Senza categoria, Social Media Marketing

Facebook: da un algoritmo del News Feed per segnali comportamentali a uno personalizzato?

Dell’algoritmo che regola la visibilità organica dei post nella bacheca si sa già molto. Su questo blog ne parliamo dal 2010 ma, se volete approfondire un po’ come l’argomento sia evoluto nel tempo, vi rimando a questa ricerca che estrae da Google tutti gli articoli a tema pubblicati sul nostro blog.

Sintetizzando, possiamo dire che l’attuale algoritmo di Facebook, quello che in molti chiamano EdgeRank ma che, ufficialmente (secondo il brevetto) è conosciuto come News Feed, si basa su una serie di segnali comportamentali espressi dall’utente sulla base delle sue azioni di interazione. A questo si aggiunge il peso dell’engagement ricevuto dal post (somma di “mi piace”, commenti e condivisioni) e il tempo trascorso da quando è stato pubblicato.
Sempre sintetizzando, la visibilità dei post nel feed di Facebook dipende dai fattori contenuti nell’immagine qui sotto.

facebook visibility

Questo tipo di visibilità, legata ai segnali comportamentali dell’utente, va avanti più meno da quando esiste Facebook. Si tratta di un algoritmo che inizialmente aveva l’obiettivo di mostrare all’utente i contenuti per lui realmente rilevanti. Poi però qualcosa è cambiato. Tra la spinta di Facebook sull’advertising e il conseguente “intasamento” del feed personale di contenuti “sponsorizzati” (seppur legati al targeting per interessi dell’utente) all’aumento di contenuti postati giornalmente da utenti, pagine, applicazioni, gruppi, ecc., possiamo ancora essere certi che nella nostra bacheca vediamo i post che realmente desideriamo vedere?

La mia risposta (del tutto personale) è no. Il feed sembra essere al momento fin troppo incentrato sulle interazioni dei propri “amici” Facebook, piuttosto che sulle pagine che vorremmo seguire.
La domanda che sorge spontanea è dunque questa: e se a personalizzarsi il feed di contenuti fosse proprio l’utente? Ipotesi irrealistica? Forse no.

SocialTimes ha ripreso la notizia di alcuni test di Facebook, che sono stati visualizzati da alcuni utenti che navigavano da mobile.
In pratica all’utente veniva mostrato un popup che lo invitava a scegliere gli amici e le pagine di cui si vorrebbero vedere con maggior priorità gli aggiornamenti, “per non perderseli mai”.

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Al momento si tratta solo di un test, perché probabilmente staranno testando se l’utente realmente avrà voglia di personalizzarsi il proprio feed. C’è però da dire che se più avanti l’invito di Facebook fosse rivolto a tutti gli utenti, spingendo quindi verso la personalizzazione dei feed di tutti, questo cambiamento potrebbe dare una svolta epocale, soprattutto in termini di engagement per le pagine.
Immagino infatti più democratica questa scelta dell’utente di indicare chiaramente quali “oggetti sociali” (gli oggetti sociali di facebook sono gli utenti, le pagine, le app, i gruppi ecc.) vuole realmente seguire, dando priorità ad alcune pagine aziendali, piuttosto che ad altre, magari meno coinvolgenti dal punto di vista contenutistico e/o di offerta produttiva.

Che ne pensi?

Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

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  • Federica Casabene

    Se si realizzasse una riorganizzazione del genere, in base alle scelte dell’utente, vedrei realizzato il modo in cui io (forse non solo io) vorrei tanto utilizzare Facebook. Mi piacerebbe poter impostare il feed in base alle mie priorità e ancora più vedrei utile una rivoluzione della home: non più un elenco di post accatastati, con sponsor e post che non mi interessano in prima linea, bensì una home divisa in icone, con ciascuna icona relativa a una tipologia di contenuti (es: letteratura) con dentro post d pagine e utenti a tema, magari divisi, all’interno della loro categoria, in più sezioni in base alla portata e al loro ordine cronologico. Insomma credo che Facebook ci guadagnerebbe con un maggiore ordine su più livelli, fra l’altro si restituirebbe il pieno potere decisionale all’utente lasciando solo una barra per i post sponsorizzati. Chissà cosa ne pensano gli esperti nel settore.

    • Speriamo sia così e che presto cambi qualcosa 😉

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