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13 motivi per cui abbiamo il bisogno delle infografiche

Amate e odiate, belle e brutte, informative o curiose, le infografiche rappresentano ancora uno strumento web utilissimo per la diffusione di dati provenienti da ricerche e curiosità, ma si prestano anche a rappresentare tutto ciò che possa esser trasformato da parole in grafica.

Creare infografiche può essere una strategia vincente su tutti i fronti, sempre che si riesca a ideare e spingere un prodotto che, per argomento e rappresentazione grafica, attiri e stupisca l’utente che lo guarda. Vi riporto ad esempio, il caso di questi giorni, che ha toccato una nostra infografica. È successo che il prodotto che tra qualche settimana compie un anno, nonostante il clamoroso successo iniziale raggiunto mesi fa, è stata rilanciato da qualche sito autorevole e proprio in questi giorni sta vivendo una seconda vita, brillante.

Ciò ci fa capire che, una infografica oltre al potere intrinseco di comunicare per il tempo in cui è creata, non ha una scadenza, ma continua a vivere e rivivere molte volte nella rete, grazie ai risultati dei motori di ricerca e all’attenzione dell’utente che clicca sul risultato, e questo se ci pensate è un grande plus se si considera l’investimento. Il vero lavoro sta nel riuscire a rendere una infografica unica, curiosa, emozionale, ricordabile e ricondivisibile.

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Ma perché le infografiche sono cosi importanti per l’essere umano?

Può sembrare banale, ma non lo è, nel mondo del web dove tutto viaggia quasi alla velocità della luce, l’utente non vuole/non deve spendere il proprio tempo prezioso nel perdersi nei meandri di testi di incommensurabile lunghezza.

Il cervello nella rete è così affamato di contenuti, immediati, visuali che inconsciamente ne va alla ricerca, in questo le infografiche (statiche, animate e in parallax) si pongono come strumento numero uno per permettere la diffusione di informazioni di interesse, che siano facilmente comprensibili e che suscitino condivisione oltre che agli aspetti marketing legati alla firma posta in esse.

Insieme a questo, esistono componenti psicologiche proprie del cervello umano che ce le fanno desiderare così tanto. Una infografica in parallax di NeoMam, appunto, ha raccolto e rappresentato dati provenienti da svariate ricerche sull’impatto dei contenuti grafici sulla nostra mente, estrapolando i 13 motivi per cui il cervello umano è cosi bramoso di infografiche. Vediamoli insieme.

1) Il 50% del nostro cervello, quotidianamente, è coinvolto nel processo di elaborazione delle immagini, online e offline, dunque apprezzare le infografiche è un processo del tutto naturale e non forzato.

2) Il 70% dei recettori sensoriali sono presenti nella vista, dunque come biasimare la nostra fame di immagini?

3) Il cervello umano è in grado di elaborare la visione di una scena in meno di 1/10 di secondo, quale modo più veloce per catturare l’attenzione di un utente nell’accelerato mondo web se non con le infografiche?

4) Ci vogliono solo 150ms per elaborare un simbolo + 100 ms per associare ad esso significato, in questo diventa essenziale riuscire a rappresentare il contenuto dell’infografica nel modo più semplice possibile per rendere riconoscibili le forme, rispondenti alla conoscenza comune che l’uomo ha della realtà, senza sforzo ulteriore.

5) Le infografiche aiutano l’utente in rete a liberarsi dell’overloading informativo a cui è sottoposto aiutandolo ad ottimizzare la conoscenza.

overloading informativo

6) Poi c’è un dato di fatto, riceviamo cinque volte più informazioni oggi di quanto succedeva nel 1986 dunque semplificarne la lettura aiuta.

7) 34 gigabyte o 100.500 parole è la quantità di informazioni che in media produciamo ogni giorno al di fuori dell’orario di lavoro.

8) Secondo Nielsen, un utente in visita su un sito ha il tempo per leggere solo il 28% delle parole presenti, nel caso più realistico il 20%. Vogliamo agevolare il compito per l’utente?

9) Le infografiche sono accattivanti e mitigano l’accelerazione dell’utente online. Dei ricercatori hanno scoperto che i colori vividi su testo aumentano la volontà di leggere dell’80%.

coinvolgimento ed emozione

10) Le infografiche e le grafiche in genere risultano più accessibili e a dimostrarlo è uno studio condotto sulle etichette dei medicinali. Si è riscontrato che il tasso di comprensione delle etichette con solo del testo è il 25% meno comprensibile di quelle con testo e immagini.

11) Le persone che utilizzano le cartine geografiche con foto e illustrazioni hanno la capacità di individuare la propria destinazione il 323% più velocemente rispetto a chi usa solo le classiche cartine geografiche.

12) Le infografiche sono inoltre persuasive sulle persone. Uno studio condotto in una scuola di formazione ha dimostrato come è possibile raggiungere il 67% di persuasione se si utilizzano durante una presentazione contenuti verbali e visuali. Solo i contenuti verbali, permettevano di raggiungere un tasso di persuasione del 50%.

Analizzando delle scansioni cerebrali dei sottoposti e con il coinvolgimento di esperti in neuroscienze è stato dimostrato che l’uso delle immagini rende le persone più inclini a credere in quello che stanno leggendo.

infografiche e neuroscienze

13) Infine, le infografiche sono facili da ricordare e richiamare perché il cervello ricorda l’80% di quello che facciamo e vediamo, il 20% di quello che leggiamo e il 10% di quello che ascoltiamo.

Alla luce di questi dati incoraggianti, non c’è motivo di scartare a priori l’uso delle infografiche per comunicare degli importanti concetti aziendali. Tutto quello che deve esser fatto con attenzione è lo studio dell’argomento più consono ad esser rappresentato ed in linea con il target, la raccolta di fonti autorevoli e infine, importantissimo, una grafica che sia efficace, pura e si faccia ricordare.

Siete riusciti a leggere tutto questo articolo? 😛

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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  • Daniele

    Ciao c’è qualche tutorial per imparare a creare delle iconografie? Vedo che su internet scarseggiano..

Grazie per lo share!

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