Stamattina abbiamo avuto la possibilità (come molti altri) di testare Google + o Plus, il nuovo social network di Google. Come ad ogni nuovo prodotto di Google l’attesa è sempre alta, soprattutto in ambito di social networking, dove comunque se ne parla da mesi del nuovo esperimento di BigG, anche a seguito del recente lancio del tasto +1 da installare sui siti web e blog e con cui votare i risultati delle serp del motore di ricerca
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Vediamo subito e brevemente come si presenta il tutto. Dalla homepage le sezioni visibili sono queste:
stream: da cui è possibile condividere status update (allegando foto, video, link) come in Facebook, con contatti definiti nelle proprie cerchie di utenti;

  • cerchie: sono i “gruppi” dove è possibile trascinare (drag’n drop) i contatti gmail e suddividerli per Acquistances, Family, following e friends. Quando si condividerà qualcosa sarà possibile farlo con le singole cerchie di contatti.
  • Spunti: forse la sezione più interessante, è il motore di ricerca vero e proprio da cui è possibile cercare informazioni di qualsiasi natura. In più aggiungendo i propri interessi, si avranno risultati maggiormente profilati.
  • Videoritrovi: sono le videochat in stile Skype che è possibile effettuare con le proprie cerchie di contatti.
  • Foto: tutte le foto condivise dai proprio contatti, attraverso Picasa, saranno disponibili nella sezione foto.
  • Chat: la chat, presa dal sistema di Gtalk.

Google + è ad invito, ma da oggi lo proveranno quasi tutti. Le mie impressioni a caldo? Mi sembra un rimpasto di Google Wave, forse rispetto a Wave meno complesso e nell’organizzazione dei contenuti, ma sinceramente non mi ha stupito più di tanto. L’homepage è molto simile (se non copiata) da quella di Facebook: notifiche e immagine profilo in alto a destra e le sezioni sulla sinistra.




Un social network o un motore di ricerca sociale?

Ecco tutto quello che penso sul prodotto Google +. Più che un social network e un prodotto nuovo, google + mi sembra una piattaforma che aggrega prodotti storici di Google in un’unisca schermata: Gtalk, Picasa, gmail, forse l’aggiunta è quella più social, introdotta da Facebook, ovvero la condivisione degli status update, funzione che comunque era già presente in Wave, il flop clamoroso.

Google + ha le carte in regola per competere con Facebook? Probabilmente no. Facebook è diventato facebook perché oltre ad essere un’idea prodotto utile alle masse, era anche un’idea originale e innovativa. Si sa che nel commercio l’originalità di un’idea riveste un ruolo fondamentale. Google nasce come motore di ricerca ed è diventato importantissimo per quello, perché offriva un servizio di qualità, di utilità a cui nessuno di noi, in ricerca quotidiana di informazioni sempre più attendibili, poteva far a meno di utilizzare. Facebook nasce come social network, per unire le persone, per farle socializzare.

La storia di questi anni ci sta insegnando come Facebook, non riesca a competere con Google nella ricerca e come Google non riesca a competere con Facebook nel social networking. In fondo BigG, è inutile che insisti. Se dobbiamo chattare con i nostri contatti usiamo la chat di Facebook e quella di Skype e non Gtalk, se dobbiamo condividere informazioni usiamo Facebook, perché ormai su Facebook ci siamo abituati. Sappiamo che è nato per quello e che è il social network di massa. Facebook piace per la sua funzione sociale. Google piace per la ricerca. Non capisco questa incessante volontà nel voler a tutti i costi conquistare campi d’applicazione in cui non si è capaci di competere e poi, diciamoci la verità, la veste grafica di Facebook è più bella! :D

Sono d’accordo con Ben Parr, redattore di Mashable , che dopo averlo testato per un’intera giornata ha esclamato:

Google+ ha una struttura solida e ha delle belle intuizioni, ma non sembra in grado, almeno per ora, di surclassare e prendere il posto dell’attuale numero uno dei social network. Insomma, per proporsi come alternativa a Fb, Google dovrà sforzarsi di più.

Inoltre, diciamoci la verità: Google Plus, più che un prodotto di utilità per le masse è un modo per BigG di guadagnare di più. La speranza a Mountain View è probabilmente quella che la gente invece che passare il tempo su Facebook, stia su Google Plus, condivida informazioni e interessi che serviranno poi agli spider per affinare algoritmi e di conseguenza per restituire risultati di ricerca sempre più pertinenti (già annunciato col tasto +1). Questo significa che sapendo più informazioni dagli utenti, anche gli annunci sponsorizzati (la prima e più importante fonte di guadagno di Google) saranno più cari per gli investitori, perché più profilati e performanti. Inoltre probabilmente ne ricaverebbe anche YouTube, con cui forse, riuscirebbero a coprire l’investimento effettuato per acquistarlo.

Questo è quanto spera Google appunto!
Certo, quando esce un nuovo prodotto, soprattutto se dalla casa di uno dei brand più importanti al mondo, siamo tutti pronti a farci trascinare da facili entusiasmi, ma alla fine che uso ne faremo ad esempio tra 6 mesi? Quando 2 anni fa provai su invito Google Wave pensai che fosse un prodotto che avrebbe rivoluzionato il modo di lavorare e di connettersi tra gli utenti. Un anno dopo Wave era sparito. Ecco, Plus mi ricorda molto Wave! :D

Comunque, abbiamo gli inviti in modo che tutti possiamo provarlo subito! Commentate qui sotto lasciandoci la vostra email e ve li mandiamo! ;) ps. Fateci sapere che ne pensate!

..sull'autore,

Laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Si occupa di implementare strategie di marketing nel social web e del posizionamento di siti web nei motori di ricerca (SEO).

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