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Consumatore e media: le sue abitudini nel web prima dell’acquisto

“Il consumatore non è più quello di una volta” è una frase molto fatta, ma che si adatta perfettamente al cambiamento che ha interessato il comportamento del consumatore che ha visto nel corso degli anni modificare la figura diventando sempre più evoluta ed esperta in acquisti e scelte di prodotti.

Senza fare troppe digressioni, è facile comprendere come il meccanismo si sia attivato dal modificarsi del modo di comunicare i prodotti e soprattutto di conoscerli. Tv e pubblicità prima di tutti e social network, smartphone e tablet rappresentano i modi attraverso il quale conoscere i prodotti ma la differenza sostanziale, che poi decreta l’evoluzione, è il fatto che grazie a social network e internet in generale il cliente ha a disposizione degli strumenti attraverso il quale confrontare la propria “idealizzazione pubblicitaria” di un prodotto con il parere di utenti che l’hanno già provato.

Una ricerca di Nielsen rilasciata nei giorni scorsi, ha analizzato il consumatore nel secondo semestre del 2012 sotto un nuovo punto di vista: non nel momento in cui è affaccendato negli acquisti ed è alla ricerca di informazioni, ma studiando l’ambiente in cui esso vive inteso come la tecnologia che ha a disposizione e gli strumenti che gli permettono di interfacciarsi con il mercato delle vendite ogni giorno della vita. Quindi sono stati presi in esame principalmente:

  • le attività svolte al pc e smartphone;
  • le tecnologie per l’accesso a internet;
  • i contenuti disponibili in rete.

Il risultato è la costruzione di vero e proprio sistema solare dei media in cui l’utente è immerso e orbita tra i diversi canali.

Benché il profilo è quello di un utente americano sicuramente avvantaggiato rispetto al popolo italiano in quanto a connettività e possibilità di sfruttare moderni strumenti di acquisto, conoscere i dati può essere interessante per capire dove stiamo andando o andremo e capire come questi strumenti potrebbero diventare il fulcro centrale di sviluppo marketing per migliorare o agevolare l’esperienza di acquisto del consumatore. Dall’indagine si registra che ogni mese c’è un aumento del tempo che ogni consumatore spende sui social media, anche se non riesce a superare quello dedicato alla TV che complessivamente fa spendere 6 giorni al media. Internet invece impegna 1 giorno e 4 ore d’uso.

Attività svolte al pc e smartphone

Emerge che 278 milioni di utenti che dispongono di un PC, 212 sono utenti attivi online che quindi partecipano con la produzione di contenuti o con l’interazione. E le percentuali di attività svolte lo confermano: sui PC, tra le attività svolte più di frequente, per più del 20%, troviamo l’utilizzo dei social network e la consultazione o produzione di contenuti per i blog, segue con l’8%, la partecipazione a attività di gioco online e la consultazione delle mail al 7%. Interessante anche che il più del 5% utilizza il pc per guardare video o film.
Piccole percentuali sono dedicate a lettura di news, ricerche, aste, sport ecc..

Per quanto riguarda gli smartphone, di cui circa il 56% degli utenti è possessore, l’azione che viene svolta maggiormente è per comunicare testualmente nel 14% dei casi, la seconda attività più svolta è con il più del 10% è utilizzato per l’accesso ai social network in mobilità e per il 5% per effettuare delle chiamate e inviare mail. Percentuali minori occupano il tempo connessi alla rete mobile per navigare in rete, consultare le mappe e utilizzare la fotocamera. In questo caso sorprende come si sia tralasciato di analizzare a fondo l’aspetto APP.

Dispositivi d’accesso ai social media

Uno dei dati che maggiormente interessa però è come gli utenti accedono ai canali di social media. La maggior parte degli utenti, il 94%, ha accesso attraverso il proprio computer, seguito da un 46% che utilizza il proprio smartphone e il 16% che utilizza per navigare i tablet tutto nello standard per quanto riguarda la connettività essendo gli strumenti più commercialmente diffusi e accessibili. Ma ci sono anche piccole percentuali cui l’accesso ai canali sociali avviene tramite game console e ebook reader intorno al 3-4%.

Contenuti accessibili

Nel caso della fruizione dei contenuti sono stati analizzati come campione i video e l’ APP dedicate allo shopping per poi analizzare le abitudini d’uso degli smartphone durante lo shopping.

Per i video, si è trattato di analizzare i canali che vengono utilizzati principalmente per caricare contenuti che diventando destinazione degli utenti. Al primo posto troviamo ovviamente Youtube con 136 milioni di visitatori che giungono sul sito, segue Yahoo! E VEVO con 37 milioni e AOL in ultima posizione c’è Facebook con 22 Milioni.

Dal punto di vista acquisti, è stata fatta una classificazione delle APP che vengono preferite in fase di shopping e al primo posto troviamo eBay seguita da Amazon e Groupon. Probabilmente anche in Italia le nostre preferenze potrebbero indirizzarsi su questi canali.

L’attività di acquisto è stata analizzata anche dal punto di vista mobile evidenziando che gli acquirenti in mobilità preferiscono nel 78% dei casi trovare la location di uno store, nel 63% di conoscere il prezzo di un prodotto e nel 22% commentare o acquistare.

Di seguito il sistema solare dei media in cui il consumatore è immerso.

Co-founder dell'agenzia, si occupa di sviluppare strategie Social e di Link Building intervenendo nell'ideazione, scelta e creazione dei contenuti nonché sviluppo dell'interfaccia comunicativa dei contenuti. In ambito design è occupata nello sviluppo di siti web, dalla radice all'interfaccia, e nella realizzazione di contenuti che siano più efficaci per comunicare in rete: infografiche, grafiche specifiche per i Social, User Interface per siti e landing page.

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