Social Media Marketing

Instagram nelle social strategy del 2013: ecco i consigli degli esperti

Il primo post di questo nuovo anno lo dedichiamo ad Instagram, il social che, pur piacendo o meno, si è posto all’attenzione di milioni di utenti ma ha anche attirato l’attenzione di tanti manager che ne hanno voluto approfondire l’utilizzo e le opportunità di business che possono celarsi dietro. Su questo blog nel corso del 2012 sono stati approfonditi le implicazioni dell’Instagram Marketing, sia evidenziando l’adozione da parte dei brand (decisamente in crescita), e mostrando in due differenti post, case studies di aziende che con Instagram stanno avendo successo.

Il nostro consiglio per questo 2013 è di prendere seriamente in considerazione l’utilizzo di Instagram per il photo-sharing, da prevedere come alternativa a canali come Flickr’ o Pinterest, o qualora foste un’azienda di prodotti al consumo, prevederne la presenza su più social media “visuali”, soprattutto dopo che avrete dato un’occhiata ai grafici che seguono che mostrano la crescita del numero di utenti di Instagram più accelerata rispetto a quella di Facebook, la crescita vertiginosa del numero di foto caricate e i trend di Google che vedono Instagram destare maggiore interesse tra le fine del 2012 e l’inizio di questo nuovo anno.


Trend di ricerca su Google dei principali social media.


Crescita del numero di foto caricate. Fonte: http://www.kullin.net/2012/09/the-dramatic-growth-of-instagram-reaches-5-billion-twice-as-fast-as-flickr/


Confronto nella velocità di crescita tra Instagram, Fickr e Facebook. Fonte: http://mattryall.net/blog/2012/04/instagram-vs-facebook-and-flickr

Obiettivo di questo post sarà quello di mettere in risalto i pareri di alcuni esperti (tra giornalisti di hi-tech ed esperti di content strategy) circa la strategia ideale da attuare su Instagram in termini di contenuti condivisi. Eccoli di seguito.

Consigli strategici per il Marketing su Instagram

1) Essere autentici

L’autenticità premia ogni brand perché permette di emozionare. Secondo Jason Miller, non ci sono regole definite per le aziende che intendono essere presenti su Instagram se non quella di essere se stessi, a cominciare dal pubblicare foto dei propri prodotti e servizi e cosa questi permettono di fare all’utente/cliente per poi arrivare a contenuti più esclusivi, come anticipazioni su quanto verrà presto lanciato sul mercato o mostrando il volto umano di chi lavora dietro all’azienda, come foto dei dipendenti all’interno di un ufficio. Miller inoltre, consiglia di condividere foto in tempo reale da fiere, eventi o feste aziendali e di “condire” queste foto con qualche gattino o bacon per avere una spinta iniziale.

2) Coinvolgere gli utenti per la costruzione di relazioni

James T. Noble (consulente di marketing per grandi brand come Disney, Microsoft, Coca cola, ecc.) vede nel coinvolgimento degli utenti un modo per costruire relazioni su Instagram. Invitare gli utenti a condividere foto con i prodotti (magari motivati da un concorso a premi esclusivo) può essere un modo per instaurare un legame affettivo col brand tale da essere ricordato anche in futuro.

3) Meglio immortalare una persona che un oggetto inanimato

E’ questo il consiglio di Kim Lechance Shandrow (giornalista hi-tech che scrive di social media marketing). L’editor dovrebbe pubblicare foto che sono uniche e indimenticabili che ritraggono persone reali che utilizzano i loro prodotti e non semplicemente il prodotto stesso come oggetto inanimato, questo perché tendenzialmente reagiamo a livello emotivo più per le persone che per gli oggetti.
I primi piani dei prodotti in sfondi (o set) memorabili sembrano essere gli scatti che generano maggior coinvolgimento negli utenti. Il giornalista consiglia inoltre di prendere esempio da Starbucks, che pubblica foto che raccontano storie a cui le persone sono interessate in quel preciso istante.

4) Attenzione alla qualità delle immagini

I brand dovrebbero prima di tutto pubblicare foto di qualità ed evitare quelle sfuocate o quelle sottoesposte perché sarà innanzitutto la foto di qualità ad attirare lo sguardo dell’utente nel suo feed. Molto dipende poi dal modo in cui il brand è collegato agli utenti a livello visivo. L’ideale sarebbe prevedere una content strategy che mixi al suo interno immagini dal “dietro le quinte”, altre che permettano di far conoscere la storia dell’azienda e quelle che danno anticipazioni/scoop su prodotti/servizi di prossimo lancio. Infine, anche sfruttando i commenti alla foto, sarà possibile chiedere agli stessi utenti quello che vogliono “vedere”.

5) Ok alla consapevolezza dell’esistenza del brand ma attenzione all’eccessiva promozione

Come per tutti gli altri social anche su Instagram l’eccessiva promozione del brand e dei suoi prodotti comporta la disaffezione dei followers. E’ sempre bene ricordarsi che obiettivo primario sui social media non è prettamente quello di vendere, ma di creare consapevolezza di un brand, costruire una community e influenzare decisioni di acquisto future, ma soprattutto “socializzare”, coinvolgere, discutere, sviluppare relazioni.

Probabilmente quindi questo sarà un anno intenso per Instagram e vedremo se riuscirà a spingere diverse aziende al suo utilizzo o se regalerà novità rilevanti (brand page ufficiali?). In ogni caso vi aggiorneremo su tutto 😉 Buon 2013 a tutti voi fedeli lettori!

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

Guarda tutti i post di

Area di discussione: dicci la tua!

Grazie per lo share!

Puoi decidere di non perdere neanche un contenuto del nostro blog!

Iscriviti alla nostra newsletter genuina.
Promettiamo solo 2 contenuti a settimana, e solo post! (NO SPAM, NO MAIL PROMOZIONALI)

Inserisci la tua mail