L’annuncio era già stato fatto lo scorso Maggio, ma per poter assaporare la novità numero due di questa estate per Facebook (la numero uno resta il targeting avanzato sui post delle pagine) abbiamo dovuto aspettare Agosto.

E’ stato finalmente introdotto l’App Center di Facebook, una sorta di store (gratuito), come già siamo soliti conosce con Google Play e App Store, che promette di rendere l’esperienza di esplorazione delle app, molto più gradevole e migliorare la ricerca di tutte le applicazioni disponibili. Due sono le tipologie di applicativi che troviamo all’interno del center;

  • esterne a facebook, quelle che possono essere scaricate sul proprio cellulare;
  • interne a facebook, quelle che possono essere connesse e utilizzate sulla piattaforma.

Diciamoci la verità, all’inzio la gestione delle applicazioni, nel social network, non è stata molto efficiente. Se a mente provo a percorrere la storia ricordo che siamo passati dall’utilizzo di pagine app apparentemente inutili, poi abbiamo assistito alla sparizione di queste pagine che sono diventate solo virtuali fino ad arrivare ad un periodo in cui, utilizzando le applicazioni veniva richiesto di votarle assegnando delle stelline.

In passato, Facebook invitava a recensire l’utilizzo delle app assegnando delle stelle per esprimere il gradimento d’uso delle apps. Probabilmente molti di voi saranno stati invogliati (o persuasi?) come me a valutare con le stellette, dato che gli annunci di recensione apparivano periodicamente nella sidebar di destra durante l’uso di qualche app.

Ma più di recente con l’introduzione di “App usate di recente” è stata introdotto il “rating on demand” essenzialmente una richiesta esplicita di esprimere il “gusto” da 1 a massimo 5 stelle sulle app utilizzate più spesso in un meccanismo che oserei definire “perverso” perché ad ogni voto ne appaiono di nuove, ma efficiente perché permette di evitare abusi di valutazioni sulla stessa app. Prima di approdare al lancio ufficiale insomma il processo è stato graduale.

Comunque tutti questi step, in realtà, vanno a beneficio nostro e di chi in futuro vorrà considerare l’uso di una applicazione. Infatti, il nostro contributo ce lo ritroviamo in questo nuovo prodotto: una passata azione di rating, si è trasformata in un metodo efficacissimo che permette nell’App Center di filtrare e classificare le app su una scala di gradimento globale.

Ma veniamo all’app Center e capiamo come esso può migliorare il nostro approccio alle app. Sulla base di quanto ho visto ed esplorato, sento di fare una classificazione dei vantaggi che per me sono:

  • migliora l’esperienza;
  • migliora la scelta;
  • migliora la gestione;
  • miglior approccio mobile.

Migliora l’esperienza

Uno degli aspetti che più mi convince, dell’introduzione dell’App Center, è l’esperienza di navigazione e esplorazione delle app sicuramente potenziata e migliorata. Innanzitutto partiamo dalla suddivisione delle app per sezioni: web e mobile. Una classificazione resa necessaria per dividere gli applicativi che possono essere utilizzati esclusivamente dal web e quelle fruibili da mobile (individuati da una iconcina a forma di cellulare).

Una ulteriore classificazione è invece una vera e propria categorizzazione per settore di utilizzo data dalle diverse tipologie di applicazioni disponibili tra cui troviamo giochi, intrattenimento, quelle proprie di Facebook, musica e altre ancora. A questa classificazione se ne affianca una di secondo livello che consente, solo per alcune voci, di raffinare ulteriormente la scelta.

Tra la migliore esperienza, includo anche il rinnovo della pagina della singola app, dove trovo che graficamente sia molto più gradevole. Una immagine cover dell’app e una immagine di profilo servono a capire visivamente di cosa si tratta, abbiamo una descrizione che può essere accompagnata da immagini e anche delle note sull’autore, i downloads effettuati e per quali dispositivi è disponibile. La parte più interessante è nella sidebar di destra, dove troviamo, oltre al pulsante di link diretto all’app, anche la presenza delle note di privacy al quale l’app accederà cliccando sul pulsante. Quindi notiamo come spariscono le vecchie finestrelle di “Acconsenti”. Molto bene!

Migliora la scelta

Uno dei punti salenti dell’App Center è la possibilità di visualizzare applicazioni che teoricamente potrebbero interessarci. Grazie al solito meccanismo di “ti piace questo.. allora ti potrebbe piacere anche questo”, detto in altre parole una sorta di matching tra gli interessi passati e quelli ipoteticamente attuali, è possibile ottenere una selezione delle app da scaricare.

Ma non è tutto! Risalta anche la possibilità di esplorare ovviamente quelle utilizzate dagli amici e in questo Facebook dà ancora una volta riprova di quanto contino le relazioni esistenti tra il proprio p i llo dei contatti. Spazio è stato dato anche alle selezioni legate a quelle app più votate in assoluto e più popolari (quelle che stanno crescendo più di tutte) e infine una categoria “Più redditizie” in cui ci sono le app che hanno generato il maggior tasso di acquisti.

Migliora la gestione

La gestione delle applicazioni e delle notifiche, è una parte che trovo sia stata molto migliorata. Almeno ricordando vagamente quella che era l’esperienza precedente, trovo che in questo modo sia molto più semplice visualizzare le notifiche ricevute dalle applicazioni accorpate insieme per singola app. Anche in passato questo accorpamento esisteva, ma trovo che con questa nuova visualizzazione full screen la visualizzazione e gestione risulta essere molto più agevole.

Miglior approccio mobile

L’approccio web-mobile è quello che secondo me funziona più di tutti. Grazie alla gestione dal sito, abbiamo la possibilità di inviare delle richieste dal nostro pc allo smartphone grazie al pulsantino che appare sulle app disponibili solo per mobile: “invia al cellulare”. Cliccato il pulsante una notifica ci apparirà su Facebook, solo da versione mobile, con il link diretto all’App Store di iPhone (nel mio caso) dove scaricare con la procedura consueta l’app. Quindi ritroviamo un interfacciamento tra App Center e App Store o Play che rende il procedimento se vogliamo più veloce e senza uscire da Facebook.

Insomma possiamo definire anche questa una nuova rivoluzione che sta subendo il canale. Grazie a questo App Center, Facebook apre le sue porte al mercato delle app anche esterne a Facebook stesso. Per i developer questo significa tener conto di un nuovo canale sul quale promuovere le proprie app. Tutto questo mi porta a pensare: non è che mica Facebook sta pensando ad un proprio mobile OS? Vi lascio con questo interrogativo!

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..sull'autore,

Laureata in Informatica con una passione sfrenata per la grafica e il web design, che ha coltivato da autodidatta. Si occupa di Sviluppo e Design di sitiweb. E' una forte sostenitrice del Web 2.0, crede in Internet, e riconosce nel web un’opportunitá di crescita, di miglioramento e di socializzazione.

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