SEO

Content Strategy: non solo benefici SEO, ma molto di più!

Qui a Webinfermento adottiamo ormai da qualche anno una strategia più naturale e meritevole che permetta l’acquisizione di links di valore: l’ideazione, produzione e distribuzione di contenuti di valore per il target di riferimento (audience personas, blog e websites).
I links che riusciamo ad acquisire sono più naturali e di valore per diversi motivi:

  • sono link editoriali, presenti cioè all’interno di un articolo di un blog o una sezione news di un sito e non costruiti in zone della pagina come blogroll, footer o menu sitewide;
  • sono link che possono trasformarsi in vettori di traffico referral, soprattutto se il contenuto viene pubblicato su siti autorevoli ed alto traffico;
  • sono link da pagine ad alto PageRank e Domain Authority, in quanto il contenuto, se merita ed è di alta qualità, originale, presentato in un formato innovativo e con dettagli grafici apprezzabili, può finire su siti di giornali online, come Repubblica, La Stampa, Il Giornale, ecc. che presentano quasi sempre metriche SEO molto alte;
  • per effetto dei precedenti 3 punti visti sopra, i link da content strategy permettono di mettersi al riparo da eventuali penalizzazioni algoritmiche (Penguin) e manuali, in quanto la qualità dei siti linkanti e la non manomissione dell’anchor text del link non danno motivo di essere sospetti al motore di ricerca.

Fin qui però parliamo soltanto di benefici SEO. In realtà il Content Marketing permette di fare molto di più ad un’azienda e in realtà quando ci troviamo a proporre strategie di Link Building ai nostri clienti stiamo offrendo molto di più.
Mi è capitato di leggere le slides dell’intervento di Edmun Pelgen all’SMX di Sydney, dal titolo “A Practical Content Marketing Framework”.
L’obiettivo del suo intervento era sostanzialmente quello di offrire un framework delle attività di content marketing e far comprendere i reali benefici di una strategia di content marketing di lungo periodo.

Qui sotto c’è il framework del content marketing che l’autore offre:

content marketing framework

identifica 3 tipologie di contenuto in funzione degli obiettivi perseguibili:

  • contenuti che attraggono link;
  • contenuti che convertono;
  • contenuti che creano fiducia ed influenza.

Ognuna di questa tipologia di contenuti richiede, per il raggiungimento dei 3 differenti obiettivi, tempistiche e costi crescenti.

Secondo l’autore, sviluppare contenuti che attraggono links richiede un investimento in termini di tempo e denaro più basso, rispetto alla creazione di contenuti che convertano, per arrivare infine alla produzione di contenuti che riescano a influenzare gli utenti e creino fiducia nel prodotto e nell’azienda. Questi ultimi sono quei contenuti che permettono, secondo noi, di posizionare la marca, soprattutto se nuova o poco conosciuta, nel settore merceologico di riferimento e di candidare l’azienda (e i suoi prodotti) ad essere uno dei fornitori per il cliente all’insorgere del suo bisogno.

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L’ideale quindi, sarebbe quello di creare una content strategy di lungo periodo e che porti si all’acquisizione di links, ma non si fermi soltanto a questo ma permetta anche di sviluppare la brand awareness, perché un solo contenuto può farti acquisire nuovi links, ma una strategia editoriale di lungo periodo, oltre ad aumentarti i posizionamenti organici del sito, può creare maggiore percezione della marca tra i clienti, permettendoti di essere seguito nei canali sociali e di essere cercato su Google, a nome del brand.

Quando le parole chiave con cui gli utenti iniziano a cercare un’azienda diventano principalmente quelle di marca, superando quelle commerciali, vuol dire che la marca è posizionata ed è stata in grado di creare interesse nell’utenza.

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Questo deve essere l’obiettivo finale di una content strategy di successo.

Uno schema simile a quello dell’autore lo proponemmo nella nostra Piramide dei Contenuti, che ti riportiamo a questo link.

Chiudo questo articolo, con questa infografica sullo Stato del Content Marketing, dalla quale si evince come il Content Marketing sia il trend del Digital Marketing più importante del 2015.

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Co-founder dell'agenzia, laureato in Marketing e Comunicazione d'azienda, ha fatto dei Motori di Ricerca e dei Social Media la sua passione. Esperto di Content Marketing e autore del libro "Gestisci Blog, Social e SEO con il Content Marketing" si occupa di sviluppare strategie digitali finalizzate alla crescita di visibilità e fatturati di grandi aziende e Pmi.

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