Social Media Marketing, web 2.0

Google +1 : seo, sentiment e rilevanza

Google + 1, eccolo arrivato. I Rumors che hanno tempestato la rete intorno a Dicembre, parlando di una “nuova” tecnologia social, che avesse le sembianze del “Like” o “Retweet” si sono palesati ieri, quando ad un’ora che possiamo far coincidere con le 11:07:00 AM ora Americana, sul Blog ufficiale di Google veniva ufficialmente lanciato il “+1”.

Google + 1: come fare per testarlo

Per chi non avesse già testato di mano propria il nuovo Google + 1, lo descriviamo in tutte le sue caratteristiche e successivamente faremo una panoramica generale sul come questo nuovo “giocattolino” possa apportare importanti sviluppi al SEO e alla Social Search.
Per testarlo andate nell’experimental lab di Google, scegliete di fare l’esperiemento “+1”, poi loggatevi a Google col vostro account e dalla homepage cliccate sotto su “Vai a Google.com”, dato che il test funziona solo per quello inglese. Effettuate una ricerca collegata agli argomenti che condividete più spesso con gli utenti del vostro social cirlce e vedrete comparire nei risultati delle serp, il tastierino “+ 1” da cui poter votare il risultato. I contatti del vostro social circle vedranno il voto da voi attribuito e inoltre se andrete nel vostro Google Profile, potrete vedere come sarà apparsa una nuova tab contenente tutti i vostri risultati votati.

Google + 1: Come funziona?

Il meccanismo è semplicissimo. Google + 1 funziona in questo modo. Previa registrazione a Google, consiste semplicemente nell’introduzione di un pulsante “+1” al lato dei risultati delle SERP, che permette di “votare” un determinato link attribuendogli cosi un +1 quando viene cliccato dagli utenti.
Le possibilità per chi visualizzerà successivamente lo stesso risultato saranno due:

  • Se l’utente è connesso con la vostra rete di contatti, sarà visibile un link generato nel risultato delle SERP, con il nome dell’utente che ha votato il link, che dà la possibilità di esplorare il suo profilo di “Google Profiles” e analizzando la tab generata ad hoc, chiamata “+1’s” sarà possibile anche visualizzare tutte le votazioni effettuate da quella persona.
  • Se l’utente non è connesso con voi, semplicemente non vedrete i dati personali di chi ha votato il link, ma saprete quante persone hanno votato con +1 quel link.

Google_+_1

Google_+1

Dove funziona Google + 1?

La versione, in esperimento attualmente di Google + 1, è utilizzabile su tutti gli elementi che compongono i risultati di ricerca di Google e quindi siti, link e anche sugli ADS.
Questo aspetto, incide molto sulla contestualizzazione dei risultati, permettendo di fatto con l’accettazione della conferma del +1 al messaggio “use my information to personalize content and ads across the web” di ottenere risultati personalizzati sulla base delle preferenze espresse durante le navigazioni.

Google+_1

Quali risvolti per il SEO ci saranno con Google + 1?

La creazione di Google +1, da quanto detto da Matt Cutts, è un miglioramento ulteriore che Google sta apportando per perfezionare la Social Search e nasce dall’esigenza ormai propria del comportamento social degli utenti di condividere o pubblicare contenuti interessanti e renderli visibili alla propria cerchia di conoscenti.

Dal punto di vista tecnico, l’introduzione di questo nuovo pulsante, implica interrogativi su come l’esprimere il +1 dagli utenti, possa influenzare le ricerche, e quindi il posizionamento dei link nei risultati. Le comunità SEO, già con l’introduzione della Social Search hanno iniziato a preoccuparsi del connubio

SOCIAL SENTIMENT + RILEVANZA

Adesso, con il rilascio del pulsante Google +1, la preoccupazione diventa sempre più reale. Quali risultati si porta dietro una simile innovazione per le ricerche?

A parola di Matt Cutts, questo connubio è fondamentale perché genera raccomandazioni più naturali provenienti da persone che contano, al momento giusto e nel modo giusto.

Al momento, c’è da precisare che comunque questa è una fase sperimentale del progetto, e che quindi non si sa in nessun modo se quel “riconoscimento” di validità al sito dato dal +1, sia effettivamente un modo per permettere a determinati siti di risalire nelle SERP. Tuttavia, date le premesse, questo cambiamento potrebbe essere un campanello d’allarme, per chi ha intenzione per mezzo dei +1 di manipolare i risultati a piacimento.

Il nostro punto di vista

A noi personalmente, questa nuova innovazione di Google ci sembra un nuovo passo verso i social network. Si è sentito molto parlare dello studio che sta facendo Google sulla creazione di un nuovo social network ”Google Me”. Bene! Questo a noi sembra un passo da gigante verso quella direzione, alimentato da questo interrogativo: se è vero che la molla del +1 è condividere un risultato interessante con la propria cerchia di amici, la condivisione vera e propria dove avviene? Ai posteri l’ardua sentenza.

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

Guarda tutti i post di

Area di discussione: dicci la tua!

  • Pingback: upnews.it()

  • Danilo

    Gran bel post. Permettetemi solo di aggiungere qualcosa come Seo (cui si fa riferimento). E’ indubbio che la tendenza a fornire risultati delle Serp sempre piu00f9 personalizzati in funzione della user experience di ciascun utente va in senso contrario rispetto all’esigenza del Seo che vuol vendere un servizio in assoluta tranquillitu00e0 e con il massimo delle garanzie. nPeru00f2, l’obiettivo deve essere sempre e comunque quello di considerare le attivitu00e0 commerciali da promuovere sul Web non solo ed unicamente come siti da posizionare su Google and Co. ma come soggetti interessati a convertire tramite il Web.nIn quest’ottica, basteru00e0 accrescere/conservare una visione che vada *anche* al di lu00e0 del Seo e che consideri tutte le opzioni possibili (Social Network, Google Maps ecc.) sfruttandole al massimo caso per caso.

    • Come tutte le cose che si evolvono, all’inzio c’u00e8 sempre un po’ di smarrimento dovuto soprattutto al fatto che bisogna cambiare le metodologie d’azione, anche se gli obiettivi restano sempre gli stessi, in questo caso comparire nelle serp in una buona posizione. nC’u00e8 da dire peru00f2 che BigG, sta facendo un grandissimo sforzo per supportare gli utenti piu00f9 che le aziende che vogliono posizionarsi per scopi promozionali (senza ads). Di fatto la Social Search e ora questo +1, mira proprio a “fare gli interessi” del singolo utente e non di chi invece vuole promuoversi e come dici convertire dal web.nSe pensiamo poi, che nel futuro il web semantico saru00e0 SOLO ed ESCLUSIVAMENTE incentrato sull’utente e sui suoi interessi, possiamo ben capire che queste novitu00e0 siano dei piccoli passi verso una piu grande evoluzione del web.nGrazie del contributo! ;)n

    • Ciao Danilo… nnGoogle Maps = Local Search = SEO.nnSe poi per “tranquillitu00e0” vuoi dire “Rankings”… allora u00e8 per lo meno da due anni, ovvero da quando Google u00e8 passato all’Universal Search e ai risultati personalizzati (anche se non loggati), che i rankings non possono essere presi come KPI del SEO e che ai clienti si deve dire che non possono esserlo per il semplice fatto che ognuno vedi i risultati di ricerca in modo differente.nnRimanendo dell’ambito SEO i KPI dovrebbero essere Traffico, Bounce Rate e Conversion Rate Optimization 🙂

  • Ciao Maria Pia,nnbuon post… anche se, a mio parere, ci sono delle imprecisioni e si pecca di eccessivo ottimismo.nnChe +1 sia qualcosa che avru00e0 un futuro non ho dubbi, anche perchu00e9 altrimenti Google non lo avrebbe esteso ad Adwords. Avru00e0 successo? Non lo so. Lo dico perchu00e9 ho visto stelle, sidewiki, wave e buzz, e nessun tentativo di Google per entrare nel Social u00e8 stato un successo.nnPer il momento lo vedo come un buon metodo per spammare i risultati di ricerca. Diciamo la veritu00e0, chi sano di mente va a dare un +1 a un risultato di ricerca (o a un annuncio) prima di vedere realmente com’u00e8 quella pagina? Solo chi la conosce giu00e0 e chi ne u00e8 il proprietario. In quel modo, infatti, potru00e0 contare sull’effetto “simpatia” e migliorare il proprio CTR e, consecuentemente, i propri rankings.nnSe davvero voleva fare qualcosa ben fatto, Google avrebbe dovuto presentare sin dall’inizio la possibilitu00e0 di aggiungere il +1 nei siti web e disponibile via API per creare delle applicazioni. O che l’integrazione con Twitter fosse sin dall’inizio presente.nnInoltre non sono molto convinto del “sentiment” del tuo titolo. A meno che a Mountain View abbiamo cambiato totalmente idea, il Sentiment Analysis non u00e8 contemplato come elemento di ranking, anche perchu00e9 arriverebbe a influenzare i rankings stessi eccessivamente e non necessariamente per il meglio.nnNo, credo che il Social, che indubbiamente ha una sua importanza e influenza, non arriveru00e0 a soppiantare tutti gli altri aspetti (per esempio i links).nnQuello che credo si celi dietro a questa mossa u00e8 una strategia a livello di business.nGoogle negli USA sta perdendo la guerra degli annunci con Facebook, e sugli Ads si basa la sua vita come impresa.nAllora cerca di entrare nel campo stesso di Facebook: i profili sociali.n+1 u00e8 visibile solo a chi possiede un account Google. Ma se uno in Facebook su00ec si crea un profilo (non puu00f2 fare altrimenti), chi usa Google non necessariamente lo fa (pensate a tutti quelli che hanno giu00e0 email di hotmail o yahoo!). +1 gioca sul fatto di spingere la gente a creare profili pubblici su Google (ricordate, i profili privati il prossimo luglio saranno disattivati) e, quindi di mostrare i propri +1 al proprio circolo direttamente e a tutti gli altri indirettamente.nQuesto ulteriore elemento, e tutta la profilazione degli utenti, saranno elementi in piu00f9 per trattenere gli annuncianti su Google.

    • Ciao Gianluca,nvorrei aggiungere anche qualcosa io a riguardo. Dopo l’introduzione del +1 molti seo si sono allarmati sulle possibilitu00e0 che puu00f2 avere il tasto di influenzare il poszionamento dei siti in serp. Io credo in realtu00e0 che alla base di queste evoluzioni ci siano 3 fattori complementari:nn- da un lato il business commerciale di sfida tra Google e Facebook per il dominio del mercato web, sempre meno distinto settorialmente e sempre piu00f9 integrato (social + search + reputation + conversation + ads).n- dall’altro lato, la stessa sfida comporta che per strappare quote di mercato bisogna competere sul miglioramento di quanto viene offerto all’utente, che resta comunque al centro del processo, e quindi migliorare i propri algoritmi di ricerca fornendo risposte quanto piu00f9 precise alle query degli utenti.n- Google vuole creare dei quality che siano gli utenti stessi, in modo che da un lato si snellisce il lavoro, dall’altro lato lascia la possiblitu00e0 ai navigatori stessi di decretare quali sono i migliori risultati da offrire.nnCambiano i trend, gli algoritmi si adattano. Si va sempre piu00f9 verso gli ugc e anche l’algoritmo diventeru00e0 sempre piu00f9 “formulato dall’utente”. Penso che ciu00f2 sia solo l’inizio verso un insieme di segnali sociali e umani di cui il web saru00e0 sempre piu00f9 composto

  • Danilo

    ok, provo a chiarire meglio ogni punto.nntranquillitu00e0: “esigenza del Seo che vuol vendere un servizio in assoluta tranquillitu00e0 e con il massimo delle garanzie”. Questo punto u00e8 prettamente commerciale ed u00e8 in linea con quanto dici tu Gianluca. L’esperienza dimostra che un cliente u00e8 realmente soddisfatto se il sito converte e questo risultato si raggiunge solo pensando all’utente finale. nGoogle Maps = Local Search = SEO. Qui non mi u00e8 chiaro se u00e8 il tuo punto di vista o cosa. Per quanto riguarda la Universal Search, beh, u00e8 un dato di fatto. sarebbe come negare l’esistenza dell’aria o dell’acqua. Peru00f2, la Universal Search non consente di poter porre sullo stesso piano Seo e Local vista e considerata l’applicazione di differenti algoritmi. n+1 : IMHO u00e8 discutibile l’aspetto Social del +1 in quanto non genera discussione ecc. I Social mostrano e mostreranno la loro forza creando relazioni e non puntando solo ed esclusivamente tutto su bottoni Like/Dislike.nGraze per i feedback, Danilo.

    • Tocca a me spiegarmi meglio :)nIl Local Search altro non u00e8 che una specializzazione del SEO nel senso piu00f9 puro (search engine optimization).nInfatti, per poter posizionare una scheda Google Places in modo che appaia nell’Universal Search si devono realizzare tipiche azioni SEO: pagina contatti ottimizzata, links e citazioni da siti locali, UGC…

Grazie per lo share!

Puoi decidere di non perdere neanche un contenuto del nostro blog!

Iscriviti alla nostra newsletter genuina.
Promettiamo solo 2 contenuti a settimana, e solo post! (NO SPAM, NO MAIL PROMOZIONALI)

Inserisci la tua mail