Social Media Marketing

Il nuovo marketing su Facebook si basera’ sul Graph Rank [NOVITA’]

Le novità che a Palo Alto decidono di introdurre avvengono in archi temporali così ristretti da renderci difficile abituarsi. Pensate che per gli addetti ai lavori come noi e voi che ci leggete già è difficile stare dietro a tutte le nuove introduzioni, figuriamoci per gli utenti base che hanno un periodo di adozione molto più lungo. Avete una qualche idea di tutti questi (troppi ?) cambiamenti che quasi ogni due mesi riguardano Facebook?

Io una mezza idea ce l’avrei: queste sono risposte di Facebook ai competitor, nonché agli utenti. A Palo Alto sono dei furboni, puntano alle innovazioni radicali (vedi i nuovi profili) ma che al tempo stesso sono incrementali, dato che comunque estendono le funzionalità dello stesso social network apportando, almeno secondo le volontà di Zuckerberg & Co, un miglioramento dell’esperienza di navigazione e di fruizione del network stesso ed è in questo modo che competono con Google e gli altri big player, facendo sembrare sempre nuovo un prodotto/servizio che ormai ha qualche anno e deve ancora mantenere alto l’appeal e l’interesse dei media, degli utenti, degli investitori, degli inserzionisti, ecc.

Al di là di queste considerazioni personali, qualche giorno fa, in vista dell’evento F8 è stata annunciata “Timeline”, ovvero il nuovo modo di vivere Facebook come se fosse un diario personale o se preferite, la storia della vostra vita da quando siete su Facebook. Non ci dilunghiamo sugli aspetti funzionali del profilo, che comunque potrete tutti valutare dal 30 settembre, quando i cambiamenti saranno visibili a tutti, ma qui ci interessa capire quello che potrà riguardare il nostro modo di fare marketing su facebook.

Il nuovo OpenGraph: dall’EdgeRank al GraphRank.

Una novità introdotta con i nuovi profili (timeline) estende proprio le funzionalità e i concetti principali di quella che è diventata negli ultimi tempi la “like economy”: del potere del like se ne è discusso praticamente ovunque e il like è diventato il tratto distintivo di facebook, nonché un modo personale di esprimere un apprezzamento verso un contenuto veicolato dai propri amici nel social network. Col nuovo timeline sarà possibile fruire di più contenuti direttamente all’interno della piattaforma. Faccio un esempio: se prima per ascoltare musica o per guardare un film mi collegavo ad apps o social network distinti e al di fuori di Facebook, ora tutte queste azioni potrò svolgerle all’interno di Facebook. Alcune applicazioni terze hanno già aderito a far parte di Facebook, come Netflix e Spotify.

open_graph_app

Ed è proprio sull’aumento delle azioni possibili per l’utente che si basa il concetto del nuovo OpenGraph Beta, perché se fino ad ora la nostra azione si limitava al “mi piace”, quindi un gradimento di un contenuto (foto, video, stato, ecc.), ora i “verbi” di facebook si estenderanno e potranno quindi essere per esempio:

  • volere;
  • comprare;
  • desiderare;
  • ascoltare;
  • guardare;
  • cucinare;
  • leggere;
  • lavorare;
  • ecc.


    La cosa però più sorprendente è che le apps che decideremo di inserire nel nostro Timeline (leggasi nuovo profilo) potremo modellarle scegliendo noi stessi le azioni che potremo svolgere per quella specifica apps, che saranno poi pubblicate nel nostro profilo e visibili ai nostri amici nel loro newsfeed e nei loro Ticker.




    Come impatta tutto ciò sul marketing su Facebook?

    Be è facile intuire quello che potrebbe accadere. Mentre finora ci eravamo concentrati su metriche quali l’engagement dei nostri post per conquistare l’edgerank dei newsfeed degli utenti (ovvero cercare di prendere “mi piace” e commenti ai post della fanpage per risultare maggiormente visibili negli stream dei fans), ora qualcosa cambierà perché ci si dovrà adattare ad una serie di azioni che devono seguire gli utenti. Inoltre ora il newsfeed e il ticker degli utenti saranno più intasati di azioni e di contenuti e il semplice fatto che uno di noi mette il “like” a una fanpage potrà passare in secondo piano nel ticker, ma anche lo stesso post pubblicato in una pagina potrebbe perdere visibilità.

    Durante l’F8 non si è fatto nessun riferimento ai cambiamenti che riguarderanno le fanpage ne tanto meno gli adsense, che saranno comunque sempre utili per costruire una base utenti profilata per la pagina. Tuttavia è prevedibile che:

    • anche le fan page verranno trasformate in Timeline;
    • gli admin potranno raccontare la storia dell’azienda, evidenziare le migliori interazioni sociali avute coi fan;
    • probabilmente sarà possibile integrare apps di servizi terzi all’interno delle fanpage;
    • è prevedibile anche un re design delle pagine stesse;
    • gli adsense probabilmente permetteranno di profilare le inserzioni anche sulla base dei nuovi “verbi” e quindi azioni decise dagli utenti. Esempio gestisco la campagna adsense degli U2 e sto promuovendo l’uscita del nuovo album e voglio profilare le mie inserzioni specificamente sugli utenti che stanno ascoltando il nuovo singolo estratto dal nuovo album.

    Ehi aspetta…la sai l’ultima?

    Da qualche giorno, precisamente dall’introduzione del ticker, è possibile commentare e “likare” post di una fanpage anche se non ne siamo fan! Quest’altra cosa farà perdere peso a quei contest basati sull’interazioni degli utenti e quindi sui voti degli stessi.
    Queste sono comunque novità ed anticipazioni su quello che potremo vedere a breve. Una cosa è certa: il marketing su facebook è molto dinamico e richiede al marketer, oltre che competenze strategiche e di comunicazione, anche capacità di adattamento e aggiornamento continuo, per non perdere opportunità di business e vedersi sorpassati dai competitors. Staremo a vedere! E tu che ne pensi?

    UPDATE!

    Secondo un post pubblicato su AllFacebook, 2 saranno i principali cambiamenti che impatteranno su coloro che si occupano di marketing su facebook:

    • gli aggiornamenti delle fan page non saranno incluse nelle sezioni del newsfeed “recent stories” e “top stories since your last visit”;
    • le immagini/foto pubblicate da una fan page saranno di un formato più piccolo rispetto a quelle pubblicate dagli utenti, almeno nella loro visualizzazione nel newsfeed utente, dando a tutti gli effetti più peso ai contenuti prodotti dagli utenti che a quelli prodotti dalle fan page.

    Intanto vi lasciamo con questa infografica realizzata da WebTrends, che ci riassume tutto ciò di cui si è discusso durante l’F8! Enjoy!

    f8_infographic

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

Guarda tutti i post di

Area di discussione: dicci la tua!

Grazie per lo share!

Puoi decidere di non perdere neanche un contenuto del nostro blog!

Iscriviti alla nostra newsletter genuina.
Promettiamo solo 2 contenuti a settimana, e solo post! (NO SPAM, NO MAIL PROMOZIONALI)

Inserisci la tua mail