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Facebook aggiorna il NewsFeed: ecco come funziona

É un periodo di veri cambiamenti in casa Facebook. Coloro che sono attenti alle minime variazioni del comportamento del canale cercano in tutti i modi di analizzare cosa bolle in pentola facendo previsioni o azzardando analisi sull’evoluzione del canale o restano semplicemente in attesa di un comunicato ufficiale che spieghi i cambiamenti in atto.

É da due mesi a questa parte, ad esempio, che si notano continui cali nella visualizzazione/portata dei post mandando in crisi chi, come noi, si trova a dover gestire delle pagine e fornire al cliente dei risultati. Il motivo di questi cambiamenti l’abbiamo analizzato in questo post proponendo anche le relative soluzioni per combattere questo comportamento altalenante del canale anche se, c’è poco da fare se la leva principale che si vuol spingere è quella dell’advertising.

Nonostante tutto, c’è alla base che Facebook ha una particolare attenzione per l’utente inteso come colui che deve solo fruire dei contenuti e non promuoverli. Sappiamo che c’è sempre molta sperimentazione dietro al canale e che vengono continuamente monitorati i comportamenti e le azioni degli iscritti.

Ad oggi Facebook riconosce che la forza principale del canale sia la presenza di articoli o news che risulterebbero essere molto utili per gli utenti in quanto fonte di diffusione e scoperta dell’informazione ma quel che è più interessante è che il canale viene utilizzato come fonte di scoperta di nuove notizie e che l’azione partirebbe dal mobile. Quel che emerge di interessante è che i siti a stampo giornalistico avrebbero giovato di questo facendo registrare tassi percentuale di crescita del traffico proveniente dal Facebook al 170%.

Come sono stati ottenuti questi dati?

Facebook si è impegnata a lavorare con 29 siti di informazione per una settimana studiando come l’aumento di traffico verso i siti possa essere influenzato dall’aumento del numero di volte in cui la notizia fosse postata sulle pagine Facebook.

Ad analisi ultimata, i risultati hanno portato ad affermare che l’azione di “bombardamento” di contenuti con frequenza maggiore permette di aumentare il traffico referral di più dell’80%. In particolare l’esperimento ha registrato un aumento della frequenza dei post delle pagine del 57% a fronte di un aumento dell’89% del traffico verso il sito, un +10% nelle interazioni e un aumento dei fan del 49%.

Questo è solo un esperimento e anche Facebook ci tiene a precisare che non esiste un numero magico di post che garantisca un aumento delle visite. Tuttavia i dati ottenuti sono importanti tanto da portare all’idea, forse per scongiurare azioni di flooding di contenuti per cavalcare l’onda da parte dei siti di informazione, di fare qualche piccola modifica al proprio NewsFeed.

L’aggiornamento dell’algoritmo del NewsFeed in sostanza permetterebbe di aumentare la frequenza di visualizzazione degli articoli. In particolare sarebbero gli articoli provenienti da fonti autorevoli a beneficiare di tali cambiamenti in quanto ritenuti, comprensibilmente, di maggior interesse per l’utente rispetto a contenuti dal carattere meno informativo (tipo meme o vignette).

Come agisce l’aggiornamento?

Al momento analizzando gli screen di presentazione, sembra che a partire da un contenuto di tipo articolo pubblicato da una pagina sarà possibile ottenere, previo click su un link che verrà predisposto, una lista di articoli correlati provenienti dalla stessa fonte.

Il benefit di questo processo sarebbe dunque quello di suggerire ulteriori articoli (superiori a 3), probabilmente provenienti da medesime categorie, che sono in linea con quanto letto con anche un resoconto delle interazioni ricevute a livello di share. A che pro? Permetterebbe di fatto di aumentare i click sui contenuti provenienti dal medesimo sito.

Aggiornamento NewsFeed Facebook

Non si può dire che un cambiamento del genere non sia positivo dato che è a favore:

  • sia dell’utente che in questo modo potrebbe mantenersi aggiornato costantemente su argomenti che similmente gli interessano,
  • sia per le pagine che divulgano informazioni che otterrebbero vantaggi in termini sicuramente di interazioni ma anche di traffico.

Comment stories

Un altro cambiamento riguarda i contenuti che sono già stati commentati dai propri contatti. Se si innesca una conversazione può accadere che quel contenuto molto discusso non sia più visibile all’interno del NewsFeed e che quindi difficilmente possa esser recuperato scorrendo lo streaming a meno che non si decide di intervenire affidandosi alla notifica.

Il nuovo aggiornamento, invece, prevederebbe la risalita della conversazione che, ad ogni nuovo commento, la farebbe balzare in altro nello streaming con in evidenza i nuovi contenuti aggiunti. Il vantaggio di questo cambiamento è quello di favorire o agevolare maggiormente la conversazione all’interno del canale.

Comment stories

Che dire, Facebook si è dato ancora una volta da fare. Ma voi, pensate che questi cambiamenti possano migliorare l’esperienza con il canale?

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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  • Francesco D’Agostino

    Ciao Maria Pia.
    Facebook prova a migliorarsi. Negli ultimi tempi ho registrato le bocche cucite di chi gestisce pagine fai da te: l’ho preso come segnale positivo. Il calo di visualizzazioni dei post c’è stato e lo hanno avvertito ad esempio nel settore intrattenimento e sport (molte pagine di locali, palestre, … sono gestite fai da te).
    Siamo agli inizi. Che sia la volta buona perché Facebook cresca?
    Mi sembra strano però che l’enfasi finisca sull’informazione. Il come verrà valutata l’autorevolezza non è questione da poco.

    • Ciao Francesco,
      sulla questione calo delle visualizzazioni quello che mi aspetto è un comportamento da parte dei piani alti di Facebook che vada incontro anche a piccole realtà locali con gestione homemade e budget ristrettissimi. Allo stato attuale la riduzione o il calo della portata/visualizzazione dei post è esclusivamente imputabile ad una voglia di spingere sempre di più verso l’adv sui post (dato che cambiamenti sostanziali non ce ne sono stati) e l’unico modo plausibile per uscirne è o lavorare molto sui contenuti dei post, in modo da renderli più attraenti e di conseguenza rendere la pagina più visibile nello streaming degli iscitti, l’alternativa è cadere nel tranello dell’adv che ad ogni modo resta una soluzione a breve termine, con risultati provvisori, e che non può durare in eterno.

      Per quanto riguarda l’aggiornamento del NewsFeed, non è chiaro se con “informazione” si riferisca a siti di testate giornalistiche con un numero importante di iscritti o anche blog di informazione.. per questo dobbiamo solo aspettare di vederlo attivo nelle nostre bacheche.

      Grazie per il tuo contributo 😉

      • Francesco D’Agostino

        Ciao Maria Pia.
        Grazie a te per la risposta e scusa per i tempi biblici di risposta, mi è sfiggita la notifica di Disqus 😀

Grazie per lo share!

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