione in alta risoluzione

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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  • Pingback: upnews.it()

  • Ottimo lavoro Maria Pia!nCerto che questo u00e8 periodo tutto pieno di tavole periodiche… ancora fresca u00e8 la memoria di quella del SEO di Search Engine Land 🙂

    • Eh si, ce ne sono molte. In effetti per questo lavoro abbiamo trovato l’ispirazione proprio dalla tavola di Search Engine Land. nIl risultato che volevamo ottenere con questa infografica, senza pretese, u00e8 riassumere lo scenario del SMM sulla base degli utimi aggiornamenti. 🙂

  • Psst… avete notato a chi sono riuscito a far retwittare la vostra tabella periodica 😉 ?

    • Grazie mille Gianluca! Per questo motivo siamo felice che tu ci segua! Hai una certa rilevanza in ambito SEO internazionale e grazie a te qualche big name del SEO puu00f2 notarci! 😉

      • E un piacere farlo con chiunque, come voi, sta dimostrando un conoscimento reale della materia. Peru00f2 adesso traducete la tabella in inglese 😉

        • Sottoscrivo ciu00f2 che detto da Dario e aggiungo che accolgo subito il tuo ottimo suggerimento: realizzeremo presto una Periodic Table in versione Inglese! 🙂

  • Ciao, complimenti per il lavoro.nRiflettendo su questo paragone, si potrebbe pensare di costruire un modello atomico e molecolare sui social media.u00a0nTutti i social completi (es. google) potrebbero essere considerati i gas nobili (a destra della tavola), tutti i media molto specifici (es. Youtube o Flickr) potrebbero essere considerati elementi alcalini (sinistra della tavola) perchu00e8 tendono a legarsi fortemente con altri elementi (integrati su FB, Twitter).nSi potrebbero pensare quindi a molecole, piu00f9 o meno complesse e misurarne l’energia in termini di user experience o engagement.nCosa ne pensi?nAlessionPS: ho studiato fisica… :-)u00a0

    • Ottima analisi!u00a0nnL’idea della suddivisione tra gas nobili e alcalini, e i loro collegamenti, puu00f2 invece esser piu00f9 fattibile, ma nel momento in cui abbiamo creato la tavola, non ci abbiamo fatto proprio caso. Abbiamo solo rubato il termine Tavola Periodica ai Chimici! ;)nnPer quanto riguarda la creazione delle molecole, certo sarebbe un lavoretto un bel po’ impegnativo da fare. Da zero, per avere un risultato veritiero, bisognerebbe avviare una vera e propria indagine sui singoli canali, usando degli strumenti di misurazione adeguati per estrapolare tassi di engagment e valutare la user experience. Il risultato sarebbe di alta rilevanza.nnGrazie per il tuo contributo.

Grazie per lo share!

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