Social Media Marketing

Google+ Eventi, e’ qui il Party Mode?

Nell’aria c’era già un presagio dell’arrivo di Google+ Eventi, ce lo aspettavamo perché era l’ultima feature che mancava al social per dirsi completo. Ed eccolo arrivato: Google+ Eventi.

Lanciato ufficialmente ieri a San Francisco, a un anno del lancio della piattaforma e in concomitanza con la presentazione della nuova versione per Tablet del social, Google+ Eventi permette di gestire e pianificare eventi in programma.

A prima vista il servizio non sembra discostarsi molto da quelli che siamo soliti conoscere come gli eventi di Facebook, ma in realtà anche questa volta Google ci stupisce con effetti speciali del tutto invidiabili.

La prima novità sostanziale è che Google+ Eventi non è solo un modo per far sapere al network che c’è quell’evento in programma ma diventa un vero e proprio gestore dell’evento a 360°.
Mentre altri servizi, si esauriscono il giorno dell’evento, Google+ Eventi funziona prima, durante e dopo l’evento. Ma vediamo nel dettaglio.

Prima dell’evento

Prima dell’evento, in concomitanza con la creazione, la feature permette una facile sponsorizzazione dell’evento permettendo innanzitutto di creare una pagina dedicata distintiva e personalizzabile e di invitare cerchie specifiche (costituito da un numero non eccessivo di persone) con un solo click o selezionare singole persone da invitare (anche via mail) le quali riceveranno oltre alla classica notifica, una mail dettagliata sull’evento.

Durante l’evento

La vera novità, la possiamo vedere durante l’evento, infatti, Vic Gundotra, vice presidente senior di Google+, ha fatto sapere che il quid che distingue questo prodotto dagli altri è che è dotato di una caratteristica definita “rivoluzionaria” chiamata “Party mode”. Anche se non ho ancora avuto modo di provarla personalmente, data la freschezza del prodotto, pare sia davvero interessante e gioca molto sul real time. Innanzitutto, Party mode è una modalità impostabile su smartphone e dovrebbe essere utilizzata in simultaneità dell’evento per permettere ai partecipanti di pubblicare foto in tempo reale sui profili social, ma la caratteristica è che queste foto non restano nello streaming delle cerchie ma, per tutti coloro che avranno selezionato la modalità party, le foto, verranno pubblicate anche sulla pagina dell’evento sotto forma di slideshow.

Dopo l’evento

Alla fine dell’evento, sempre in automatico, Google+ Eventi provvederà a raccogliere tutte le foto e ordinarle cronologicamente, in modo da avere una sorta di storyboard dell’evento. Non vi sembra fantastico?

Altre feature

Una parola buona, va inoltre spesa sulla possibilità di dare alla pagina dell’evento quel carattere in più che mancava. Ogni evento creato infatti, ha la propria pagina dedicata che consente una personalizzazione dell’immagine (animata) a seconda dell’evento, si può scegliere un tema piuttosto che un altro o realizzarne uno proprio. Attraverso la pagina dedicata, si ha inoltre la possibilità di conoscere i partecipanti, i non partecipanti e quelli in forse ma questa non è una novità. Lo stile di scorrimento dei commenti lasciati dai partecipanti mi ha riportato un attimo a twitter, infatti forse per l’attenzione iniziale ma mi ha stimolato a partecipare alla conversazione.

Altro elemento interessante è la sincronizzazione tra il contenuto che viene pubblicato in automatico sul profilo dell’amministratore dell’evento e la pagina dell’evento stessa. Ogni commento che viene pubblicato sul profilo infatti, viene registrato anche sulla pagina dell’evento, creando quindi un canale bidirezionale di discussione che permette di fatti di arricchire la pagina dell’evento che molto spesso rimane bianca o priva di conversazioni.

Google Calendar

Sempre parlando di sincronizzazione, il social planner è totalmente integrato con Google Calendar per cui, per tutti gli inviti che abbiamo ricevuto e a cui abbiamo deciso di prenderne parte, verranno direttamente salvati nel Google Calendar personale dove è possibile anche visualizzare per intero l’evento cliccandoci su.

Pianificare Videoritrovi

Un’altra caratteristica è quella di premettere di programmare videoritrovi nella stessa modalità di creazione degli eventi.

Non ci resta che provare a vedere il successo di questa nuova feature! Siete pronti?

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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Area di discussione: dicci la tua!

  • Per me G+ era già fantastico prima, figuriamoci ora, con questa funzionalità che sarà la prima di tante nuove ed entusiasmanti novità in casa Google! :-))
    Bell’ articolo @Maria Pia ;-))

    • Anche io sono entusiasta di tutto ciò che sta promuovendo Google, sempre con quel tocco di originalità e efficacia che lo distingue! Speriamo riesca ad ottenere in Italia l’attenzione che si merita! Io ci spero! 🙂

  • Annalinda

    Purtroppo in Italia è ancora poco conosciuto. Ogni volta che ne parlo mi sento rispondere Google Plus? Cos’è? Il bello è che ad ogni utente che passa da Google basterebbe cliccare sul link G+ per entrare nel SN. Tutta colpa di Facebook?

Grazie per lo share!

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