Ricerche

Google e Facebook stanno dominando il mercato pubblicitario

Recentemente è stato pubblicato l’annuale report di Mary Meeker sui Digital Trends, che fotografa l’evoluzione del mondo digital e ha un interessante analisi anche del mercato pubblicitario.
Parlando del mercato pubblicitario è impressionante notare come sembra proprio che il superamento degli investimenti pubblicitari nel digitale abbia superato (o, comunque, ci manca poco, pare che il superamento avverrà entero sei mesi) quello televisivo.

Su questo bisognerebbe però fermarsi a riflettere: l’accesso all’advertising online e più paritetico rispetto a quello televisivo e chiunque, anche con piccoli budget, può diventare inserzionista. Le barriere all’ingresso sono meno restrittive e i budget richiesti non così esosi come quelli richiesti per gli spazi tv ed è forse questa la vera ragione che spiega questo nuovo trend.

Resta comunque un dato interessante che definisce. se vogliamo, una nuova era: il superamento del trade-off tra investimento negli old media rispetto ai nuovi media.
I nuovi media infatti, Facebook e Google in primis, permettono anche una misurabilità molto più efficiente dei risultati, ricavi e costi più sostenibili rispetto all’investire su media tradizionali.

Che gli investimenti in advertising online siano in crescita lo dimostra anche un’altra slide dello stesso report, che vede i ricavi di giganti come Google e Facebook crescere di anno in anno; addirittura, i ricavi di Facebook segnano un +62% di crescita rispetto all’anno precedente. Impressionante!
Google e Facebook insieme controllano l‘85% della spesa in adv.

Sono così tanti i dati raccolti da Facebook (grazie al bacino di utenza di cui dispone) psico-sociali, demografici e di interessi dei suoi iscritti e così tante le opzioni di targeting e creative messe a disposizione dell’inserzionista che tutto ciò si è trasformato in un win-win tra tre soggetti diversi: l’utente è sottoposto ad annunci sempre più in linea con le sue aspettative e mostrate sempre più nel momento in cui ne ha bisogno, l’inserzionista ottiene un ROI sempre più alto (oltre che misurabile) ed ha quindi sempre più convenienza a spostare budget su Facebook Ads e, infine Facebook, è il soggetto che ci guadagna più di tutti.

Certo, non è solo Facebook a dominare il mondo dell’adv e Google può ancora vantare un certo vantaggio rispetto al principale competitor, ma Facebook cresce comunque più velocemente degli altri.

Su una cosa possiamo star certi: l’adv tradizionale non sarà più presto (e per fortuna) la scelta primaria. Semmai, quella secondaria.

Altri dati interessanti emersi dal report:

  • la musica in streaming, di cui è leader Spotify, ha superato le vendite di musica fisica, dando alla musica registrata la sua prima crescita del fatturato in 16 anni;
  • gli eSports stanno esplodendo, con un tempo di visione del 40% anno su anno e un numero crescente di millennials che preferiscono seguire lo sport online anziché sui dispositivi tradizionali;
  • aumenta lo spam con contenuti malevoli nelle mail e, al tempo stesso, cresce l’uso del Cloud;
  • cresce anche l’utilizzo (e il fatturato) del livestreaming.

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

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  • Il 2017 è un anno decisivo per chi fa marketing sul Web. Dopo che il traffico mobile ha stracciato il traffico desktop ora anche la pubblicità si è spostata sul Web.

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